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Sibylle Baier
Colour Green

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Così stavo portando mio padre a farsi lo Pfizer. All'ultimo, ero andato con l'auto di mia moglie. La mia manco partiva. Fanculo agli iniettori. La zona rossa, poi, mi aveva impedito di recuperare, lì dai miei, i dischetti che mi arrivano dall'estero. Quello della Baier? Scarto e infilo nel lettore, desideroso di quella voce sicura, educata, ineffabile. Tanto il mio vecchio, classe 1940, è un po' sordo e non si lamenterà. Conservo io tutti i suoi 45 giri. Alla musica ha rinunciato da anni (cosa che, a differenza di non aver mai voluto prendere la patente, non so capire). Beh, quelli che preferisco, rigorosamente di quand'era emigrato in Svizzera, sono “Mr. Paganini” della Fitzgerald, "Tous Les Garçons/Oh Oh Chéri' di Françoise venustà Hardy e Ray Charles (“I Can't Stop Loving You"). Ci sono, poi, Chubby Checkers, Charles Aznavour, Gilbert Bécaud, e, oltre a Betty Curtis, molto Celentano e Robertino. Tutti conservati in una scatola di latta, panettone “Tre Marie”, adusa all'ironia cinica del tempo.

Beh, in auto, i chilometri sono solo una dozzina. Da fare, tuttavia, con lentezza, visto che il circuito urbano sopravanza i più consoni scenari agresti. Mamme e bambini, in passeggiata, sulle piste ciclabili. Signore in jogging pants, che scutrettolano, sulle quali anche gli sguardi paterni si posano, privi di deficit.

Il fatto, meno transitorio, però è Sibylle Baier. Quella perplessa irragionevolezza in cui ti immerge, che allunga su ogni certezza razionale e istinto. Sì, perché, in breve, sentire ti fa trasparente. Una trasparenza senza attese. Una trasparenza non consolatoria. Ma nemmeno indifferenza. Non c'è alcuna rassegnazione che diventi disperazione, né tranquillità o senso di fiducia. Né rimpianto. Una trasparenza dell'essere, qui e ora. Senza destinazione. È musica che scrive un libro mai finito. È. Ha superato ogni prova. E vattelapesca. O giù di lì.

Sibylle compose queste canzoni per il figlio, dopo aver rinunciato alla carriera cinematografica (era in “Alice in the Cities” di Wenders). Cantò i suoi pezzi folk sulla chitarra. Li incideva di notte, nel 1973, nel suo registratore a pile. Cullava così il suo piccolo, cantando dall'altra stanza, mentre lui dormiva. Un dialogo senza parole divine sulla bocca. Ma in un linguaggio consueto e divinizzante.

Quel figlio ritrovò, a distanza di trent'anni, quei nastri e li trasportò su 10 CD per regalarli, a Natale, ad altrettanti suoi parenti stretti. Il caso volle che uno pervenne alle orecchie di J Mascis, leader dei Dinosaur Jr., che, interrotta temporaneamente l’abitudine di vessare il compagno di formazione Lou Barlow, comprese la bellezza totalmente insondabile di queste canzoni e ne propiziò la pubblicazione (da parte della Orange Twin Records). Così, dal 2006 tutti possiamo sentire quelle canzoni che non erano destinate a noi.

Forget About” è il brano che non mi tolgo dalla testa. Perché Sibylle canta con dita di velluto questi versi, che stringono dolcemente alla gola:

"Mi hai fatto dimenticare

Avere, volere, fare

E all'improvviso mi sento orgogliosa

Di essere, senza dire una parola

Mi hai fatto dimenticare

Passato e dolore

Tempo, sei scivolato

Come una soffice, improvvisa, pioggia estiva

Mi fai bene

Mi fai

Così bene, mi hai fatto scordare

E all'improvviso l'ho scoperto

Oh, è bellissimo il modo in cui indossi la tua maglietta

Mi fai bene, mi hai fatto scordare tutto".

Una dedica che, in chiusura scopriamo, non è all'amato, ma al figlioletto.

Lascio mio padre vicino all'ingresso, seduto su un muretto, parcheggio e torno da lui in fretta. Quando ho sbattuto la portiera, ho chiuso Sybille Baier in un pensiero. Quante canzoni così ci restano sconosciute?


Papà, alla fine, non ero io che correvo in quei corridoi, eri tu che strascicavi le gambe in malo modo, come mai prima. Ma scordatelo, dai.

