Copertina di Pink Floyd The Wall
Francesco123

• Voto:

Per appassionati di musica rock, cinefili, giovani adulti interessati a temi psicologici e artistici, fan dei pink floyd
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LA RECENSIONE

"I am just a new boy /
a stranger in this town /
where are all the good times /
who’s gonna show this stranger around?"

(Young Lust)

Immagina un ragazzo. Immagina "questo paese": la musica. Oppure immagina di essere tu a portare in giro questo "straniero"... Sono solo alcuni dei pensieri, delle idee, delle fantasie che mi vengono in mente ogni volta che vedo, ascolto, osservo The Wall! Un film, un cd, un'opera d’arte, un miscuglio di pezzi... ognuno può definirlo come vuole… partorito dalla mente di Roger Waters è e resta uno dei tanti capolavori dei Pink Floyd.

Guardando il film non sono solo gli occhi a lavorare, e neanche le orecchie: ciò che più viene colpita è la nostra fantasia, l’immaginazione. Saremo noi a scegliere se schierarci con il protagonista (Pink, alias Bob Geldof): rockstar soppressa dai pensieri, dai ricordi, che scivola sulla "sottile lastra di ghiaccio della vita" (The Thin Ice); o contro di lui, contro la rockstar simil-nazista, cattiva e costruita che inveisce contro tutti in In The Flesh. Ma sarà sempre una scelta non duratura: cambierà nel corso del film... Di certo non potrete che odiare gli atteggiamenti "da dittatore" di Pink (Waiting For The Worms), non resterete impassibili nel vedere un povero bambino privo del padre (Another Brick In The Wall- Part 1), ascoltando Mother non potrete fare a meno di riflettere sull’importanza che ha la mamma per questo giovane ragazzo… Tutto un mix di emozioni, pensieri, e situazioni che il film abilmente riesce a confondere, grazie ad efficaci e continui flash-back, immagini che si susseguono in un ritmo ora incalzante, ora trascinato... caratterizzato da paesaggi ora reali, ora fantastici (The Trial), ora animati come la "classica" marcia dei martelli (Goodbye Blue Sky). un risultato straordinario, imponente, a tratti inquietante, distruttivo: One Of My Turns ne è un esempio: dapprima l’inevitabile abbandono al grigiore della vita, poi la crisi, la violenza, la voglia di reagire (Stop)...

Ma cos’è veramente The Wall? …da un lato l’abbandono a ciò che la vita ci offre... dall’altro l’opportunità di offrire qualcosa alla vita... due cose separate da un enorme muro... un muro che però potrebbe anche intrappolarci, spegnerci, isolarci da "coloro che veramente ci amano" (Outside The Wall)...

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'The Wall' come un'opera d'arte che combina musica, cinema e fantasia, capace di suscitare emozioni profonde e riflessioni sulla vita. Il protagonista Pink rappresenta il conflitto interno tra isolamento e desiderio di connessione. Grazie a immagini potenti e un ritmo vario, il film tocca temi di abbandono, dolore e ribellione. Un lavoro imponente che resta uno dei capolavori dei Pink Floyd.

Tracce testi video

01   In the Flesh? (03:19)

03   Another Brick in the Wall, Part 1 (03:10)

04   The Happiest Days of Our Lives (01:50)

05   Another Brick in the Wall, Part 2 (03:59)

Leggi il testo

07   Goodbye Blue Sky (02:46)

10   One of My Turns (03:36)

11   Don’t Leave Me Now (04:16)

12   Another Brick in the Wall, Part 3 (01:14)

13   Goodbye Cruel World (01:15)

Pink Floyd

Pink Floyd sono una band britannica formata a Londra nel 1965. Dalla psichedelia degli esordi guidati da Syd Barrett all’era dei grandi concept con Roger Waters e David Gilmour, hanno ridefinito suono e immaginario del rock con produzioni visionarie, sperimentazioni in studio e spettacoli dal vivo monumentali.
237 Recensioni

Altre recensioni

Di  charles

 "'The Wall' è irrimediabilmente in ognuno di noi, e lo sarà sempre."

 "Con questo doppio album, sognare ad occhi aperti non è affatto un’impresa..."


Di  bogusman

 Una mastodontica opera di classic rock formato doppio lp, che di rock in realtà non ne contiene molto ma è farcita di seriosità come Alienazione e Depressione.

 Il risultato finale è una noiosissima e incolore accozzaglia di trito hard rock da stadio, disco music di seconda mano e finto cabaret anni 30.


Di  AngeloLecce87

 The Wall è lo sfogo di Roger Waters maturato tra la perdita del padre durante la IIª Guerra Mondiale e il logoramento del suo amico Syd Barrett.

 L'album è eccezionale perché le canzoni vanno apprezzate nel loro insieme e non singolarmente, come 'The Thin Ice' con l'inizio del pianto di un bambino.


Di  jimi

 È impossibile non farlo. Credo che ognuno di noi possa immedesimarsi in Pink, il protagonista di questa opera, nelle sue crisi, nei suoi stati d’animo.

 Mentre ascolti le note dell’assolo ti sollevi da terra... per ricominciare poi con la strofa, con i suoi effetti, le sue musiche, perfettamente in sintonia.


Di  Emanuel Fantoni

 “The Wall non è un album da ascoltare, è un album da essere *explored*.”

 “Abbastanza semplicemente, ‘La Parete’ è un masterwork della roccia e discutibilmente successo più grande delle acque del Roger come compositore.”


The Wall ha 10 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.