Copertina di Radiohead The Bends
Kenny

• Voto:

Per appassionati di musica rock e alternative, fan dei radiohead, ascoltatori di album classici anni ’90
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LA RECENSIONE

Rieccome! Ragà sicuramente ce stanno tante recensioni sui Radiohead, ma ne voglio fa una pure io, Ok?

Questa mia recensione verterà su “The Bends”, il miglior disco a mio avviso mai prodotto dai Radiohead. “The Bends” straordinario disco eccezionalmente semplice ed eccezzionalmente rock buono. È un disco che arriva diretto con ballate tra le più belle mai ascoltate. “Fake plastic trees” è il più bel pezzo dei Radiohead che io abbia mai ascoltato! Non ci si stanca mai di ascoltarla, il suo valore è indiscutibile! Il sound del disco non ha ancora subito la svolta elettronica che purtroppo arriverà inesorabile e a io modesto avviso abbasserà il livello della band ed è chiaramente migliore rispetto ai precedenti prodotti . Ma di “The Bends” stiamo parlando e quindi è giusto citare i pezzi di maggior valore per un disco che non esito a definire capolavoro. ”Just” è un pezzo impetuoso, impeto che non ne intacca l’emozionalità, lo definirei un diamante “grezzo” .

Nice dreams” è sognante e dimostra se mai ce ne fosse bisogno la personalità geniale e contemporaneamente debole di Thom Yorke. Debolezza che traspare anche nella canzone-dialogo “Bullet proof. . i wish i was” . Sfogo e polemica in “ My iron lung” . Il disco conclude il suo spettacolare ed intimista viaggio, con un'altra gemma “Street spirit” canzone che regala emozioni intense e preziose. Una canzone che come ha dichiarato Thom Yorke ”si è scritta da sola”.

Un disco che alterna malinconia, “felicità”, mistero e rabbia. Un disco che a distanza di anni risulta comunque attuale. Capolavoro assoluto!

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Riassunto del Bot

Questa recensione celebra The Bends come il miglior album dei Radiohead, definito un capolavoro ricco di emozioni, con brani memorabili come Fake Plastic Trees e Street Spirit. Il disco esprime una miscela di malinconia, rabbia e mistero, mantenendosi attuale a distanza di anni. L'autore esprime anche una preferenza per questo sound rock, contrapponendolo alla successiva svolta elettronica della band.

Radiohead

I Radiohead sono una band inglese nata a Oxford nei primi anni '90. Noti per la costante sperimentazione fra rock, elettronica ed enigmi esistenziali, hanno disseminato una discografia venerata, discussa e ampiamente decomposta in ogni recensione su questo pianeta. Thom Yorke (voce e nervi), insieme a Jonny Greenwood, Ed O'Brien, Colin Greenwood e Phil Selway, ha guidato la mutazione continua del gruppo da 'Creep' a 'Kid A' con scatti e cambi di rotta che hanno messo in crisi più di un fan (e più di un recensore).
120 Recensioni

Altre recensioni

Di  Sallu

 Non ci sono canzoni scritte per riempire, tutte hanno una loro logica e una vita indipendente.

 Quello che manca a questo cd è il dolore, è tutto un po' troppo bello...solo in Street Spirit si cominciano ad aprire gli occhi.


Di  charles

 Quando vengono nominati i Radiohead, dopo un secondo netto mi vengono in mente due canzoni: 'Fake Plastic Trees' e 'Street Spirit'.

 In questo album è riunita tutta l'essenza del sound che ha caratterizzato i Radiohead.


Di  marcmat

 High and Dry scivolava per la stanza libera e dolcissima.

 Quella notte la passai sveglio con gli occhi sgranati verso il soffitto, la lampada con la sua luce soffusa e Street Spirit nelle orecchie che mi cullava come una nenia.


Di  POLO

 “The Bends coglie quella tragedia, quel dramma, quel senso di disperazione ambigua che ti tagliuzza e strappa di dosso la pelle.”

 “‘The Bends’ è ciò che separa il sorpasso dallo schianto, un momento in cui l’adrenalina dovrebbe incendiare il cuore, e invece arriva un’embolia gassosa poco prima dell’incidente.”