Commenti (VentiNove)

hellraiser
hellraiser
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L'artista in questione la conosco di nome ma mai approfondita, lo farò dopo aver letto questo tuo bello scritto sicuramente. Bravo Almo, un'altro tuo ottimo lavoro. E che finisca solo questa storia, abbiamo le tasche piene di morti, chiusure, terapie intensive e clausure forzate...


Almotasim : Merci Hellraiser! Potrebbe piacerti anche molto. I brani di Colour Green sono stati composti e registrati in casa tra il 1970 e 1973. Quindi, almeno alcune, sono "splendidi cinquantenni"! Il carognavirus? Checazzo! Non dirlo a me, tasche piene, che sono un canguro. 🦘
sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
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La DePagina è molto bellissima.
Però non ho mica capito la storia del vaccino della Bayer:
io sapevo che era in dirittura d'arrivo solo quello della Gionsonengionson


Almotasim : Ah stra Seneca! Gratias tibi. Io, per non sbagliare, mi son fatto iniettare lo Zedda Piras.
sfascia carrozze: E' qvesto il vaccino givsto!
imasoulman
imasoulman
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doppione mai come questa volta necessario.
Questo disco che ci piombò così alieno, dal nulla non è nient'altro che Nick Drake cantato da Joni Mitchell.
'Na voce, 'na chitarra e un po' de luna, per cantare della malinconia della sua e di tutte le altre vite.
E la malinconia, a quel punto, diventa a maggior ragione quella di noi poveri ascoltatori, perchè (qui non posso far altro che auto-citarmi, da commenti postati altrove...) quando finisce l’incanto questa volta non grezzo ma straordinariamente compiuto nei suoi soli centoquindici secondi di 'Give me a Smile', con quella colata d’archi da groppo in gola a mezza via tra il Drake di 'Way to Blue' e un Cohen a scelta tra i primi due album , null'altro puoi fare che domandarti sgomento come sia possibile che sia davvero finito tutto così...


Almotasim : 5 stars al commento, Ima! Bisognerà introdurre una nuova funzione!
Ci sono più cose in terra e in cielo... ma è forse già stato detto, ...e nei dischi pure (che stanno a metà strada).
ZiOn
ZiOn
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Disconosco. Io ho dovuto iniziare circondato da dischi de I Nomadi, Venditti e Massimo Ranieri. Si salvavano solo i New Trolls, ma va bene così.


Almotasim : Eh, sei più gio'vvanne! Però é forte sta cosa, di come ti prearano il terreno musicale. Io, i dischi di mio padre, ci dovevo andare in cerca. Non me li ha mai proposti per il mio Penny rosso, letteralmente un mangiadischi. Merci ZiOn!
ZiOn: Le cose migliori vanno ricercate... Comunque devo ringraziarlo per Dalla e Battisti, indubbiamente due grandi scoperte. Per tutto il resto mi sono fatto da solo (non in quel senso lì, suvvia).
Chainsaw
Chainsaw
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Recensione:
La settimana scorsa ho accompagnato mio nonno ma l'unica colonna sonora erano le madonne che tirava, ma quelle qui da noi si tirano d'ufficio. Mio padre invece ha passato trent'anni con le solite due musicassette dei Nomadi e di Battiato in macchina più qualcun altra di musica classica e roba di Natalie regalata con la scheda carburante della Q8 nel 1993. Però una volta quand'ero ragazzino mi ha beccato che ascoltavo non so se Holy Diver o gli Iron Maiden e mi ha detto "oh finalmente un po' di roba seria, sono quelli di ta-ta-ta, ta-ta-tadaa (che sarebbe smoke on the water)?" e se n'è andato via tutto contento senza che io avessi risposto.


IlConte: Ahahahahahahah
Belisim
Almotasim : È un aneddoto ficcante! Caxo! Merci Chain! Mi hai fatto ricordare che il mio, l'unica volta che mi abbia chiesto di mettergli una sveglia, ho pensato di piazzargli uno stereo a doppia musicassetta su cui partiva Diana di Anka, uno dei suoi 45 che avevo trasposto su mc. Pensavo di farlo felice, invece, sentenzio' "'sta musica da mona!". E non credo fosse un doppiosenso.
Chainsaw: Mio padre aveva le idee chiare, una volta mi aveva chiesto "mettimi la sigla di Attenti a quei due come suoneria nel telefono", poi è stato l'uomo più felice del mondo
Caspasian: Sono del '68, da bambino vedere "Attenti a quei due" era stupendo. Poi la musica, brividi:
Attenti A Quei Due - The Persuaders - Sigla iniziale
Almotasim : Eh, la sigla di attenti a quei due l'ho postata un paio di settimane fa!
MarkRChandar
MarkRChandar
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Recensione:
Che ricordi, che malinconia, che racconto.
Io sono cresciuto con Pino Daniele, Concato e in piccolissima parte Marvin Gaye. In macchina giravano solo loro!


