Monkey Diet
Inner Gobi

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I Monkey Diet sono un progetto di musica progressive e psichedelica all’insegna della creativita’ piu’ sfrenata: l’aggettivo migliore per definire il gruppo bolognese e’ “eclettico”. rock. D’altronde i membri dei Monkey Diet hanno tutti alle spalle un background variegato: il bassista Daniele Piccinini proviene dagli Accordo dei Contrari, una delle migliori realta’ italiane di jazz progressivo mentre il chitarrista Gabriele Martelli ha fatto parte dei progster PropheXy: il bravissimo batterista Roberto Bernardi suonava con i Like, tribute-band dei Genesis ed ha sostituito il membro precedente che aveva avuto l’idea di mettere insieme la band. Non e’ facile districarsi nel materiale cangiante di “Inner Gobi”: la musica, tutta strumentale, fluisce fra tempi dispari, atmosfere “crimsoniane” e momenti piu’ heavy che possono fare venire in mente i Black Sabbath o certe atmosfere tipiche dello stoner-rock. Ci sono anche momenti tipicamente jazz-rock grazie al basso di Daniele Piccinini che, in qualche punto, sembra ricordarsi dei suoi trascorsi negli Accordo dei Contrari. Il “mood” tende comunque verso atmosfere oscure e dark psichedeliche anche se non troverete nessuna deriva retro’ e nostalgica. All’inizio di “Moth”, uno dei miei pezzi preferiti, compare lo spettro dei King Crimson piu’ duri poi la musica diventa psichedelica con sferzate dure e taglienti e assoli liquidi. Per apprezzare pienamente il disco ci vuole qualche ascolto attento ma poi, una volta entrati nello spirito schizzato dei Monkey Diet, le soddisfazioni sono assicurate. Siamo di fronte a tre musicisti preparatissimi che vi avvolgeranno con le loro spirali strumentali in un viaggio sonoro “mantrico”. Il pezzo finale “Viking” si addentra in territori non lontani da certe cose di Santana. “Inner Gobi” e’ distribuito dalla Black Widow.http://www.blackwidow.it/ Disponibile su Bandcamp al seguente link: https://monkeydiet.bandcamp.com/releases

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Commenti (Quattro)

caesar666
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caesar666
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Pinhead
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Per certi aspetti Bandcamp è molto meglio di Spotify, ci ho conosciuto tanti di quegli ottimi gruppi negli ultimi anni.
BËL (01)
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nes: Bandcamp e' meglio di spotify, punto.
Pinhead: Per su Spotify c'è il live a Paddington Town Hall del 12 dicembre 1977 dei Radio Birdman e su Bandcamp no.
nes: dieci a nuno che cìè su soulseek. a 320k invece che 128.
senza pubblicità.
nes: in realtà bandcamp e spotify sono due media differenti. uno è fatto per chi la musica la cerca, l'altro per chi l'ascolta passivamente. bandcamp è un negozio di dischi, spotify una radio.
nes: poi pure io son dovuto scendere a patti con spotify (sean spillane e basta in realtà, però quello lo trovo solo lì), ma i giovini di oggi convinti che "spotify è tutta la musica, figata gigatonica, adesso abbiamo tutto a costo zero" è abbastanza una cazzata.
nes: poi va beh, spotify su telefono è il male. ma pure bandcamp faceva abbastanza cagare lì.
Pinhead: Soulseek non lo conosco, ci do un'occhiata.
aragnof
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Davvero ottimo esordio per questi Monkey Diet, da ascoltare sicuramente.
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Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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