Buon album. Niente da fare. Tutti i lavori degli Oasis, anche se criticati all’infinito (anche dallo stesso Noel), hanno qualcosa da dire.
“Be Here Now” non è sicuramente il miglior album dei fratelli Gallagher, ma non per questo è un album mediocre e senza nulla da dire. Ha un sound semplice e diretto con testi tutti canticchiabili che si fanno ascoltare senza troppi problemi e che ti fanno passare un’oretta con della buona musica come colonna sonora.
Sembra proprio un cd da mettere in macchina, mentre si sta guidando verso chissà dove e chissà con quali pensieri per la testa. Alla fine ti ritrovi un’ora distante da casa senza rendertene conto e con qualche motivetto che continua a girarti in testa.
Molti trovano che “Stand By Me” e “All Around The World” siano le canzoni più riuscite dell’album (e forse le ottime vendite dei rispettivi singoli lo confermano), però ogni volta che ascolto questo cd (in macchina, s’intende) mi trovo ad ascoltare e riascoltare “I Hope, I Think, I Know” e “Don’t Go Away” .
Canzoni tranquille, forse non eccezionali ma che ti restano dentro, tu lo voglia o no. Ascoltatele.
Questo è un gran disco: carico di energia, rock allo stato puro.
Io credo che Be Here Now sia un album sottovalutato, e di ciò ne sono convinto.
Finalmente Gli Oasis tornano gli Oasis, la traccia 4 è Stand by me canzone profonda e semplice che colpisce subito le persone.
Sicuramente questo è uno dei peggiori cd degli Oasis, alla vigilia della sua uscita c'era grande attesa attorno a lui e lui ha deluso i fan.
Liam e Noel Gallagher sono due figli di zoccola con dei moci vileda al posto delle sopracciglia.
Un disco da buttare, una nenia sfrancica gonadi che dura undici tracce e il finale di 'All Around The World' come traccia nascosta.
Unostile inconfondibile, accordi, suoni, musicalità, voci... espresso ai massimi livelli.
Indescrivibile la goduria nell'ascoltare un album con cotanta perfezione sia testuale che musicale.
Gli Oasis sembrano la copia di loro stessi e sembrano non potersi rialzare più dal baratro in cui sono caduti.
"All around the world" è il capolavoro dell’album, con un ritmo incalzante e un finale quasi degno di "Champagne Supernova".