Copertina di Michel Houellebecq Serotonina
caesar666

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Per lettori di narrativa contemporanea, appassionati di letteratura francese, chi cerca romanzi sulla crisi sociale ed esistenziale, intellettuali e critici letterari
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LA RECENSIONE

Considero Michel Houellebecq lo scrittore che, attualmente, riesce a descrivere la realtà degradata e decadente che stiamo vivendo nella maniera più efficace e profonda nonostante qualche critico in crisi di ispirazione sostenga che siano generi come il noir e la fantascienza ad essere più attuali. Il suo saggio su H.P. Lovecraft rimane ancora oggi esemplare. I suoi libri sono un atto di accusa contro la società occidentale e la decadenza del mondo moderno. Ma i libri di Houellebecq sono anche profetici come ha dimostrato "Sottomissione", uscito in contemporanea con gli attentati islamici alla redazione di Charlie Hebdo e come fa anche il nuovo romanzo "Serotonina" che anticipa la protesta dei Gilet Jaunes. Qualcuno ritiene che Houellebecq abbia già dato il meglio di sè nei primi romanzi e, in particolare, nei 2 capolavori "Le particelle elementari" e "Estensione del dominio della lotta". Non sono d'accordo: ritengo lo scrittore francese uno dei grandi intellettuali della nostra epoca che è riuscito sempre ad aver qualcosa da dire. Questo "Serotonina" è stato criticato da un nome importante come Antonio Scurati su "La Stampa": secondo l'autore di "M" Houellebecq starebbe ripetendo se stesso. In realtà "Serotonina" è, a mio avviso, un capolavoro. Il protagonista - Flaurent - è un uomo in crisi con una relazione ormai stanca con una giovane ragazza giapponese di nome Yuzu. Una volta scoperto che la tradisce senza pudore facendo sesso anche con i cani Flaurent decide di lasciarla. Da questo momento in poi la sua vita entrerà in una spirale negativa che lo porterà alla depressione. In effetti è una tematica già da lui trattata in passato ma qui riesce forse ad essere ancora più convincente e persuasivo nel descrivere l'abiezione e il vuoto della vita nella realtà contemporanea. Flaurent si rivolge così a uno psichiatra che gli prescrive uno piscofarmaco. All'inizio sembra funzionare anche se ha l'effetto collaterale di rimuovere la sua libido. Vive così un'esistenza anodina, piatta e senza grandi scossoni che riesce però, almeno all'inizio, a sopportare. La mancanza di desiderio sessuale non sembra essere un grande problema Ripercorre poi - in vari flash back - alcuni suoi incontri significativi della sua esistenza come quello con il suo amico Aymeric e con un'altra ragazza con cui ha una relazione. Alla fine, come spesso succede nei suoi romanzi, la tragedia è dietro l'angolo. Aymeric abbraccia la protesta degli agricoltori francesi e finirà con il suicidarsi in maniera drammatica. Flaurent passa da una crisi all'altra cercando, senza successo, di riallacciare i rapporti con....Alla fine emerge lo spaccato di esistenze vuote e prive di senso: è un atto d'accusa con il librealismo e il capitalismo che governano le nostre vite. C'è però - mi duole dirlo - uno strafalcione imperdonabile in "Serotonina" e non riesco a capacitarmi come nessun editor se ne sia accorto. Quando descrive i gusti musicali del suo amico Aymeric FLaurent cita "Ummagumma" dei Pink Floyd definendolo "il disco della mucca". Quello, caro Houellebecq, è "Atom Heart Mother"! Non occore essere dei grandi esperti di musica per saperlo. Forse gli editor a cui sia ffida Houellebecq non hanno mai ascoltato i Pink Floyd! In ogni caso "Serotonina" conferma tutto il talento di uno dei grandi interpreti della crisi del nostro tempo.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come Michel Houellebecq, con Serotonina, descriva in modo profondo la crisi e la decadenza della società moderna. Il protagonista Flaurent vive una spirale di depressione e alienazione che rispecchia i mali contemporanei. Nonostante alcune critiche, l'autore è considerato un grande intellettuale che con quest'opera conferma il suo talento. Un'unica critica riguarda un errore musicale sull'album citato. Nel complesso, Serotonina è visto come un capolavoro profetico.

Michel Houellebecq

Scrittore, poeta e saggista francese, nato come Michel Thomas e noto come Michel Houellebecq. Si afferma negli anni Novanta con romanzi che intrecciano narrativa e saggio, affrontando solitudine, sessualità, tecnologia e declino occidentale.
09 Recensioni

Altre recensioni

Di  lester69

 «Era come ritrovare un amico ammirato in adolescenza che però è rimasto lo stesso e tu no.»

 «Houellebecq ritrae il maschio moderno, che ha perso Dio ma ha trovato Pornhub, infantile ed egocentrico, e fiero di esserlo.»