ZiOn: Eri in buona compagnia ;-)
Almotasim : Eh! In effetti! Adesso mi cacci la memoria sugli altri 45 giri del babbo: Dallara, Peppino di Capri (Pera Matura), Sheila (L'ecole est finì)! Merci Mark.
dado
dado
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Bel racconto!

E visto il momento amarcord, ritorno anch'io ai miei sei anni e a quei viaggi, sulla Fiat Tipo di mio padre, accompagnati dalle canzoni di Dalla di Lucio Dalla che, nel 1990 circa, ormai vecchiotto, continuava ad accompagnare i viaggi di famiglia.





Almotasim : Eh, il mio, mai fatto la patente. Una fettazza di musica in meno. Dalla? Lo conobbi con 4 marzo e altre storie allegato allo zucchero Dietor, mai comprato prima. Merci Dado.
Conteverde
Conteverde
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The End è invece il mio bel tormento, faccio spesso il suo richiamo e sempre mi regala quel senso di incompiuta divinità. Album stregato , la tua pagina tocca corde bellissime.


Almotasim : Grazie Conteverde! "Stregato" è perfetto!
ZiorPlus
ZiorPlus
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Mi hai fatto venire un groppo allo stomaco ed al cervello ricordando quelle estati, dalle elementari al liceo, trascorse in Svizzera gironzolando senza meta per la bella Lucerna quando in Italia chiudevano le scuole 3 mesi per stare vicino ai miei genitori emigranti in Svizzera mentre quando pioveva a casa ascoltavo i loro 45 giri su un piccolo giradischi col piatto in velluto rosso fastidio che probabilmente avrebbe fatto un figurone in qualche bordello.
A tutto volume, per rabbia, con la voglia di dare fastidio cosi che quando loro la sera rientravano i vicini telefonavano per lamentarsi minacciando di rivolgersi al padrone di casa, un vecchio ebreo ortodosso che i miei forse per spaventarmi descrivevano come una specie di mangiafuoco con la barba lunga che ci avrebbe risbattuti di nuovo tutti senza tanti complimenti nella nostra piccola patria friulana.
Speranzoso confidando nei buoni sentimenti a mali estremi mi pensavo che se ci avesse fatto visita di soppiatto gli avrei messo sù il tuo bacio è come un rock e a quel punto non poteva non capire diventando lui stesso un fan di Celentano e del Clan mettendosi a saltellare e diventando amiconi se la sarebbe presa con gli altri condomini che protestavano mandando via loro o zittendoli.
Ce li ho ancora, il piccolo giradischi mod. bordello ed i 45 giri, non ho mai voluto sbarazzarmene, troppi ricordi.


macmaranza: Fuarce Friûl!
Almotasim : Abbiamo festeggiato il 3 il compleanno del Friuli!
Almotasim : Bellissimi ricordi Zior, pur dolorosi. Stavi in Svizzera tre mesi coi tuoi emigrati! Immagino non semplici gli altri 9 mesi. La musica ci accompagna sempre, caxo, riempie i vuoti che l'esistenza ci lascia! Allora, il vostro padrone di casa non ascoltava solo balli chassidim! Azzurro, è troppo azzurro. Neanche un rabbino per chiaccherar... Merci Zior!
JonatanCoe
JonatanCoe
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Fuori casa e allo smartphone della mia compagna, insomma,
un impedito. Appena mi rimpossesso del mio pc gli butto due occhi e mezzo!


