Ho letto le recensioni riguardo questo disco, ma trovandole poco esaustive (non me ne vogliano i de-recensori), voglio analizzare ad una ad una le canzoni di questo disco e vedere cosa hanno combinato di scandaloso i Red Hot in questo disco.
Si parte con "By The Way" e la canzone in questione non è male: energica, forte, molto tosta: l'inizio non è affatto male e il ritornello si stampa subito in testa. Bene. Molto Bene. Andiamo avanti con "Universally Speaking" anche questo pezzo non è male: una buona batteria, un basso tirato, insomma non un capolavoro, non un pezzo aggressivo ma un pezzo che si lascia ascoltare. Carino, non entusiasmante. Qualche nota di basso ci porta a "This Is The Place" anche questo brano non è il massimo però non è malaccio. Vabè andiamo avanti in attesa di qualcosa di più forte, ci sarà qualcosa di più forte, cazzo. Tre/quattro chitarre sovrapposte mi introducono "Dosed" e qui iniziano a girarmi; ascoltare quella voce di Kiedis che fa il romanticone a quarant'anni suonati non è il massimo, che poi la canzone è anche bella, però, cazzo, siete i Red Hot Chili Peppers, non potete fare un pezzo così!! Male, male. Una sorta di Otherside rallentata mi fa capire che è il turno di "Don't Forget Me"... e questo è l'ennesimo pezzo che lascia indifferenti, anche se questo è forse il brano più "rock" (lasciatemi passare il termine) sin qui sentito. Vediamo, andiamo alla sesta traccia, chissà... macchè, qui siamo di fronte a una batteria elettrica, cazzo, e ancora Anthony con la voce da romanticone e Frusciante che ulula alla luna, niente niente niente, stiamo rasentando lo scandalo! "Can't Stop" e finalmente gli occhi mi si illiminano, porca vacca ci voleva tanto?? un bel riffettino, una batteria in crescendo, Anthony che rappa qualcosa ma... Flea, cazzo Flea non lo sento più!! In tutti i dischi dei Chili Peppers il grande Balzary si faceva sempre sentire, ma qui, non c'è, non esiste, il basso di Flea non si sente!! "I Could Die For You" ci fa capire che siamo di fronte all'ennesima canzone d'amore, che mi ricorda qualcosa di Lenny Kravitz e non so il perchè... sono incazzatissimo, è un disco di pura merda, ma andiamo avanti qualcosa dal cilindro uscirà. "Midnight" ha un'intro scandalosa: cos'è?? orchestra?? e poi?? il soffio del vento?? ma che minghia di introduzione è?? E poi i testi gente, i testi qui sono mummificati, non un espressione di gioia, non una parolaccia, non c'è nemmeno il parental advisory... "Throw Away Your Television" ci fa notare che anche Flea suona nella band e finalmente si fa sentire. Oh, finalmente un bel brano dove Flea fa il Flea dei bei tempi e la band sta al suo passo, bello sto pezzo ahò, il finale esplosivo poi fa alzare la media alla canzone, che risulta essere una delle migliori del cd. Speriamo che la prossima sia all'altezza, magari gli ultimi pezzi sono belli tosti... vediamo... chitarrina, arpeggi, sembra carina ma poi... sentire il singer che canta "Cabron" mi fa venire il vomito... anche qui siamo di fronte a qualcosa di inclassificabile, cioè qualcuno sa dirmi cos'è?? che genere è?? Sembra di stare a una fiesta messicana con tanto di sombrero e chitarrina. Sono allibito. "Tear" ehvabbe, ennesima love song con Anthony lacrimante e Flea che non si sente, ma... un momento ecco che suona... la tromba!! Non si è sentita una nota di basso per tutto il disco ed eccolo qui che mi suona la tromba!! Emozionante davvero, bravi i cretini! "On Mercury" è qualcosa di ska credo, però non ne sono sicuro, fatto sta che questo pezzo è allegrotto e coinvolgente, insomma un brano non eccezionale ma nemmeno sta merda ascoltata finora. "Minor Thing" è anch'essa un bel brano, solare e aggressivo nel ritornello, mi è piaciuta molto la chitarra di Frusciante in questo brano ma come sempre non sento una nota del bassista... Warm Tape ha un inizio spettrale e poi un ritornello che rimanda al Far West, niente di che, sufficenza a mala pena raggiunta. Giungo all'ultima traccia depresso e sconsolato. Tocca a "Venice Queen" e resto abbagliato. Wow. Bellissimo riff di chitarra, entra la batteria... bella canzone!! Complimenti a Frusciante!! Certo, non è "Give It Away" ma resta uno dei pezzi più belli, da notare poi i successivi cambi di tempo. Insomma una bella canzone per chiudere un disco di merda.
Possiamo classificare questo disco come un disco di cacca, però fatto sta che con questo cd i Chili all'epoca conquistarono i quattordicenni brufolosi, come accadde qualche anno prima con Californication (e in quel caso il quattordicenne brufoloso ero io). Ma almeno Californication suonava più rock, gli strumenti erano ben assemblati e tutto girava molto meglio. È inutile oggi pretendere da questa band un nuovo Blood Sugar Sex Magik, però che almeno che non facciano più questi "esperimenti musicali" presenti nel disco. Amen.
By The Way è un disco debole, scontato, quasi commerciale. A tratti veramente noioso.
E mi ritrovo la mattina sotto la doccia e rimpiangere grandi personalità degli ultimi decenni della musica americana...
Il solo fatto di essere riusciti a cambiare nettamente il loro stile, pur non cadendo miseramente nel commerciale, li rende ancora più grandi di quanto già siano.
Se a 40 anni suonati finisce una storia d'amore e tu proprio non te l'aspettavi... è comprensibile che dentro la tua testa si affollino pensieri, emozioni e parole di un certo calibro.
in By The Way si sono talmente commercializzati che avrebbero fatto meglio a fare uscire un Greatest Hits come fanno tutti dopo anni di successi e critiche positive.
È arrivata l'ora di appendere gli strumenti al chiodo.
By The Way sembrano un album solido e ricco di belle melodie e accompagnamenti ritmici.
In quest'album Frusciante ha fatto quello che nessuno avrebbe fatto, puntando il proprio suono su sonorità più melodiche.
By The Way è un album rock pop completamente diverso dai precedenti, che presenta un nuovo tipo di musica dei Red Hot.
Un album, in conclusione, diverso dai precedenti, che sperimenta il rock pop e, a mio parere, riesce a pieno nell’esperimento.