Copertina di R.E.M. Accelerate
GrantNicholas

• Voto:

Per fan di rock alternativo, appassionati di musica anni 80-2000, amanti di r.e.m. e nuovi ascoltatori alla ricerca di rock energico
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LA RECENSIONE

Sono finiti. Non hanno più niente da dire. Si sono ammosciati. Stipe è invecchiato male. Qualcuno li aiuti.

Craig McLean del telegraph, 8 marzo 2008: "R.E.M. reborn". Ipocriti, tutti. Vorrei sapere certa gente dove andrà a rintanarsi adesso. Un conto è dire che "Around The Sun" fosse un disco discutibile; ci può anche stare, ognuno ha le sue idee. Ma massacrare a quei livelli e dare per spacciata una band che in più di vent'anni di carriera ha dato così tanto al rock no, non è giusto.

Adesso è arrivato "Accelerate". E basta poco per capire. Forse solo il primo minuto/minuto e mezzo di "Living Well's The Best Revenge". Un arpeggio, poi una schitarrata decisa e la voce finalmente rabbiosa di Stipe. Ma "Accelerate" non è un album "alla memoria dei tempi andati". I R.E.M. hanno veramente voglia di riattaccare il distorsore, e Buck torna protagonista assoluto. Il riff iniziale di "Supernatural Superserious" (titolo suggerito a Stipe da Chris Martin al posto di "Disguised") è fra le cose più accattivanti che la band abbia mai sfornato, ed il pezzo è già un instant-classic. "Man-Sized Wreath", così come "Mr. Richards" (commovente, splendida), unisce sapientemente il rock degli esordi all'approccio pop degli ultimi lavori, ed anticipa una "Hollow Man" che ha tutti i crismi per innalzarsi a status di classico della band, nonostante i due minuti e quaranta scarsi di durata. "Houston" è una ballad sporca e soffusa, la cosa più vicina al precedente "Around The Sun", ed anche "Sing Of The Submarine" (il bridge è incredibile, non sembra nemmeno provenire da un pezzo dei R.E.M.) mantiene toni più sussurrati rispetto al resto; è sicuramente il pezzo in cui Jacknife Lee (il nuovo produttore, qualcuno gli faccia un monumento) calca di più la mano a livello di sonorità. La title-track sfodera l'ennesimo grande riff di un Peter Buck in forma stellare, mentre "Until The Day Is Done" è una splendida ballad già nota ai fans, essendo già stata utilizzata per il documentario della CNN "Planet In Peril" andato in onda nell'ottobre 2007. Arriva poi "Horse To Water", due minuti e diciotto secondi di furia sonora che spazzerebbero via qualsiasi guitar band filo NME. "I'm Gonna DJ", già presentata dal vivo nel 2005 ed inclusa in "R.E.M. Live", chiude alla grande; potrebbe diventare una loro "Song 2".

C'è di che restare con le orecchie intorpidite per giorni. Incredibile. La quinta stella, per una volta, si appioppa volentieri; non tanto per qualità artistica, un quattro su cinque sarebbe più giusto. Ma per il coraggio della band di rimettersi in gioco, senza sfiorare neanche un secondo il patetico o il ridicolo. E le grandi canzoni non mancano sia chiaro.

"Se facciamo un altro buco nell'acqua, è finita". Tranquillo Peter, pericolo scampato. I R.E.M. sono tornati.

Per restare.

Tracce chiave: "Living Well's The Best Revenge", "Hollow Man", "Mr. Richards", "Sing For The Submarine"

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il ritorno in forma di R.E.M. con l'album Accelerate, evidenziando il rinnovato vigore e il coraggio della band di reinventarsi. Vengono proposte tracce chiave come 'Living Well’s The Best Revenge' e 'Hollow Man', caratterizzate da energia e qualità artistica, con un plauso particolare al contributo di Peter Buck e al produttore Jacknife Lee. Il giudizio finale accoglie con entusiasmo il nuovo lavoro, riconoscendo una svolta positiva dopo anni di discussioni sul declino del gruppo.

Tracce video

01   Living Well Is the Best Revenge (03:10)

02   Man-Sized Wreath (02:31)

03   Supernatural Superserious (03:23)

04   Hollow Man (02:39)

05   Houston (02:04)

06   Accelerate (03:33)

R.E.M.

I R.E.M. sono stati una delle band più influenti del rock alternativo americano: attivi dal 1980 al 2011, tra Athens e il resto del pianeta, hanno sfornato capolavori, riempito stadi e ridefinito il college rock con la voce inconfondibile di Michael Stipe e la penna tagliente.
98 Recensioni

Altre recensioni

Di  aaron711

 This is Rock'N'Roll!

 Michael Stipe è espressivo, vivo, energico e i testi fanno riflettere sulla situazione americana e mondiale presente e futura.


Di  rikiii

 Accelerate riesce a catturare l'anima di quell'animale chiamato R.E.M.

 I R.E.M. fanno un passo indietro per farne due avanti, lasciandosi alle spalle orpelli e lungaggini.


Di  Blackdog

 Era giunto il momento di spingere quel dannato pedale e, appunto, "accelerare".

 La democrazia è il migliore dei sistemi peggiori: "Non funziona sempre, ma quando lo fa è grandioso." (Peter Buck).


Di  pepozzo

 Non è un disco impegnativo né lo vuole essere.

 I REM meritano un applauso perché sono uno dei pochi gruppi che, in mezzo alle montagne di spazzatura che oggi ci vengono proposte, riescono ancora a confezionare opere buone come questa.


Di  POLO

 I REM partono a inizio anni 80 con "Murmur" e poi rifanno lo stesso disco per 73 volte.

 Per fortuna che rimane "Accelerate", il loro disco meno inconcludente e in fondo il più bello: finalmente le chitarre ruggiscono.