hellraiser: È andato alle Canarie Lei? O a Santo Domingo?
sfascia carrozze: DeBanniamoLo prima che ritorni in sè.
hellraiser: Tanto ho saputo che si è già iscritto al Debaser versione Spagnola e posta solo più roba di Enrique Iglesias o di Julio papà.. al massimo fa i giochini con le copertine degli album delle Las Ketchup... come si è ridotto Orco Boia...
sfascia carrozze: Secondo me lo DeBannano anche da lì come imparano a conoscerlo.
Almotasim : Oh, Coe. Se hai bisogno, c'è sempre il Brondi di Hellr! Il debaser spagnolo non è poi così male: sangria, paella e, soprattutto, "Spanish Bombs"!
Almotasim : Muchas gracias Hoy!
hellraiser: La più grande invenzione dai tempi della ruota il Brondi
Almotasim : No, scusa, cosa sarebbe questa ruota?
hellraiser: Arriverà poi anche lì da voi in Friuli, presto, non preoccuparti...
Almotasim : La fortuna gira...
IlConte
IlConte
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“Scutrettolano” ahahahahahah

Stessa età di mia mamma, l’ho portata sabato a fare la seconda. Il rapporto con la mia vecchia una volta bellissima Miss ora più larga che alta più o meno è da sempre tragicomico... diciamo che un paio di ore con Lei sono possibili solo con un paio di xanax... improponibili insieme...
Di Lei ricordo solo Zerolandia o Zerofobia ma di musica non gliene mai fregato...

Bella la canzone anche se molto molto molto soft per me...


macmaranza: La mia (mamma) invece, mi ha imparato Aznavour. "Et moi dans mon coin" mi ferisce ancor.
sfascia carrozze: Quelli più larghi che alti sono i più migliori, si sà.
Almotasim : Ohhhh, merci Conte! Il suo passaggio è sempre molto bello! Sempre foriero di grande anneddottica e di giudizi taglenti. Mi piaceva quando Lei diceva "grazie del tempo perso" e allo stesso modo La ri-ringrazio!
Eneathedevil
Eneathedevil Divèrs
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Ah, è diventata una pagina amarcord con i racconti sulle autoradio Pioneer e le musicassette con la plastica spaccata stipate nel vano del cruscotto? Beh, allora contribuisco io con la vecchia Opel Calibra e le cassette consumate di Pink Floyd, Chicago e Simply Red (primi '90).

Solita recensione almotasimiana con la solita puntuale aneddotica ricolma dei soliti lemmi del lessico colto. Però, non so, quello "Pfizer" lo vedrei meglio con "lo", estendendo quanto valido in lingua italiana per termini inizianti per occlusiva e sibilante o sibilante e dentale. Mezzo punto in meno: da cinque e mezzo passi a cinque.



IlConte: Ahahahahahahah
Zio bestiolino, che scassamaroni!!!
ZiorPlus: Mia moglie, la Ziora, è insegnante ed ogni volta che dico qualcosa di strambo e lo faccio apposta perchè tra amici o in famiglia mi piace mescolare parole dialettali o anche inventate con l'italiano, non può esimersi forse per professione o forse perchè non capisce la scherzosità o il nostro dialetto, dal correggermi. Esternamente la ringrazio sempre per il presunto ampliamento culturale "Grazie cara" internamente invece "Ma vaffaculo, cara!"
Linguisticamente posso dire che abbiamo un bel rapporto.
Eneathedevil: Ma tu pensa, a me dicono direttamente "vaffanculo"! Nessuno che ringrazia!
ZiOn: @[Eneathedevil]: e poi sarei io il "pistino" 😃
ZiorPlus: > Ma tu pensa, a me dicono direttamente "vaffanculo"! Nessuno che ringrazia!
Ahahahahahaha, sei un grande!
Devo farlo presente a mia moglie.
imasoulman: chissà cosa ne pensa del ‘goldonianissimo’ La Ziora...
ZiorPlus: Appena mi ricordo dove ho messo le chiavi della cantina non è escluso che potrei anche chiederglielo
Almotasim : Ahahahahahahah!
Almotasim : Merci Enea-Porfirio. Le sue Enneadi sono piene di sbacchettate più ci si allontana dall'Uno-bene-bello, se ricordo bene, bello e Uno. Vado ad apporre quanto sottointeso (cioè vaccino). E poi mi faccio mandare dalla mamma a prendere il latte vaccino... Cmq, ha ragione. Così poi preciso anche che il 45 di Charles, era uno di quei 45 con 4 brani, col cerchietto piccolo per il diretto contatto col perno metallico del giradischi e, soprattutto, amarcord su amarcord, il pezzo principale non era Georgia on my mind, ma I just can't stop loving, che credo fu il motivo per cui mio padre al mercato lo comprò. Lì, del resto, non c'erano i cartelli "Ingeresso vietato ai cani e agli italiani". E tutto il mondo è paese.
Kyrielison: In realtà, "Pfizer" vuole l'articolo "il", giacché in americano si pronuncia "Faizer".
ZiorPlus: Capito và, mettevi THE Pfizer e forse mettevi d'accordo tutti.
imasoulman: peggio de
i Wilco
gli Wilco
imasoulman: lo pneumatico, lo pneumotorace...
quante persone conoscete che usano il corretto articolo, sù forza...escludete i vostri amici membri dell'Accademia della Crusca
imasoulman: (questo gioco è destinato ai solutori più che abili)
un'asma o un asma?
ZiOn: Lo-(p)fi(zer)!
Kyrielison: @[imasoulman] Sei troppo severo. Io, ieri ho detto a un mio cugino che avevo problemi per un'enfiteusi e mi ha correttamente consigliato "uno pneumologo".
imasoulman: eh che ci vuoi fare...sarà il periodo...(pneumologi, virologi, infettivologi)
una volta sarebbe bastato un bravo avvocato civilista
imasoulman: in ogni caso, abbiamo capito: sei un grosso latifondista toshhano!
imasoulman: un Della Gheradesca, un Aldobrandini...
Almotasim : Qui si è scatenato l'inferno!
E chi l'ha causato? Enea the Devil.
... ci rivediamo in Purgatorio!
macmaranza
macmaranza
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Haw! In furlano si dice "crichepedôi". I Pedôi sono i pidocchi mentre l'avverbio (se tale è) Criche in lingua italiana non ha una corrispondenza che renda l'idea. Si potrebbe tradurre in "schiacciapidocchi" ma non è esattevole.


