Ummagumma si presenta con un doppio lavoro: (in cofanetto verde + poster copertina)
Ummagumma album in studio e Ummagumma live album, con quattro pezzi importantissimi, per ciò che riguarda la breve ma intensa carriera musicale/psichedelica di Syd Barrett nei Pink Floyd.
Il live album infatti contiene: Astronomy Domine, Careful With Axe, Eugene, Set The Control For The Heart Of The Sun e A Sacerful Of A Secrets, (tutti pezzi tratti dai primi due album: The Piper At The Gates Of A Dawn e A Sacerful Of A Secrets)
I Pink Floyd con Ummagumma si schiarirono le idee, svuotarono ogni percezione visiva e uditiva, purificando per così dire la musica a tal punto da renderla cruda, astratta, quasi incomprensibile!
Ma che cos'è Ummagumma?
Ummagumma è il caos! Il disordine, il genio e sregolatezza, è un suono ubriaco, limpido che danza leggero e confuso verso una luce, verso l'infinito, verso se stesso, verso la libertà!
Ummagumma è suddiviso in quattro parti scritte da ogni uno di loro!
l'iniziale ed oscura Sysyphus part 1, di Wright, che nella seconda parte si improvvisa in un pezzo classico grandioso, per pianoforte, fino a sprofondare in un profondo mondo astratto, sconosciuto e ignoto.La delicata Grantchester Meadows, e l'inquietante Several Species di Waters,
le bellissime The Narrow Way di Gilmour e le sperimentazioni alle percussioni e non solo di Mason.
Concludo con due avvertimenti: 1) Non adatto per chi crede che la musica è solo una semplice melodia da canticchiare!
2) Per chi le sostanze stupefacenti servono solo per puro divertimento!
La parte finale è il pezzo della svolta: il chitarrista riesce a dare al gruppo un nuovo suono che li caratterizzerà per il resto della loro carriera.
Questa è la prima opera del dopo Barrett, in cui i membri del gruppo non rinnegano la psichedelia del loro capostipite, ma sperimentano nuovi suoni.
“'Ummagumma' è il caos! Il disordine, il genio e sregolatezza, è un suono ubriaco, limpido che danza leggero e confuso verso una luce”
“Sono contrario alla sperimentazione, sono contrario alla musica brutta (secondo i miei gusti ovviamente).”
"Ummagumma è un album che vale la pena ascoltare, nonostante non sia semplice farlo."
"La terza parte di 'The Narrow Way' anticipa quello che sarà il Pink Floyd sound successivo."
È per me miracolistico ed inenarrabile questo vinilitico supporto, in quanto la compiutezza artistica è qui ai massimi livelli.
Qui non c'è Syd, ma c'è il soffio vitale, la dedizione e lo zelo dell'immaginativo, chimerico maestro di Cambridge: Roger Keith Barrett.
È come prendere un gelato e fantasticare sulla sua bontà finché non lo porti verso la bocca e quello si stacca dal cono e ti casca per terra.
Non sai scegliere se sia meglio il primo o il secondo. Probabilmente sì, l’importante è che, una volta compresa anche la fase sperimentale, non la si butti su uno scaffale.