I Nuova Idea sono un gruppo italiano attivo tra la fine degli anni '60 e i primi anni '70, noto per album come In The Beginning (1971), Mr. E. Jones (1972) e Clowns (1973). Le recensioni li descrivono come una delle realtà più interessanti e sottovalutate del prog italiano, con elementi psichedelici e suite estese.

Formazione iniziale citata nelle recensioni: Marco Zoccheddu, Claudio Ghiglino (chitarra), Giorgio Usai (tastiere, voce), Enrico Casagni (basso, flauto) e Paolo Siani (batteria). Esordio con il nome Plep; partecipazione al Festival Pop di Viareggio (prima formazione) e pubblicazioni tra il 1970 e il 1973; scioglimento alla fine del 1973.

I due testi analizzati descrivono i Nuova Idea come un gruppo italiano di inizio anni '70 con forti istanze progressive e momenti psichedelici. I recensori evidenziano un esordio ambizioso con In The Beginning e il picco artistico raggiunto con Clowns. Viene segnalata una lunga suite sul lato A dell'esordio e un concept album in Clowns. Nel complesso le recensioni rivalutano il gruppo come sottovalutato ma di grande valore.

Per: appassionati di rock progressivo italiano, lettori di DeBaser, collezionisti di album anni '70

 Spesso ingiustamente ignorati, i Nuova Idea hanno rappresentato uno tra i primi veri gruppi progressive della storia del "Pop Italiano": nati nel 1969 con il nome di Plep, i Nuova Idea assumeranno la loro denominazione più famosa nel 1970, cominciando a produrre numerosi lavori sotto diverse nomenclature, a causa di numerosi problemi contrattuali: ecco quindi arrivare le pubblicazioni, sotto il nome di The Underground Set, dell'album omonimo (1970, Radio Records), di War In The Night Before (1971, Tickle) e di Psycheground (1970, Lupus), quest'ultimo sotto il nome di The Psycheground Group; la reale identità celata dietro questi due, misteriosi gruppi rimarrà oscura per almeno 40 anni, visto che tali lavori si distanziano notevolmente dagli album prodotti dai Nuova Idea, mostrando un sound maggiormente psichedelico e meno "progressive".

  Scopri la recensione

 "Clowns" è un disco complesso e articolato, ben suonato e originale e a differenza dei primi 2 capitoli precedenti, quasi del tutto scevro da influenze altrui, se si esclude qualche ricordo dei maestri King Crimson di "Lizard" sparso qua e là, la formazione era composta da Ricky Belloni (voce, chitarra, violino), Giorgio Usai (tastiere), Claudio Ghiglino (chitarra, voce), Enrico Casagni (basso, fiati) e Paolo Siani (batteria).

  Scopri la recensione
Tu e Nuova Idea
Chi conosce Nuova Idea?
Carico...