macmaranza: Le stelle sono cinque: ho premuto per sbaglio.
Almotasim : Doi pidoi? Spissa. Si dice anche questo, vero? Voci di corridoio. E di getto greto del Tagliamento. Merci McMaranza! Mandi, mandi e buse i frus!
Almotasim : *gretto greto
Dislocation
Dislocation
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Mio padre ancora ai tempi dell'850 e del 127, lasciava a me la scelta delle cassette e prima ancora delle stereo8, ma sua e solo sua era la scelta della stszione radio e non era mai una radio libera, mai.
Io, a cavallo tra i dieci e i tredici anni, farcivo la Voxson e le successive autoradio con Goblin, Trolls, de André, Bitols e Geimsbraun, e molti ancora e lui adcoltsva pazientemente, o si faceva i cazzi suoi, non so bene...
Che bel quadro moderno-cubista che mi è venuto fuori, Almo, mischiando i tuoi ed i miei ricordi, la tua realtà e la mia...
La Cantora l'ho solo sfiorata e m'ha dato sensazioni profonde, ma presto approfondirò.
Altro dir non vo'.
Dabbolfaiv, savasandir.


Almotasim : Ah, Dislo, eh, Dislo, merci Dislo, le beau Dislo sans merci! Adesso capisco che ad ascoltare quella "robaccia" poi hai fatto a lungo il musicista come conseguenza naturale! Sempre se ricordo con gioia... Che poi, il tuo giradischi quarantacinquizza alla grande (col passato) di questi tempi e fa 90! Cubista è bello. Ti vedo come cubista. Unz unz unz. Maggico!
Almotasim
Almotasim
Opera:
Recensione:
Ah, Dislo, eh, Dislo, merci Dislo, le beau Dislo sans merci! Adesso capisco che ad ascoltare quella "robaccia" poi hai fatto a lungo il musicista come conseguenza naturale! Sempre se ricordo con gioia... Che poi, il tuo giradischi quarantacinquizza alla grande (col passato) di questi tempi e fa 90! Cubista è bello. Ti vedo come cubista. Unz unz unz. Maggico!


Almotasim
Almotasim
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Recensione:
Modifica alla recensione: «I Can't Stop il/Lo-ving You, Georgia (L.). ». Vedi la vecchia versione Colour Green - Sibylle Baier - recensione Versione 1


Almotasim : Sono spostato...
Almotasim : Era sulla sfalsata risposta a Dislo, lassamo sta'...
luludia
luludia
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disco bellissimo, pagina anche...


