Sparklehorse
Vivadixiesubmarinetransmissionplot

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Voto:

"Si dice che quando muore un genitore il figlio percepisca il senso della mortalità.
Ma quando muore un figlio è l'IMMORTALITA' che il genitore perde."
- cit. da "American Horror Story" - Stagione 1, episodio 5.

Il 6 marzo 2010, all'età di 48 anni, Mark Linkous decide di mettere a tacere i demoni nella sua testa spazzandoli via con un colpo d'arma da fuoco.

E' la famiglia a rendere di dominio pubblico l'accaduto, ma per loro e per chi ha amato gli SParKLeHOrsE c'è poco o nulla di cui rimanere sbalorditi.

Già 15 anni addietro, con un cocktail di alcool e psicofarmaci, l'artista nato in Virginia ci aveva provato invano, rimediando "solo" un coma e qualche mese di sedia a rotelle.

Si trovava a Londra durante il Tour promozionale del primo album a nome SH, dall'impronunciabile titolo "Vivadixiesubmarinetransmissionplot".

Registrato nel proprio studio casalingo in quasi totale solitudine, (la "band" in realtà è Linkous stesso) per mezzo di un registratore multitraccia e di una tecnica lo-fi, il disco risulta fragile ed instabile.

E' così che canzoni concepite acustiche come la "morfinica" "Homecoming Queen", "Spirit Ditch" e "Most Beautiful Widow in Town" portatrice malata di un elementare e stonato assolo di chitarra folk, nascono, crescono e muoiono proprio come erano state ideate.

La voce, come da prassi, non è quasi mai naturale, ma filtrata attraverso un effetto che ne distorce lievemente i contorni, acuendone la malinconia.

"Weird Sisters", "Saturday", "Cow" e la dondolante "Heart of Darkness" controbilanciano brani di rock rurale e sintetico come "Rainmaker", una "Tears on Fresh Fruit" che pare uscita dalla penna di Thurston Moore e "Hammering the Cramps".

Ovunque i suoni paiono poco rifiniti, ma il segno dell'incuria è il fascino della bassa fedeltà in fase di incisione.

D'altronde io sono convinto che più ci si avvicina alla perfezione più si perde in spontaneità.

Cervello e stomaco nella musica hanno ruoli contrastanti.

Prima di imprimere il proprio sigillo finale, ad opera del country disturbato di "Gasoline Horseys", Mark ci commuove con "Sad and Beautiful World".

"A volte i giorni passano veloci, a volte questo sembra dover essere l'ultimo.
E' un mondo triste e bello. E' un mondo triste e bello..."

Accoratamente consigliato a chi è in cerca di qualcosa che esuli da mangiare-dormire-s*o*a*e.

Al restante 98% dell'umanità: "statene lontani per favore!!!"

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Commenti (Nove)

aleradio
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MikiNigagi
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musicanidi
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Va bene tutto ma le 4 stelle a Vivadixiesubmarinetransmissionplot proprio NO
BËL (00)
BRÜ (00)

Angeldust82: ???????
Johnny b.
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Oggi giornata di recensori che fanno il loro esordio con album che mi sono entrati dentro per poi non uscirne più. Bella recensione per un disco senza punti deboli.
BËL (00)
BRÜ (00)

Angeldust82: Grazie...a chi lo dici... :)
ALFAMA
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Per quanto ho amato questo disco non mi è mai venuta voglia di sentire i successivi.Credo che i successori di esordi clamorosi lascino quasi sempre l'amaro in bocca.
BËL (01)
BRÜ (00)

Johnny b.: Verissimo. Esordire col botto quasi sempre si trasforma in un incubo. Meglio un esordio buono ma non troppo.
madcat
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Disco di un'intensità spaventosa. E con un suono pazzesco, rende il tipico suono lo fi una forma d'arte, con delle canzoni (livelli compositivi altissimi) che ti arrivano allo stomaco immediatamente, senza alcun filtro. Insomma, un capolavoro assoluto. Ultimamente sto riascoltando il terzo che ad un primo ascolto non mi aveva entusiasmato: altro gran disco anche quello. Devo recuperare il quarto, da alcuni ho letto che non sarebbe ai livelli dei primi tre.
BËL (02)
BRÜ (00)

