Copertina di Sonic Youth Murray Street
Brother Ray

• Voto:

Per appassionati di alternative rock, fan di sonic youth, ascoltatori interessati alla musica sperimentale e alla scena rock newyorchese
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LA RECENSIONE

Prima di tutto, iniziamo col dire una cosa: "Murray Street" non è di certo l'episodio più significativo della discografia Sonic Youth. Pietre miliari come il pluriosannato "Daydream Nation" ed il mai abbastanza citato (e per questo consigliatissimo) "Evol", restano a mio parere di un altro pianeta. In ogni caso, quello sfornato da Moore e compagni è un buon disco, che i fan della band newyorchese potranno facilmente apprezzare.

Seppur piacevolissimi, pezzi come l' introduttiva "The Empty Page" e la successiva "Disconnection Notice" non aggiungono nulla di nuovo al repertorio stilistico della band. Anzi, sono brani che si prestano ad una -decisamente- più ordinaria interpretazione della canzone rock. Tuttavia, nella prima parte del disco aleggia quell'inconfondibile pathos che, spesso e volentieri, accompagna le rumorose melodie della gioventù sonica. Ne è esempio la (a mio modesto parere) bellissima "Rain on Tin": chi è solito ascoltare con il cuore -e non solo con le orecchie- la musica di questo gruppo capirà in fretta di cosa sto parlando. "Karen Revisited" è il brano col minutaggio più esteso dell'intero album, un attacco d' ansia lungo 11 minuti in perfetto stile Sonic Youth. Mentre le deformità sonore di "Radical Adults Lick Godhead Style" e "Plastic Sun" precedono la velvetiana "Sympathy for the Strawberry", episodio conclusivo dell'album con Kim Gordon alla voce. Degna di nota.

In sintesi, trattasi di un album decisamente meno sperimentale e per questo più accessibile rispetto ad altri. Sapersi rinnovare è importante, ma un album all'insegna del "già sentito" non può minimamente intaccare la credibilità di una delle band più innovative della storia del rock. Per quel che mi riguarda, l'alternative band per eccellenza.

Voto 6,5/10.

 

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Riassunto del Bot

Murray Street di Sonic Youth è un album solido e piacevole, ma non raggiunge l'importanza delle pietre miliari della band come Daydream Nation o Evol. I brani sono meno sperimentali e più accessibili, con momenti di pathos e sonorità caratteristiche. Il disco è consigliato soprattutto ai fan, pur non offrendo novità sostanziali.

Tracce testi video

02   Disconnection Notice (06:24)

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03   Rain on Tin (07:56)

04   Karen Revisited (11:10)

05   Radical Adults Lick Godhead Style (04:27)

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07   Sympathy for the Strawberry (12:06)

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08   Street Sauce (07:32)

Sonic Youth

I Sonic Youth sono stati un gruppo musicale statunitense formatosi a New York nel 1981, noti per il loro approccio sperimentale al rock, l'uso di accordature alternative e un mix esplosivo di noise, arte, punk e attitudine DIY. Fondamentali per lo sviluppo del noise rock e dell'alternative degli anni '80 e '90.
66 Recensioni

Altre recensioni

Di  ZiOn

 "Murray Street è la prova tangibile che la creatività dei Sonic Youth... è sempre desiderosa di sperimentazione"

 "Karen Rivisited, vero capolavoro del disco, oltre 10 minuti di ipnosi deviata... in cui i nostri sono impareggiabili."


Di  Dan Erre

 «I don’t wanna die, guys» – Thurston Moore nel ricordo del 1998.

 «Nei Sonic, lo sfondamento della soglia del rumore determinava l’approdo a un nuovo gradino espressivo, non l’esibizione d’una confusa rabbia iconoclasta.»