Almotasim : Merci Lulù!
macaco
macaco
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Come il totale intimismo sfocia nell'universale umano senza volerlo. Mi hai portato alla mente Debussy. La tua pagina in tal senso funziona alla grande come dimostrato dai bei commenti.


Almotasim : Grazie Macaco. Debussy! Sì.
gaston
gaston
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Son venuti fuori dei bei ricordi da questa pagina.
Anche altri un po' meno belli...tuttavia...


Almotasim : Mi spiace per quelli tristi. Grazie del passaggio, Gaston.!
RinaldiACHTUNG
RinaldiACHTUNG
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Grazie.


Almotasim : Grazie a te!
Caspasian
Caspasian
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Sei già un pezzo avanti quando inizî a sentire la "trasparenza". Quando sei nell'impersonale (la Grazia di Dio) niente può farti male. Speriamo che tuo padre non vada in deficit con questo non-vaccino, dico questo perché ho percepito un velo di rassegnazione nella rece. Per quanto riguarda Sibylle, son belle canzoni dove ci sento un'aspettativa che non me le fa decollare.


Almotasim : Ahahahahahah, bella questa traspsrenza. Ma è andata proprio così, ci sono state tante coincidenze quel giorno, puntini che si sono uniti... Tutto convergeva su quell'ascolto, di Sibylle, in auto. E, così ho sentito che tutti i soliti problemi se ne potevano andare affanculo. Almeno in quel momento.
Děkuji, čestný občan Prahy. Pozdravte mě Malá Strana.
Caspasian: Římský přízvuk je však vždy přítomen. Pozdravím...
macaco: Quell´accento lí noi l´abbiamo al contrario ^. La sematica é una scienza interessante, ma cose interessanti ne esistono troppe per poco cervello.
Caspasian: Mettili insieme e hai una clessidra, col sotto e sopra aperto.
lector
lector
Opera:
Recensione:
La mia spocchiosa altezzosità da audiofilo terminale (benché zoppo ad un orecchio) non mi permette di ascoltare musica in macchina.
Vade retro!
Giusto un po' di radio se il viaggio è lungo.
E pure da ragazzino l'auto di famiglia non è mai stata radiomunita, d'altronde eravamo in sei e, quindi, altro che ascoltare musica!
Però, spesso, in macchina quando ci sono i bambini, cantiamo!
Per quanto riguarda la sig,na Baier mi sono già, abbondantemente espresso su di lei qui sul DeB
l'ascolto di lector: 10 Storie di donne. (6) Sibylle Baier...


ZiorPlus: In sei? Precisi in una 500 Fiat d'epoca di quelle con apertura sportello sul davanti.
lector: Quella!
Almotasim : Noooo, un'ora almeno d'auto, in solitaria, tutti i giorni senza musica a palla, tipo Stooges, X, Flesh Eaters! Vade retro bottega!
Quello che, del resto, presumo, cantiate voi quando cantate in auto. Merci Lector. Era da un po' che volevo chiederti, con discrezione, se aveva margini di ripresa il tuo orecchio...
lector: Caro mio, l'orecchio è andato. D'altronde i danni neurali non guariscono, ho dovuto ricorrere all'apparecchietto che le pubblicità dicono essere invisibile. Che si veda o meno io so solo che ogni tanto fischia come un dannato, il maledetto.
Sto diventando l'uomo bionico...
Almotasim : Mi spiace, c@##o! Proteggilo gelosamente dalla curiosità del tuo più piccolo. Dai, questo, a quell'apparecchio, gli dà un casino valore!
Kyrielison
Kyrielison
Opera:
Recensione:
...che belle, le recensioni che ci raccontano una storia, uno stato d'animo, un contorno.
E nel mentre, riescono anche a parlarci del disco.


