Quando si parla di "(What's The Story)Morning Glory?" si sta parlano, lo si voglia o no, di un cd che ha fatto e farà storia. Eravamo nel bel mezzo degli anni novanta quando i fratelli Gallagher sfornarono queste 12 canzoni ed entrarono nelle vite di tutta una generazione che ormai viveva il rock solo come eccesso e non per quello che sapeva comunicare. E così il cd volò in cima alle classifiche ed entrò nei cuori di molti che certo non potranno mai dimenticarlo. Il motivo di questa vera e propria rivoluzione sta nel fatto che le 12 perle contenute nell'album ti entrano dentro come l'acqua e ti lasciano inevitabilmente qualcosa che non puoi cancellare.
Si parte con "Hello" che come apertura non è niente male. Si passa poi alla semplice e diretta “ Roll With It” che fa un po’ da ponte tra il mondo delle canzoni normali e il mondo dei capolavori. Poi silenzio. Un colpetto di tosse di Liam (come a dire “ aspetta va, vado a cantare sta meraviglia. . speriamo venga bene” ) e via con “ Wanderwall” che rimane tuttora oggi una canzone indescrivibile per le persone comuni. E allora anch’ io mi attengo a quanto detto dal mitico Paul McCartney : “uno dei migliori brani della storia della musica” . Dopo questi quattro minuti abbondanti di emozioni ti aspetti una canzone che ti riporti un po’ sulla terra e invece fin dalle prime note capisci che “ Don’ t Look Back In Anger” prosegue solo l’ opera divina. E così la ascolti tutta d’ un fiato, come del resto le poesie che seguono e che ti fanno vedere il mondo da tutta un’ altra prospettiva e se anche musicalmente non sono divine le loro parole ti vanno dritte al cuore. “ Champagne Supernova” conclude questa meraviglia di cd e ancora oggi da qualche parte si può trovare qualcuno seduto sotto al mondo che la ascolta e impara a vivere un po’ meglio.
Ovviamente Wonderwall e Don't Look Back In Anger sono intoccabili, capolavori senza tempo.
Il grande successo di questo cd è meritato, ma da qui a dire che è un capolavoro senza tempo ce ne passa...
"Ti accorgi che non serve una conoscenza perfetta dello strumento per scrivere bellissime gemme acustiche come 'Wonderwall' e 'Cast No Shadow'."
"Io mi tengo i miei amati idioti che non scrivono delle 'canzonette' per idioti, bensì scrivono delle FANTASTICHE 'canzonette' per idioti."
Esatto, sto parlando di quell’allegro mucchio di drogati privi di talento che vengono da Manchester, fottuti inutili cazzoni stonati.
Liam Gallagher... possa arrampicarcisi sopra con un cappio in mano e impiccarsi all’impianto luci.
Ci troviamo di fronte ad un capolavoro assoluto, una pagina di storia, un simbolo dell'Inghilterra di metà anni '90.
Il pezzo più bello in assoluto della carriera del gruppo di Manchester è 'Don't Look Back In Anger', con un assolo assolutamente unico.
Wonderwall, canzone fondamentale di tutto quel decennio insieme a Under the Bridge e Smells like teen spirit.
Nessun loro album ha mai contenuto una canzone così bella e sentimentale come Wonderwall e consacrato il brit-pop la ripresa del vecchio e vero rock di un tempo.