Copertina di Radiohead The Bends
charles

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, fan dei radiohead, amanti del rock anni '90, ascoltatori nostalgici.
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LA RECENSIONE

Quando vengono nominati i Radiohead, dopo un secondo netto mi vengono in mente due canzoni : "Fake Plastic Trees" e "Street Spirit", entrambe contenute in THE BENDS (a mio parere il miglior album della band di Oxford) ed entrambe capolavori assoluti...

Uscito nell'ormai lontano 1994, quando Tom Yorke e soci erano ancora intenzionati ad avere un suono rock, e non elettronico come ora, ha fatto quasi da apripista per il loro album piú commerciale, "OK Computer", che nulla ha a che vedere con "The Bends", "Pablo Honey" e l'EP "My Iron Lung", nettamente superiori.

In questo album è riunita tutta l'essenza del sound che ha caratterizzato i Radiohead, partendo da "Planet Telex" per arrivare allle stupende ballate "High and Dry" e la già citata "Fake Plastic Trees"... scorrendo si arriva all'ottima accoppiata "Just" - "My Iron Lung" che fa da preludio a "Black Star" e all'epica "Street Spirit (Fade Out)", che chiude uno dei migliori album realizzati negli anni '90...

Intanto, nell'attesa che Tom Yorke si decida a tornare quello di sei-sette anni fa, inserisco questo album nel lettore cd e continuo a sperare...

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Riassunto del Bot

Il recensore celebra The Bends come il miglior album dei Radiohead, elogiando brani come Fake Plastic Trees e Street Spirit. L'opera è vista come emblema del sound rock della band prima della svolta elettronica. Viene evidenziato il contrasto con OK Computer e la nostalgia per l'epoca. Una recensione appassionata che invita a riscoprire un classico.

Radiohead

I Radiohead sono una band inglese nata a Oxford nei primi anni '90. Noti per la costante sperimentazione fra rock, elettronica ed enigmi esistenziali, hanno disseminato una discografia venerata, discussa e ampiamente decomposta in ogni recensione su questo pianeta. Thom Yorke (voce e nervi), insieme a Jonny Greenwood, Ed O'Brien, Colin Greenwood e Phil Selway, ha guidato la mutazione continua del gruppo da 'Creep' a 'Kid A' con scatti e cambi di rotta che hanno messo in crisi più di un fan (e più di un recensore).
120 Recensioni

Altre recensioni

Di  Sallu

 Non ci sono canzoni scritte per riempire, tutte hanno una loro logica e una vita indipendente.

 Quello che manca a questo cd è il dolore, è tutto un po' troppo bello...solo in Street Spirit si cominciano ad aprire gli occhi.


Di  marcmat

 High and Dry scivolava per la stanza libera e dolcissima.

 Quella notte la passai sveglio con gli occhi sgranati verso il soffitto, la lampada con la sua luce soffusa e Street Spirit nelle orecchie che mi cullava come una nenia.


Di  Kenny

 "Fake plastic trees è il più bel pezzo dei Radiohead che io abbia mai ascoltato!"

 "Un disco che alterna malinconia, 'felicità', mistero e rabbia. Un capolavoro assoluto!"


Di  POLO

 “The Bends coglie quella tragedia, quel dramma, quel senso di disperazione ambigua che ti tagliuzza e strappa di dosso la pelle.”

 “‘The Bends’ è ciò che separa il sorpasso dallo schianto, un momento in cui l’adrenalina dovrebbe incendiare il cuore, e invece arriva un’embolia gassosa poco prima dell’incidente.”