Copertina di Moltheni Senza Eredità
zaireeka

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Per appassionati di musica italiana, fan di moltheni, ascoltatori di pop raffinato ed emozionale, cultori di testi intensi e arrangiamenti curati
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LA RECENSIONE

Non c’è di solito da stare allegri ad ascoltare Moltheni.

Ottimo autore, certo, voce particolare, certo, ma alle prime note della sua voce ti viene da chiedergli:

“Ma dai, cosa ti è successo, non fare così, perché stai così giù, domani andrà meglio”.

Complice anche la sua passione esclusiva per certi arrangiamenti, per il piombo sonoro di cui, per un bel po’ di anni, ha amato riempire le sue canzoni (ed anche alcune sue copertine, vedi la grigia campana sulla copertina, grigia, di “Splendore terrore” ).

Fa quindi piacere riscoprirlo oggi con un disco assolutamente non banale, a volte con il Moltheni degli ultimi degli ultimi anni (“Tutte quelle cose che non ho fatto in tempo a dirti”), ma spesso quasi pop, anzi proprio pop, ma il pop di classe che sapeva fare ai primordi.

Quasi un ritorno alle sue primissime origini con “Natura in replay”.

Per cui, ecco qui le sue bellissime “ballate per piccole pene” (ogni riferimento agli Afterhours di Manuel Agnelli è puramente voluto), senza piangere troppo però (“Spavaldo").

E a volte canzoni quasi spensierate, da cantare andando in bicicletta, con i capelli al vento, in piena libertà, respirando a pieni polmoni (“Se puoi ardi per me”)..

Forse la pesantezza di questo 2020 appena trascorso lo ha convinto a cercare dentro se stesso un po’ di quella spensieratezza che forse aveva perduto, così difficile da trovare fuori.

A proposito di 2020, grazie a tutti, non meritavo tanto, davvero, e forse qualcuno sa a cosa mi riferisco.

E buon 2021.

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Riassunto del Bot

Il nuovo album di Moltheni, 'Senza Eredità', si distingue per un ritorno al pop elegante e leggero, lontano dal suo classico stile più cupo. L'autore esplora ballate intime con arrangiamenti ricercati, offrendo canzoni spensierate e suggestive. L'opera rispecchia anche un bisogno di leggerezza in un anno difficile come il 2020. La recensione evidenzia il talento consueto di Moltheni e una nuova freschezza nel suo lavoro.

Tracce

01   La Mia Libertà (00:00)

02   Me Di Fronte A Noi (00:00)

03   Tutte Quelle Cose Che Non Ho Fatto In Tempo A Dirti (00:00)

04   Ieri (00:00)

05   Estate 1983 (00:00)

06   Se Puoi, Ardi Per Me (00:00)

07   Il Quinto Malumore (00:00)

08   Ester (00:00)

09   Nere Geometrie Paterne (00:00)

10   Spavaldo (00:00)

11   Sai Mantenere Un Segreto? (00:00)

Moltheni

Moltheni è lo pseudonimo del cantautore marchigiano Umberto Giardini. Attivo dalla fine degli anni Novanta, ha firmato album di culto dell’indie italiano come Splendore terrore e I Segreti Del Corallo. Dopo anni pubblicati a nome proprio, è tornato come Moltheni con Senza Eredità.
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