Copertina di Paul Chain Sign From Space
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Per amanti della musica psichedelica, sperimentale e progressive, ascoltatori ricercati ed esploratori musicali
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LA RECENSIONE

L'ignara creatura è intenta ad ascoltare il silenzio.

Improvvisamente, dal silenzio comincia a fuoriuscire qualcosa.

Dei suoni, forse.

Sì, dei suoni.

Sente qualcosa.

Suoni concreti. 

Il suo corpo è ancora sulla terra, ma la sua mente si sta allontanando, in fretta, trasportata da qualcosa... o qualcuno?

Cerca di tirarla a sè.

Ma ormai è troppo lontana per riacchiapparla.

"Vuoto.

Nulla?

Niente.

Nessuno?

Nessuno.

Dove?

Nell'abisso.

Spazio?

Abisso!

Spazio."

Nello spazio più profondo, dove presto si smarrisce, in cerca di una via di uscita.

Non la trova.

Cerca...

Trova?

"Qualcosa.

No.

Qualcuno?"

Incontra qui uno strano personaggio, che inizia subito a parlare e interagire con lui.

"Suoni. Parole?"

Non riesce inspiegabilmente a intendere nulla di ciò che ascolta.

Forse non sta neanche ascoltando.

Forse non riesce neanche a sentire.

Ma ormai non c'è più alcun bisogno di interpretare i suoni, di dargli un senso, di far sì che siano suoni. 

Il significato delle parole non ha più alcuna importanza: quello che conta è che ora ci sia qualcuno con lui, e ciò lo rende un po' meno spaventato.

Forse.

"?

!

?

!

."

Lentamente... lascia da parte tutti i suoi dubbi, le sue paure e le sue insicurezze, per seguire senza esitazione l'essere cosmico, o ombra o allucinazione che sia, che subito lo accompagna nei meandri di un luogo senza fine.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive 'Sign From Space' di Paul Chain come un intenso viaggio sonoro che trasporta l'ascoltatore dallo spazio più profondo a un abisso interiore. La musica si fa strumento di esplorazione e dialogo con un’entità misteriosa, dove i suoni e le parole perdono significato ma acquistano valore emotivo. Un’opera che coinvolge e accompagna oltre i confini della realtà ordinaria.

Tracce

01   Sign From Space Part 1 (01:52)

02   Sign From Space Part 2 (06:28)

03   Sign From Space Part 3 (12:20)

04   Sign From Space Part 4 (20:26)

Paul Chain

Paolo Catena, noto come Paul Chain, è un musicista italiano di Pesaro. Fondatore con Steve Sylvester dei Death SS (1977), ha proseguito con i Violet Theatre (dal 1984) e poi in carriera solista, spaziando dal doom al rock cosmico. Celebre per l’uso di una lingua fonetica inventata e per collaborazioni come quella con Lee Dorrian. L’attività con il nome Paul Chain si è conclusa nel 2003.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  birobiro

 Un viaggio cosmico, dal quale non è dato sapere se ci sia modo di ritornare a casa.

 Una colonna sonora metafisica e altamente espressiva delle più recondite paure dell’uomo.