Copertina di Mazzy Star So Tonight That I Might See
Jam

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, fan del folk e rock etereo, amanti degli anni '90 e delle atmosfere sognanti
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LA RECENSIONE

Il passato è pieno di dischi da scoprire. Perle nascoste. Ascolti negati alle nostre orecchie. Gruppi per cui impazzire che non verranno mai scoperti. Album da consumare che non lo saranno mai. Ma. Ma a volte un piccolo corto-circuito, una casualità, ci permettono di fare grandi scoperte.

Hope Sandoval ha una voce eterea. Non di questo mondo. Intangibile e sensuale. Hope è la voce del miglior pezzo dell’ultimo Massive Attack. Quella “Paradise Circus” che incanta. Il miglior brano del lotto. Ed è lei che lo canta, lei che incanta e seduce.

Ma chi è Hope Sandoval? Quali altre melodie ha incantato con la sua voce? Scopro che è stata la cantante di tali Mazzy Star. Gruppo che ha composto un album considerato un piccolo capolavoro nel lontano 1993.

Nel 1993 c’è il Grunge. Nirvana. Perl Jam. Roba così. Il loro nichilismo. La loro furia. Ma c’è un’altra America. Un’altra musica. Altre sonorità. Decostruzione, non rabbia. Dove il cantato è rabbioso e le melodie infuocate, loro rispondono con voce eterea e melodie sognanti.

“So Tonight That i Might See” (capolavoro dei Mazzy Star) è del 1993. L’album si apre con ”Fade into you”. Un pezzo che ti trafigge senza farsene accorgere. Una ballata folk struggente e disincantata che ti fa sua al primo ascolto. La voce di Hope li a tormentarti. Quei tocchi di Slide. Piano. Basterebbe questo brano, una delle ballate più belle che abbia ascoltato, a decretare la bellezza di questo album. Ma “Fade into you” è solo il primo brano di un album (quasi) perfetto.

“So Tonight That i Might See” è un susseguirsi di splendide canzoni, tra richiami alla psichedelia di scuola Doors e Velvet Underground, riverberi showgaze, atmosfere slow-core ed un’anima folk-pop. Poi c’è la voce di Hope a marchiare a fuoco ogni brano.

Rock come non l’avete mai sentito fino ad ora. Dilatato. Etereo. Rallentato all’inverosimile ma, al contempo, stupendo. Una perla. Un classico. Un capolavoro che non ha più segreti. Almeno per me.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album So Tonight That I Might See dei Mazzy Star, un capolavoro del 1993 caratterizzato da atmosfere sognanti e una voce eterea. Hope Sandoval emerge come protagonista, con brani come Fade Into You che segnano un momento iconico. L'album si distingue nel panorama anni '90 per il suo approccio delicato e profondamente emozionale al rock e al folk.

Tracce testi video

04   Five String Serenade (04:24)

Leggi il testo

05   Blue Light (05:10)

06   She's My Baby (04:25)

10   So Tonight That I Might See (07:19)

Mazzy Star

Mazzy Star è un gruppo statunitense formatosi a Los Angeles da Hope Sandoval (voce) e David Roback (chitarra). Ha pubblicato gli album She Hangs Brightly (1990), So Tonight That I Might See (1993), Among My Swan (1996) e, dopo la reunion, Seasons of Your Day (2013), oltre all’EP Still (2018). È noto soprattutto per il singolo “Fade Into You” (1993).
07 Recensioni

Altre recensioni

Di  Mario

 Hope Sandoval che ti sussurra indolente e dolente tra le trame: "finirai addormentato o innamorato tra le pieghe di questo disco".

 Se il Rock and Roll è morto ... questo (disco) è la luna sulla sua tomba, lo correggo io di poco: … è il riflesso della luna sulla sua tomba.


Di  CosmicJocker

 Sorta di fata Morgana dalla voce spettrale e sensuale insieme, ha il potere di illuderci che le melodie non provengano da un punto ben preciso.

 La migliore canzone che i Doors non scrissero mai.


Di  paolofreddie

 "Fade Into You è una di quelle ballate con le quali si va sempre sul sicuro: magica, sospesa in una dimensione altra."

 "La voce della Sandoval è qualcosa di rilassante e conturbante al contempo - seducente e minacciosa."