Angeldust82: "It's a Wonnderful Life" è quasi a questi livelli.
"Good Morning Spider" invece...boh...fatico molto a farmelo piacere fino in fondo...
madcat: La stessa cosa che pensavo io di "It's a Wonderful Life": "Good Morning Spider" lo trovai quasi a questi livelli mentre il successivo non mi convinse del tutto: la verità è che sono tutti e 3 grandissimi dischi, secondo me.
Johnny b.: It's a Wonderful life altro vertice di Linkous anche se meno personale dovuto alla presenza di tanti ospiti illustri. A me piacciono tutti. In una ipotetica classifica Vivadixie primo It's a Wonderful secondo gli altri a pari merito, buoni ma non grandiisi.
MikiNigagi: Ma qui non c'è il tipico suono lo-fi
MikiNigagi: Forse sull'inizio di gasoline horseys e di someday i will treat you good, ma è per scherzare. È un disco superprodotto.
madcat: Si, hai ragione, infatti ho sottolineato la potenza e bellezza del suono, è come se l'approccio e alcuni elementi lo fi fossero portato in un'altra dimensione, non saprei bene come definirlo effettivamente.
Johnny b.: Linkous era anche un ottimo produttore cantante arrangiatore e polistrumentista. Artista al 100%.
Almotasim
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Hai estratto dal cilindro un disco supermegaultrafantastico. Per me e' almeno una spanna sopra tutti gli altri di Linkous. Bella recensione. Hammering the cramps! Hammering the cramps! Hammering the cramps!
BËL (01)
BRÜ (00)

Angeldust82: Grazie!!!! :)
zaireeka
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No ragazzi, non mi potete considerare inferiore good morning spider, se non altro per la presenza della musica e dei versi di Sunshine. Una folgorazione per me quando ne ascoltai la prima volta le canzoni. Alcune ne' più ne' meno che lacrime in forma di canzoni. Un album di una sincerità devastante
BËL (00)
BRÜ (00)

Johnny b.: A parere personale Good Morning Spider è si il suo album più sincero con testi che riflettono in modo impeccabile il suo mal di vivere ma inferiore musicalmente a Vivadixie e It's a Wonderful life privi di punti deboli invece in Good Morning Spider 2-3 brani debolucci ci sono. Comunque sempre di eccellenza si parla ed è solo un opinione personale.
zaireeka: Quali sono i 3 brani più deboli secondo te? Spero non quelli piu' "sperimentali e psichedelici" (tipo chaos of the galaxy/box of stars) che io adoro.
zaireeka: Quello che non riesco proprio ad amare del tutto, nonostante moltissimo lo considerino il migliore, e' it's a wonderful life. Contiene splendide canzoni ma mi sembra troppo perfetto e costruito, non sincero come i primi due. Il quarto e' infine inesorabilmente opera minore
Johnny b.: Forse mi sono espresso male con deboli, meno forti è più corretto. Una è Happy Man pezzone e potenziale singolo sprecato in una versione che qualcuno può considerare geniale mentre io la trovo assurda uno spreco, cosa che qualcuno gli avrà fatto notate o capito da solo facendola uscire ripulita in un singolo per la mia gioia e basta cosi inutile dirne altre perché l'unico motivo perché metto dietro Good Morning Spider forse è solo questo, la paura di Linkous di far decollare troppo la propria carriera. Su It's A Wonderful life sono parzialmente d'accordo album impeccabile ma meno sincero causa troppi ospiti.
Stanlio
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L'inusuale titolo del disco deriva da un sogno di Mark Linkous.

Sulla copertina il titolo è scritto con un carattere piccolo e in nero, per questo non si nota immediatamente.

Inoltre il titolo dell'album è scritto sulla copertina sopra la parola "Sparklehorse".

Sotto la scritta Sparklehorse si può notare la scritta "Sion Plot", che costituisce la parte finale del titolo del disco e che si traduce come "Complotto Sionista".

(citazioni tratte dalla mia enciclopedia on line preferita e niente...)
BËL (01)
BRÜ (00)

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