È bello ripensare a quando eri nel 1995, con i tuoi dodici anni, mentre con gli amichetti canticchiavi tutta la discografia degli 883, a volte intonavi anche "Certe Notti" ma era comunque il pop da classifica quello che andava. E poi un bel giorno senti un bel motivetto, melodico, l'intro di pianoforte ti sembra di conoscerlo, e quel sound non proprio tipico della musica che ascoltavi... e quel ritornello che ti obbligava a cantare: "Soooooo Sally can wait...". Ti ha preso! E tutto finisce lì, ma sai che quel motivo avrà un posto nel tuo cuore...
Passano un pò di anni, finchè il tuo migliore amico viene e ti fa: "Oh Ste me sò comprato er secondo cd degli Oasis "What's The Story Moring Glory", quello del 1996! E' troppo bello!", e li il tuo cervellino fa due calcoli tra le hit di sto gruppo: "ah si gli oasis! Quelli di "Go Let It Out", di "Stand By Me", "All Around The World"... e poi?...1996... Oasis... emh... ma certo! "Soooooo Sally can wait...."!" Ci sei arrivato! Quel cd diventa tuo! Scopri che sono solo canzoncine semplici certo, questi cinque tracannatori di birra non hanno mica inventato niente, eppure sarà la forza dei ricordi che ti spinge a farle diventare canzoni tue! Ti accorgi che non serve una conoscenza perfetta dello strumento per scrivere bellissime gemme acustiche come "Wonderwall" e "Cast No Shadow", neanche serve una lirica geniale quando la struttura musicale è semplice e immediata come "Some Might Say" o "Hello". Ti commuovi ascoltando "Champagne Supernova" e ti scateni cantando "Roll With It", ti diverti con "She' s Electric" e poi vieni a sapere che è copiata (come la maggior parte delle songs) dai Beatles. Ma te ne freghi, ormai tutte queste canzoni sono la colonna sonora dei tuoi momenti belli e brutti, questi ragazzi sono i tuoi idoli! E ti incazzi quando senti la lagnosissima/piagnucolona Carmen Consoli che li apostrofa come "dei Backstreet Boys con la chitarra!". E ti metti contro altri amanti della musica che ti credono un idiota che ascolta "canzonette" per idioti fatta da idioti, ma chissenefrega! Che pensino quello che gli pare; io mi tengo i miei amati idioti che non scrivono delle "canzonette" per idioti, bensì scrivono delle FANTASTICHE "canzonette" per idioti.
Ovviamente Wonderwall e Don't Look Back In Anger sono intoccabili, capolavori senza tempo.
Il grande successo di questo cd è meritato, ma da qui a dire che è un capolavoro senza tempo ce ne passa...
Esatto, sto parlando di quell’allegro mucchio di drogati privi di talento che vengono da Manchester, fottuti inutili cazzoni stonati.
Liam Gallagher... possa arrampicarcisi sopra con un cappio in mano e impiccarsi all’impianto luci.
Ci troviamo di fronte ad un capolavoro assoluto, una pagina di storia, un simbolo dell'Inghilterra di metà anni '90.
Il pezzo più bello in assoluto della carriera del gruppo di Manchester è 'Don't Look Back In Anger', con un assolo assolutamente unico.
"Le 12 perle contenute nell'album ti entrano dentro come l'acqua e ti lasciano qualcosa che non puoi cancellare."
"'Wonderwall' è uno dei migliori brani della storia della musica, come detto dal mitico Paul McCartney."
Wonderwall, canzone fondamentale di tutto quel decennio insieme a Under the Bridge e Smells like teen spirit.
Nessun loro album ha mai contenuto una canzone così bella e sentimentale come Wonderwall e consacrato il brit-pop la ripresa del vecchio e vero rock di un tempo.