Almotasim : Merci Kyrielison. Lì, c'è stata specie di epifania. E tanti puntini che si univano.
Avrei fatto solo la canzone Forget About, cosa più pertinente, ma non si poteva considerarla un singolo. Questo è un album raccolta particolare, di inediti di trent'anni prima. Il formato singolo non previsto.
Dislocation: Mi interessano tutte le recensioni, se non altro per tentare di capire chi ci sta dietro, come vede le cose, le Sue intenzioni ed anche le sue chiusure. Meno interese, però, rivolgo alle recensioni che si limitano al lato tecnico, tecnologico, persino, o che descrivono l'opera nei dettagli, senza ancorarla ad una sfera personale o pubblica , fatti propri o della società, financo politici o di costume. Meglio di tutte apprezzo le recensioni che partono da un
Dislocation: Continuazione, scusate....
Meglio di tutte apprezzo le recensioni che partono da un tic personale, da un batter d'occhi, uno sguardo, un gesto od anche un ondeggiar di folle, che so.
Ed Almo fa così, egli medesimo lui stesso.
Kyrielison: Sì, certo. Anche a me, in fin dei conti, interessano tutte le recensioni.
E però, mi interessano assai meno quelle che si limitano a evocare (o rievocare) le sensazioni che questo o quell'album ha provocato nel recensore. Spesso leggo recensioni del tipo:
"Uno sferragliare senza posa, sostrato d'un comune viaggiare, orgiastico riposo di un incompiuto andirivieni, maliardo travaglio d'immoto pellegrino. Estatica estetica dell'etica, statica etica dell'estetica, annichilente pienezza del Nulla, sfolgorante incompiutezza del Tutto."
Ecco. Andrò controcorrente. Ma recensioni siffatte - che, com'è ovvio, sono più che legittime - non mi entusiasmano.
Al contrario, allora, preferisco una recensione ipertecnica. O ipertecnologica. O financo, iperiperbolica.
ZiOn: Completamente d'accordo con monsieur @[Kyrielison].
Kyrielison
Kyrielison
Opera:
Recensione:
Sì, certo. Anche a me, in fin dei conti, interessano tutte le recensioni.
E però, mi interessano assai meno quelle che si limitano a evocare (o rievocare) le sensazioni che questo o quell'album ha provocato nel recensore. Spesso leggo recensioni del tipo:
"Uno sferragliare senza posa, sostrato d'un comune viaggiare, orgiastico riposo di un incompiuto andirivieni, maliardo travaglio d'immoto pellegrino. Estatica estetica dell'etica, statica etica dell'estetica, annichilente pienezza del Nulla, sfolgorante incompiutezza del Tutto."
Ecco. Andrò controcorrente. Ma recensioni siffatte - che, com'è ovvio, sono più che legittime - non mi entusiasmano.
Al contrario, allora, preferisco una recensione ipertecnica. O ipertecnologica. O financo, iperiperbolica.


MarkRChandar: <<Estatica estetica dell'etica, statica etica dell'estetica>>
Bellissimo!
lector: Le voglio le recensioni iperiperboliche!
lector: "Uno sferragliare senza posa, sostrato d'un comune viaggiare, orgiastico riposo di un incompiuto andirivieni, maliardo travaglio d'immoto pellegrino. Estatica estetica dell'etica, statica etica dell'estetica, annichilente pienezza del Nulla, sfolgorante incompiutezza del Tutto."
Ma hai copiato le mie recensioni??
Dislocation: Era @[lector] !!!!!!!!
Almotasim : Animals - Pink Floyd
Parla di animali.

Zot Deluxe, recensioni per chi non ha tempo. Prossimamente su Dibase, il sito + f.internet
De...Marga...
De...Marga...
Opera:
Recensione:
Così arrivi a CENTO!!


Almotasim : Arriverò a 100 recensioni nel 2025! Grazie DeMa, sempre bello averti qui!
proggen_ait94
proggen_ait94
Opera:
Recensione:
disco fragoloso


Almotasim : Ma anche con ribes rosso e lamponi di montagna.
Thanx Prog!
Flame
Flame
Opera:
Recensione:
Ricordo di avere ascoltato un suo brano per una delle vostre segnalazioni, ricordo la copertina, e ricordo che l'impressione era stata davvero buona. Riascolterò appena posso. Io in macchina ascolto solo le mie vaccate per provare a metterci sopra una linea vocale. Grande come al solito Almo, lieve e profondo al tempo stesso.


Almotasim : Grazie Flame and Co., posta le "tue vaccate", dai!
Flame: Mi piace fare come i gatti che prima la fanno e poi la nascondono
macmaranza: Miao!
HOPELESS
HOPELESS
Opera:
Recensione:
Danke Wim. Sud Afternoon, folk & evenings.


Almotasim : Danke Hope.
Carlos
Carlos
Opera:
Recensione:
Bella riscoperta. Non conoscevo assolutamente. E nemmeno a ora a dire il vero: devo ascoltare.


Almotasim : Mi ha conquistato. Scoperta un annetto fa. Thanx Carlos!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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