Copertina di Maudlin Of The Well Bath
The_Bassist

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Per appassionati di metal sperimentale e progressive, ascoltatori di musica innovativa e sperimentale, cultori di sonorità complesse e fuori dagli schemi
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LA RECENSIONE

Pensavo di avere ormai ascoltato con Aghora e Gordian Knot il prog più lontano dal metal, pensavo che andando ancora oltre sarei piombato nel mondo della Fusion pura e semplice, ripartendo così dal principio nella mia ricerca di musica ancora nuova e ancora stimolante. Ma non avevo calcolato di fare la conoscenza di questo capolavoro della sperimentazione metal, fortunatamente mi sono fatto incantare da quei primi secondi di arpeggio in armonici naturali che apre l'album, per portare via dalla bancarella questo apparentemente insignificante e mal confezionato compact disc.

In effetti la prima traccia è tutta caratterizzata da suggestive atmosfere acustiche, sostenuti più dal sorprendente sax che dalla quasi assente traccia di batteria. Ma è alla seconda traccia che tutto cambia repentinamente e dolorosamente: le chitarre si distorcono, stridenti e ovattate allo stesso tempo, le voci disperate, ritmiche che con tanto di distorsione, suonano linee ad accordi completi. Tutto farebbe pensare a un pezzo brutal, rasente il grind, ma è al primo stacco fuori metro che emerge la grande attitudine ritmica progressive dei nostri brilli (o melensi?, mah!), alternanze improvvise di toni puliti, rotondi e morbidi e distorsioni confuse, spiazzanti interventi di strumenti a fiato, pezzi a metà fra Focus e Gore Obsessed che lasciano il passo a ballate acustiche comunque non più facili da ascoltare.

Uno degli album meno digeribili che ho ascoltato, ma anche uno di quelli che mi hanno dato più soddisfazione, una volta imparato da ascoltare. Schizzinosi astenersi. 

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Riassunto del Bot

Bath di Maudlin Of The Well è un album sperimentale che fonde metal e atmosfere acustiche con sonorità progressive uniche. La prima traccia incanta con arpeggi e sax, mentre la seconda sorprende con distorsioni e ritmi fuori metro. Non facile all'ascolto, ma estremamente appagante una volta compreso il suo linguaggio musicale.

Tracce testi video

01   The Blue Ghost / Shedding Qliphoth (07:57)

02   They Aren't All Beautifull (05:36)

04   Interlude 1 (01:38)

06   Marid's Gift of Art (03:41)

07   Girl With a Watering Can (08:44)

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08   Birth Pains of Astral Projection (10:34)

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09   Interlude 2 (02:12)

maudlin of the Well

maudlin of the Well è un gruppo avant‑garde/prog statunitense nato a Boston nel 1996, guidato da Toby Driver. Ha pubblicato il debutto My Fruit Psychobells... A Seed Combustible, quindi nel 2001 i gemelli Bath e Leaving Your Body Map. Dopo lo scioglimento, parte della band ha proseguito come Kayo Dot. Nel 2009 il progetto è tornato per il crowdfunded Part the Second, pubblicato come download gratuito.
07 Recensioni

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Di  Hybris

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Di  emanuele

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