I Red Hot Chli Peppers hanno iniziato la loro carriera negli anni ottanta mostrandosi come un gruppo funky misto a un rock abbastanza duro. Verso la metà degli anni novanta i problemi di droga di un membro del gruppo, il grande John Frusciante, hanno portato la band a cambiare chitarrista e a fare un album diverso dai precedenti, "One Hot Minute". In questo disco il rock supera il funky e già si intravede il pop.
Nel novantanove ritorna John e esce "Californication" un grande album, secondo il mio modesto parere. Il disco mette in risalto la chitarra di John, che ritorna alla grande ma forse, considerando che l'album è di base formato da melodie di un rock robusto, quel poco di pop che si accenna, stona troppo. L'album che vado a recensire segna un cambiamento nella carriera dei Red Hot.
"By The Way" è infatti un album rock pop, completamente diverso dai precedenti, che presenta un nuovo tipo di musica dei Red Hot. E' una prova per i Red Hot, che vogliono sperimentare il pop e attirare il pubblico con un rock semplice ed intuitivo. L'album presenta ottimi brani, soprattutto i primi tre. Gli altri sono tutti simili con un rock pop robusto, ballate piu pop che rock e veri e propi pezzi pop.
"Can't Stop" e "The Zephir Song", due ottimi singoli, sono le canzoni migliori dell'album. La prima colpisce per un rock efficace, per un ottimo ritornello e l'ottima voce di Antony che non si ferma un attimo, creando un atmosfera molto vivace . L'altra colpisce per essere un ottimo esempio di musica pop, fatta da un grande gruppo, che colpisce per la dolcezza della melodia e per l'assolo di chitarra che non si trova in canzoni pop, come questa puo sembrare.
Un album, in conclusione, diverso dai precedenti, che sperimenta il rock pop e, a mio parere, riesce a pieno nell'esperimento, regalando all'ascoltatore un grande album, orecchiabile, ben costruito e sopprattutto divertente.
By The Way è un disco debole, scontato, quasi commerciale. A tratti veramente noioso.
E mi ritrovo la mattina sotto la doccia e rimpiangere grandi personalità degli ultimi decenni della musica americana...
Il solo fatto di essere riusciti a cambiare nettamente il loro stile, pur non cadendo miseramente nel commerciale, li rende ancora più grandi di quanto già siano.
Se a 40 anni suonati finisce una storia d'amore e tu proprio non te l'aspettavi... è comprensibile che dentro la tua testa si affollino pensieri, emozioni e parole di un certo calibro.
in By The Way si sono talmente commercializzati che avrebbero fatto meglio a fare uscire un Greatest Hits come fanno tutti dopo anni di successi e critiche positive.
È arrivata l'ora di appendere gli strumenti al chiodo.
È un disco di pura merda, ma andiamo avanti qualcosa dal cilindro uscirà.
Con questo cd i Chili all'epoca conquistarono i quattordicenni brufolosi, come accadde qualche anno prima con Californication.
By The Way sembrano un album solido e ricco di belle melodie e accompagnamenti ritmici.
In quest'album Frusciante ha fatto quello che nessuno avrebbe fatto, puntando il proprio suono su sonorità più melodiche.