Copertina di Oasis Heathen Chemistry
Boop7

• Voto:

Per amanti del rock britannico, fan degli oasis, appassionati di britpop e musica anni 2000
 Dividi con...

LA RECENSIONE

A forza di leggere recensioni su alcuni album di mio interesse ho cercato di scrivere qualcosa che non vada a ripetersi con i contenuti di recensioni già presenti. Il mio desiderio è cercare di rendere un album interessante per attirare chi ha aperto questa finestra ad ascoltarlo.

Liam e Noel dopo il periodo incerto di "Standing On The Shoulder Of Giants" hanno deciso di andare avanti pur andando anche indietro. Sì perché se "Standing" era tutto sommato un passo avanti fatto di suoni psichedelici e nastri girati al contrario che arricchivano di molto le canzoni (e che rendevano la loro musica abbastanza diversa dal solito), "Heathen Chemistry" è un misto di rinnovamento ma anche di ritorno ai suoni che hanno fatto la fortuna del gruppo. Il problema è che i suoni che hanno fatto la fortuna del gruppo ci hanno regalato delle canzoni non eccelse ("Hung In A Bad Place", "(Probably) All In The Mind" e "Better Man"), mentre "Little By Little", "Force Of Nature" (un attacco a Meg Matthews, l'ex moglie di Noel), "Born On A Different Cloud" e "Songbird" (queste ultime scritte da Liam. Stupende) sono un ottimo risultato della nuova direzione voluta dai due. Anche "She Is Love" incarna lo spirito di rinnovamento dell'album (ma io non la amo svisceratamente), mentre "Stop Crying Your Heart Out" rimane una canzone nel classico stile degli Oasis, che ha accompagnato la nostra estate del 2002 dai primi di giugno fino ai primi di settembre, quando se ne è andata dalla classifica (una leggera somiglianza, più lenta, nell'inciso con "Slide Away" la riconoscereste? Giusto all'inizio...) (per questa lunga permanenza l'ho definita la canzone che "parte dall'alba dell'estate e termina al suo tramonto".La canzone estiva per eccellenza).

Il sole torna in casa dei fratelli anche se i giorni d'oro non ci sono più: il che non è un problema. A supportarli ci sono due professionisti: Gem Archer ed Andy Bell. Nell'album successivo tutto il gruppo diventerà professionista. Allora godetevi l'altra recensione.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Heathen Chemistry' di Oasis come un album che fonde rinnovamento e ritorno ai suoni classici della band. Alcuni brani non convincono appieno, mentre altri secernono qualità e spirito innovativo. L'opera segna un passaggio verso la maturità del gruppo.

Tracce testi video

03   Hung in a Bad Place (03:30)

Leggi il testo

04   Stop Crying Your Heart Out (05:05)

Leggi il testo

06   Little by Little (04:54)

Leggi il testo

08   All in the Mind (04:04)

09   She Is Love (03:11)

10   Born on a Different Cloud (06:08)

Leggi il testo

Oasis

Gli Oasis sono stati una band simbolo del britpop britannico, guidati dai fratelli Noel e Liam Gallagher, noti per la loro rivalità, i continui cambi di formazione, le risse e una popolarità epocale negli anni '90. Icone working class, hanno segnato una generazione con melodie semplici, riff easy-listening, arroganza smisurata e una disarmante attitudine da stadio.
101 Recensioni

Altre recensioni

Di  Rivo

 Squadra che vince non si cambia.

 Magari per la poesia passate tra qualche annetto...


Di  TONI E FURMINI

 "Stop Crying in Your Heart Out è un capolavoro di Noel Gallagher: bel testo e bella musica una canzone che ti trascina e ti mette grinta."

 "Gli Oasis con questo cd sono tornati agli albori, e noi li preferiamo così."


Di  Kecco

 "Vi presento il peggior disco che la decennale band mancuniana abbia mai pubblicato."

 "Con questo CD, "The Chief" Noel Gallagher, "papà" della maggior parte dei testi, aveva introdotto questo lavoro paragonandolo al primo della loro carriera se non migliore di quest'ultimo."


Di  Brahms

 Le canzoni sono molto corpose, piene di chitarre robuste.

 In Heathen Chemistry c'è l'evocazione delle vecchie fabbriche, di un mondo operaio che sta scomparendo.


Di  marcoliam

 Bisogna dare a Noel quel che è di Noel Gallagher, ovvero la capacità di scrivere melodie d'impatto!

 "The Hindu Times" era ed è una bomba per cui lunga vita a Noel Natale Gallagher!!!!