Ricordate la McLaren che dominava le gare di formula 1 negli anni 80 e 90? Con poche piccolissime quasi impercettibili modifiche mettevano insieme un prodotto di successo, senza stravolgere nulla di quanto era il passato. Per fare un discorso più terra terra nel calcio si diceva “squadra che vince non si cambia”.
Insomma cercare delle innovazioni nell’ultimo prodotto dei fratelli Gallagher è cosa ardua se non impossibile. Si ripetono frasi e cliche già triti e ritriti: “You’re fading away” , qui presente in “Stop Crying Your Heart Out” la trovavamo già in “Slide Away”.
E poi il lento cantato da Noel G. come “Don’t Look Back In Anger”. Ed ancora “Born on Different Cloud” che sembra “Champagne Supernova” cantata alla Beatles di “Sergent Pepper ..”. Ed insistendo ancora “Hindu Times” copia non dichiarata di “Cigarettes and Alcohol”.
E poi ancora Beatles, The Jam, Small Faces e Stone Roses, tutti i dettami del British Pop messi insieme. Il prodotto venderà molto, più del precedente “Be Here Now”. Esce prima di un’estate arida e priva di una vera Hit schiaccia-classifiche.
Tutto molto ben calcolato e studiato. Magari per la poesia passate tra qualche annetto....
"Stop Crying in Your Heart Out è un capolavoro di Noel Gallagher: bel testo e bella musica una canzone che ti trascina e ti mette grinta."
"Gli Oasis con questo cd sono tornati agli albori, e noi li preferiamo così."
"Vi presento il peggior disco che la decennale band mancuniana abbia mai pubblicato."
"Con questo CD, "The Chief" Noel Gallagher, "papà" della maggior parte dei testi, aveva introdotto questo lavoro paragonandolo al primo della loro carriera se non migliore di quest'ultimo."
"Heathen Chemistry è un misto di rinnovamento ma anche di ritorno ai suoni che hanno fatto la fortuna del gruppo."
"Stop Crying Your Heart Out rimane una canzone nel classico stile degli Oasis, la canzone estiva per eccellenza."
Le canzoni sono molto corpose, piene di chitarre robuste.
In Heathen Chemistry c'è l'evocazione delle vecchie fabbriche, di un mondo operaio che sta scomparendo.
Bisogna dare a Noel quel che è di Noel Gallagher, ovvero la capacità di scrivere melodie d'impatto!
"The Hindu Times" era ed è una bomba per cui lunga vita a Noel Natale Gallagher!!!!