Basterebbe quell'orrorosa copertina per tenersi i soldini stretti in tasca. Dopo averlo ascoltato sei addirittura felice di aver convertito il costo del CD in una serata in pizzeria. Dal punto di vista compositivo potremmo collocare Memory Almost Full a metà strada tra Press to Play e Driving Rain. Roba da rimpiangere i dischi degli Wings.
"Dance Tonight" voglio sperare che sia stata scritta in 5 minuti durante una serata di bisboccia con gli amici. "Hey Paul, cantiamo qualcosa tutti insieme! Però la chitarra non ce l'ho, dovrai accontentarti del vecchio mandolino ereditato dalla cara bisnonna estinta!".
"Ever Present Past" pagherà in eterno dazio a quel ritornello così "catchy" da affossare le ottime strofe e variazioni. "Mr. Bellamy" e "Vintage Clothes" promettono ma non mantengono. Le uniche che danno un senso di compiutezza sono "Mama Only Knows" e "See Your Sunshine" (quest'ultima spaccherebbe radio e classifiche di suonerie se fosse cantata da un gruppo come i Simply Red). Il resto è indolenza melodica allo stato puro.
End Of The End" è più stucchevole della media delle sue saccariniche ballate.
L'aspetto peggiore resta comunque la produzione. Non siamo di fronte ad un consumato professionista di 64 anni che entra in uno studio di registrazione. Sembra il remake di Pinocchio nel Paese dei Balocchi. "Forte, ci sono i sintetizzatori! Fico, facciamo il riverbero alla voce! Usiamo qualche altra amenità di cattivo gusto? Soprattuto per allungare i brani che non ho finito di scrivere perchè dovevo vedere i cartoni in TV!". Le canzoni sono modeste, ma Godrich avrebbe fatto diventare "House of Wax" un brano piacevole almeno. E magari avrebbe concesso molti meno "buona la prima!" alle interpretazioni vocali. Io avrò una visione troppo senile e seriosa della musica, ma questo sembra un disco confezionato da dilettanti allo sbaraglio.
Ultima considerazione sul video di "Dance Tonight". Uno dei migliori di McCartney e il peggiore di Gondry. Ma è il regista che ci ha abituati a standard troppo elevati. L'idea è carina, le scenografie sono deliziose e inseguire il volto di Natalie Portman per tutto il tempo aspettando un primo piano distoglie l'attenzione dalla pochezza della canzone. Geniale!
"Ciò che conta davvero è la qualità delle composizioni. E le composizioni di Memory Almost Full spesso non prendono."
"Rimane la splendida successione 'Only mama knows'-'You tell me'-'Mister Bellamy' a dirci come avrebbe potuto essere questo Memory Almost Full con qualche anno di preparazione e una produzione più attenta."
Paul, non è indispensabile per uno come te registrare musica anche se non sei ispirato.
Mi aspettavo molto di più. Forse sono gli scarti di Chaos and Creation.
Paul è come il più grosso diamante grezzo del mondo, che senza un ottimo artigiano intagliatore vale poco e dice meno ancora.
L'album fatica a stare in piedi, può piacere solo a chi si è messo lì con santa pazienza ad ascoltarlo cento volte.
Se un distinto giovanotto di 65 anni ti rifila un pezzo del genere è assolutamente da encomiare.
Acquistatelo senza badare alle recensioni negative.