Copertina di Sergio Endrigo Endrigo
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Per appassionati di musica italiana anni ’60, fan di cantautori, estimatori di musica melodica e folk, amanti delle ballate sentimentali
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LA RECENSIONE

Secondo Album Di Sergio Endrigo, intitolato "Endrigo (1963)", è un album cantautorale e melodico, come il solito Endrigo.

L'Album parte con un grande singolo scritto da Bacalov-Fersen, "Se Le Cose Stanno Così", canzone melodica-western molto carina, che apre benissimo lp.Brano Di Endrigo "I Principi In Vacanza", canzone cantautorale, con accenni di twist, genere in auge in quegli anni."Annamaria", è la terza canzone dell'album, scritta anche essa da endrigo, che ci regala una buona canzone melodica, con sfumature latine, lontana dalle solite canzone del cantautore.E' Il momento di un altra insolita ballata, lontana dalle canzoni di Endrigo, "Un Giorno Come Un'Altro", bella canzone più spigliata, con venature beat, diverse dallo stile di Endrigo. Brano, Che come il precedente è scritto dalla coppia Bardotti-Endrigo, "Forse Penso Anch'Io A Te", ballata, molto, ma molto sentimentale, piacevole, ricordando grandi interpreti della canzone italiana e mondiale.Schitarrata all'Endrigo, "La Rosa Bianca", brano di stampo melodico-cantautorale, con l'accompagnamento di bellissimo clavicembalo, che vale il valore dell'intero album.Questa canzone per alcuni potrebbe portare a cantautori come il grande Fabrizio De André,Branduardi,Di Bari...ecc,ma forse sono loro che si sono ispirati a lui (rivolto a tutti i cantautori italiani simili ad endrigo).

Giro il vinile e ascolto la prima strofa di "Era D'Estate", favolosa canzone all'italiana, scritta dalla solita coppia Bardotti-Endrigo, interpretata benissimo.La Seconda canzone è "La Guerra", altro brano all'Endrigo, molto profonda, ma allo stesso tempo divertente, a mio parere, fino ad ora, questo è uno degli album di endrigo da me conosciuti."Ora Che Sai", melodia bellissima, Endrigo, solo una parola, chapeau!!! Sergio Endrigo "Canta Pierrot", è questo il titolo della penultima canzone di questo lp, molto bello, qui endrigo si spegne , e si ravviva, interpretanto un po' una vivace canzone stile liscio, indietro anni luce rispetto alle precendenti.Chiude L'album la canzone "Devi Ricordar", canzone non scritta da endrigo, troppo antica, bruttina, rispetto alle altre melodiche.

Comunque anche se l'album non chiude in modo eccelso, rimane un ottimo disco, di cui consiglio l'ascolto a tutti.

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Riassunto del Bot

L'album 'Endrigo' del 1963 conferma Sergio Endrigo come uno dei grandi cantautori melodici italiani. Con brani che spaziano dal western melodico al beat, dalle ballate sentimentali alle influenze latine, il disco si distingue per varietà e profondità. Pur con una chiusura non perfetta, resta un disco consigliato agli amanti del genere.

Tracce

01   Se le cose stanno così (02:45)

02   I principi in vacanza (02:33)

03   Annamaria (03:04)

04   Un giorno come un altro (03:23)

05   Forse penso anch'io a te (02:37)

06   La rosa bianca (01:55)

07   Era d'estate (02:52)

08   La guerra (02:33)

09   Ora che sai (02:50)

10   Canta Pierrot (02:07)

11   Devi ricordar (02:41)

Sergio Endrigo

Sergio Endrigo (Pola, 1933 – 2005) è stato un cantautore italiano. Debutta a fine anni ’50, incide l’album omonimo nel 1962 con “Io che amo solo te”, vince Sanremo 1968 con “Canzone per te”, porta in classifica “Lontano dagli occhi” e “L’arca di Noè”. Ha intrecciato poesia e musica collaborando con Luis Bacalov, Sergio Bardotti, Vinícius de Moraes, Toquinho, Giuseppe Ungaretti e Gianni Rodari.
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