Quando vengono nominati i Radiohead, dopo un secondo netto mi vengono in mente due canzoni : "Fake Plastic Trees" e "Street Spirit", entrambe contenute in THE BENDS (a mio parere il miglior album della band di Oxford) ed entrambe capolavori assoluti...
Uscito nell'ormai lontano 1994, quando Tom Yorke e soci erano ancora intenzionati ad avere un suono rock, e non elettronico come ora, ha fatto quasi da apripista per il loro album piú commerciale, "OK Computer", che nulla ha a che vedere con "The Bends", "Pablo Honey" e l'EP "My Iron Lung", nettamente superiori.
In questo album è riunita tutta l'essenza del sound che ha caratterizzato i Radiohead, partendo da "Planet Telex" per arrivare allle stupende ballate "High and Dry" e la già citata "Fake Plastic Trees"... scorrendo si arriva all'ottima accoppiata "Just" - "My Iron Lung" che fa da preludio a "Black Star" e all'epica "Street Spirit (Fade Out)", che chiude uno dei migliori album realizzati negli anni '90...
Intanto, nell'attesa che Tom Yorke si decida a tornare quello di sei-sette anni fa, inserisco questo album nel lettore cd e continuo a sperare...
Non ci sono canzoni scritte per riempire, tutte hanno una loro logica e una vita indipendente.
Quello che manca a questo cd è il dolore, è tutto un po' troppo bello...solo in Street Spirit si cominciano ad aprire gli occhi.
High and Dry scivolava per la stanza libera e dolcissima.
Quella notte la passai sveglio con gli occhi sgranati verso il soffitto, la lampada con la sua luce soffusa e Street Spirit nelle orecchie che mi cullava come una nenia.
"Fake plastic trees è il più bel pezzo dei Radiohead che io abbia mai ascoltato!"
"Un disco che alterna malinconia, 'felicità', mistero e rabbia. Un capolavoro assoluto!"
“The Bends coglie quella tragedia, quel dramma, quel senso di disperazione ambigua che ti tagliuzza e strappa di dosso la pelle.”
“‘The Bends’ è ciò che separa il sorpasso dallo schianto, un momento in cui l’adrenalina dovrebbe incendiare il cuore, e invece arriva un’embolia gassosa poco prima dell’incidente.”