La colonna sonora di questo triste giorno
Franco Battiato- Fisiognomica
Franco Battiato- Fisiognomica
 
 
パイパー(Piper) / SUMMER BREEZE
Raro city-pop esotico, la copertina dice tutto quel che c'è da sapere.
 
 
Roby Facchinetti-Grande Fratello
33 anni fa il debutto solista di Facchinetti, inciso in Germania
(sì, Facchinetti ha fatto pure album-solo).
Grande esposizione di tastiere in questo strumentale.
 
 
 
 
 
 
 
 
MOTT THE HOOPLE - The Journey
Perché ci sono ballate e Ballate-capolavori con finale favoloso. Album super, vero @[imasoulman]
 
 
SCRITTI POLITTI skank bloc bologna 1978 Esaltante esordio mezzo ska punk dub di una band che con il passare degli anni (seppur arrivando a una specie di "synthpop intelligente") è stata sempre artefice di lavori di grande qualità.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
The Comsat Angels Sleep No More 1981 Direzione nuova dimensione.
 
 
Turnstile - Love Lasso (Audio)
Nella sua recensione inviata nella (presumo gelida) alba del 11 dicembre 2015 il ns. ZeroKanada racconta di tutto e di più, sorvolando su questa track atipica e a cui (mi pare) ben s'azzecchi la descrizione qui sotto estrapolata dal contesto qui sopra...:
"Le chitarre non sono così influenzate dal metal e si tengono su lidi che amano divorarsi fra rallentamenti e breakdown: la più classica delle fatal combo."
 
 
The Radiophonic Workshop Not Come To Light
 
 
 
 
 
 
Gli amministratori ed i componenti del gruppo "Bar Necchi" annunciano la morte dell'ultimo tra i componenti d'origine del Bar Necchi propriamente detto. Gastone Moschin, indimenticabile Rambaldo Melandri ma anche attore di enorme spessore e grandissima professionalità, ha seguito le ombre dei colleghi lestofanti, Ugo Tognazzi, Adolfo Celi, Duilio Del Prete, Philippe Noiret, Renzo Montagnani, Mario Monicelli e Nanni Loy.
Gli indegni successori facenti parte dell'attuale "Bar Necchi" deBaseriano inchinano il capo deferenti.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Hugh Masekela - Bajabula Bonke (Healing Song) - at Monterey Pop 1967

Leggendo l'appassionata recensione de IlConte non ho potuto fare a meno di sentire un brivido quando parla di "Summer of Love" vissuta in quell'Africa più povera e devastata dai due amici di Jim Morrison tali Frank e Kathy, ebbene al Monterey Pop Festival si celebrò in quei tempi credo l'apice del movimento hippy con tre giorni di musica e quant'altro girava tra le anime "libere" in America, uno dei pochi se non l'unico artista africano era era il giovane non ancora trentenne Hugh Ramopolo Masekela (musicista, cantante e trombettista), fuggito dal regime dell'apartheid vigente in Sudafrica e costretto ad espatriare a Londra e, e niente questa è un'altra storia...
 
 
 
 
JJ CALE _ EVERYTHINGS WILL BE ALRIGHT J J Cale Everything Will Be Alright
 
 
 
 
Mancano gli Stati Uniti all' appello o mi sbaglio ?http://www.occhidellaguerra.it/ne-accorge-anche-macron-arabia-saudita-qatar-dietro-terrorismo/
 
 
 
 
 
 
FIORDALISO_PER NOI Fiordaliso - Per noi
 
 
ROBERT PALMER_ SIMPLY IRRESISTIBLE EMI 1793437 LATO B Palmer, Robert Simply Irresistible 45rpm
 
 
Ritrovato un film segreto sui LED ZEPPELIN | Classic Rock Italia
Mancava questo al gruppo più "registrato" nonostante Grant. Un'infinità di bootleg ma mancava questo che e' stato uno dei momenti top di quegli anni e non solo per loro. Speriamo nel diavolo. Dvd+cd non sarebbe male. Suonarono tre ore/tre ore e mezza al solito vestiti come dei nobili barboni.

Per dare un idea a chi interessa set list:
Heartbreaker
Dazed and confused
Bring it in home
Since i've bene leave you
Thank you
That's The way
What is and what should never be
Moby dick
How many more Times
Whole lotta love

Medley (Long tally sally/Say Mama/ Johnny B.Good/
That's alright Mama)
 
 
SAXON-WHEELS OF STEEL Saxon-Track 4-Wheels of Steel
 
 
 
 
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Nuovamente Insieme
 
 
 
 
China Crisis - Strength of character Si chiude la serata con una malinconica eleganza. Album prodotto proprio da Walter Becker con un sound invidiabile.
 
 
 
 
 
 
 
 
Lo sconvolgente finale di Twin Peaks azzera e riscrive le coordinate spazio-temporali, si apre a più interpretazioni possibili (come sempre con Lynch), ognuna delle quali estremamente disturbante e nemmeno lontanamente conciliante e segna un nuovo (definitivo?) punto d'arrivo dell'opera lynchana.
Lynch è oggettivamente uno dei maggiori artisti viventi.
 
 
 
 
Do It Again Steely Dan y Michael Mc Donald

La versione originale di "Do It Again" del 1972 era in Sol minore.

Walter Becker (r.ip): bass guitar

Donald Fagen: Wurlitzer electric piano, Yamaha YC-30 organ and vocals

Denny Dias: electric sitar

Jeff Baxter: guitar

Jim Hodder: drums

Victor Feldman: percussion
 
 
Chemistry - Jon Hassell / Brian Eno — Possible Musics (1980) Domenica a Calcata. Ovviamente senza l'assenza di un sottofondo sonoro...
 
 
 
 
 
 
HERNEST HOOD "NIGHBORHOODS" . 1975. Ernest Hood - Neighborhoods (1975)