Già sarete andati a vedere quante stelle do a questo cd, quindi spiego subito perchè 4 e non 5 stelle. Il disco inizia con Hello e Roll With It che diciamolo francamente: sono due cazzate. Ovviamente Wonderwall e Don't Look Back In Anger sono intoccabili, capolavori senza tempo, che a me ricordano tanto i Beatles (paragone strausato, soprattutto a sproposito). Poi improvvisamete ritorniamo nella mediocrità più totale con Hey Now! e Some Might Say, per uscirne con Cast No Shadow, e rituffarcisi ocn She's Eletric e Morning Glory.
Per fortuna si chiude in bellezza con Champagne Supernova. Dopo questo discorso potrei abbassare ancora il mio voto ma, primo perchè sarebbe ingiusto, e secondo perchè sarebbe altamente impopolare non lo faccio. In fondo tutte le canzoni si lasciano ascoltare con piacere, anche se rimangono una spanna sopra i quattro i pezzi citati. Il grande successo di questo cd è meritato, ma da qui a dire che è un capolavoro senza tempo ce ne passa...
"Ti accorgi che non serve una conoscenza perfetta dello strumento per scrivere bellissime gemme acustiche come 'Wonderwall' e 'Cast No Shadow'."
"Io mi tengo i miei amati idioti che non scrivono delle 'canzonette' per idioti, bensì scrivono delle FANTASTICHE 'canzonette' per idioti."
Esatto, sto parlando di quell’allegro mucchio di drogati privi di talento che vengono da Manchester, fottuti inutili cazzoni stonati.
Liam Gallagher... possa arrampicarcisi sopra con un cappio in mano e impiccarsi all’impianto luci.
Ci troviamo di fronte ad un capolavoro assoluto, una pagina di storia, un simbolo dell'Inghilterra di metà anni '90.
Il pezzo più bello in assoluto della carriera del gruppo di Manchester è 'Don't Look Back In Anger', con un assolo assolutamente unico.
"Le 12 perle contenute nell'album ti entrano dentro come l'acqua e ti lasciano qualcosa che non puoi cancellare."
"'Wonderwall' è uno dei migliori brani della storia della musica, come detto dal mitico Paul McCartney."
Wonderwall, canzone fondamentale di tutto quel decennio insieme a Under the Bridge e Smells like teen spirit.
Nessun loro album ha mai contenuto una canzone così bella e sentimentale come Wonderwall e consacrato il brit-pop la ripresa del vecchio e vero rock di un tempo.