Copertina di System Of A Down Steal This Album
Thoughtless

• Voto:

Per fan del metal alternativo, appassionati di musica rock energica e ascoltatori interessati alla scena metal innovativa
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LA RECENSIONE

Di ritorno dopo il loro secondo album (che riscosse un successo inaudito nelle classifiche di tutto il mondo) pubblicano dopo solo un anno il loro terzo capolavoro (a mio parere un ottimo disco anche se molti non ne saranno d'accordo) ovvero "Steal This Album".

Il disco (come spiega la band in diverse interviste) non è come molti credono, ovvero un CD di scarti e canzoni inutili pubblicate per guadagnare un po' di soldi, ma un disco di songs non inserite nei precedenti lavori semplicemente perché non si addicevano ad un suono proprio unitario. Fatta questa premessa vi espongo il disco in questione: si tratta dell'unione di diversi pezzi elaborati, non inseriti nei due precedenti lavori. Questo CD segna la fine, e quindi l'abbandono, del suono "duro e grezzo" al quale i System Of A Down ci avevano abituato... infatti dopo usciranno i due "gemelli" "Mezmerize" e "Hypnotize" decisamente commerciali rispetto ai tre lavori precedenti. 

In questo album la voce di Serj viene sfruttata molto bene con diversi "urli" e la sempre alternanza di voce tra il vocalist Tankian e Daron. Una canzone sicuramente degna di nota, e primo singolo, è "Boom!". Il clip (e soprattutto il testo) parla delle diverse guerre del mondo, la disperazione della gente e il sempre maggiore egoismo delle idee dell'uomo del "potere". Una canzone "parlata" nelle strofe ma un ritornello davvero potente pieno di grinta, soprattutto quando urla "Boom! Boom! Boom!".  Oltre a questa canzone, il CD è composto da altre 15 track abbastanza simili tra loro. Non è un album paragonabile al "Toxicity" però è sempre degno di nota, arrivato come gli altri al disco platino.

Tra le varie canzoni non vi è proprio un preciso nesso profondo ed elaborato... A lungo andare potrebbe diventare monotono e "privo di significato" (questo non a parer mio ma molti la pensano in questo modo). I vari pezzi però sono sempre travolgenti, ballabili e incazzati

Un disco che, secondo me, verrà apprezzato molto dai "veri" fan che ascoltano di tutto e di più di uno dei gruppi più innovativi della storia del Metal come i System Of A Down.

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Riassunto del Bot

Steal This Album è il terzo lavoro dei System Of A Down, spesso frainteso come una raccolta di scarti. In realtà è un disco coeso che segna la fine del suono grezzo della band, con pezzi forti e intensi come "Boom!". Pur non raggiungendo l'impatto di Toxicity, resta un album apprezzato dai fan per la sua energia e originalità.

System of a Down

System of a Down è un gruppo musicale armeno-statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1994 e famoso per l'inconfondibile miscela di metal alternativo, influenze etniche e testi sociali e politici.
49 Recensioni

Altre recensioni

Di  bibiane

 "La voce di Serj Tankain non può essere chiamata semplicemente la voce di un cantante, a volte urlata, a volte dolce, dà un tocco di originalità ed unicità."

 "Rabbia, caos, schizofrenia, poesia, politica, brutalità, gli inni dell’unico gruppo veramente anticonformista."


Di  Sir Psycho Sexy

 Quello che per me è una raccolta di canzoni spettacolari, piene di cattiveria, di grinta, di qualità.

 La perfezione e l’armonia con cui le canzoni sono state inserite, caratteristica negativa secondo me di Toxicity.


Di  Devin Davis

 Definire questo solamente un album di scarti è un errore clamoroso.

 E' un album che dimostra il vero talento di questo quattro ragazzi americani di origine armena.