Credo che dopo tanti anni di successi e pezzi da paura, sia arrivato il tempo per andare in pensione per i Red Hot.
Come ogni loro album hanno cercato di trovare delle nuove sonorità, ma in By The Way si sono talmente commercializzati che avrebbero fatto meglio a fare uscrire un Greatest Hits come fanno tutti dopo anni di successi e critiche positive.
È arrivata l'ora di appendere gli strumenti al chiodo.
By The Way è un disco debole, scontato, quasi commerciale. A tratti veramente noioso.
E mi ritrovo la mattina sotto la doccia e rimpiangere grandi personalità degli ultimi decenni della musica americana...
Il solo fatto di essere riusciti a cambiare nettamente il loro stile, pur non cadendo miseramente nel commerciale, li rende ancora più grandi di quanto già siano.
Se a 40 anni suonati finisce una storia d'amore e tu proprio non te l'aspettavi... è comprensibile che dentro la tua testa si affollino pensieri, emozioni e parole di un certo calibro.
È un disco di pura merda, ma andiamo avanti qualcosa dal cilindro uscirà.
Con questo cd i Chili all'epoca conquistarono i quattordicenni brufolosi, come accadde qualche anno prima con Californication.
By The Way sembrano un album solido e ricco di belle melodie e accompagnamenti ritmici.
In quest'album Frusciante ha fatto quello che nessuno avrebbe fatto, puntando il proprio suono su sonorità più melodiche.
By The Way è un album rock pop completamente diverso dai precedenti, che presenta un nuovo tipo di musica dei Red Hot.
Un album, in conclusione, diverso dai precedenti, che sperimenta il rock pop e, a mio parere, riesce a pieno nell’esperimento.