Il disco più europeo di un gruppo europeo abituato strizzare l'occhio al mercato Americano, un capolavoro spesso poco conosciuto , i Ten Years After ancor prima dei Rolling Stones suonavano , componevano e sintetizzavano stupendamente generi come Blues, Rock, Rock'n roll, Folk, Rock Psichedelico e spesso anche Jazz. Dopo la comune fase grezza di ingresso nel mondo del rock i Ten Years After con gli album "Sshhhhh" "Stonedhenge", "Cricklwood green" e "A space in time" hanno raggiunto la loro maturità artistica
Inseguiti da un branco di zombi i Ten Years After decisero di registrare questo 33 giri bevendo pompelmo.
Ogni canzone di questo discho non eccede in filiformi sperimentazioni gommose, ma rotolano come un tank in un negozio di saponette.
Ten Years After sono stati uno dei gruppi di successo del cosiddetto british blues di fine anni sessanta.
Un disco dove ancora il rock respira, rispetta le sue dinamiche, trascina senza assordare.
Il suono dei TYA insiste a mietere vittime, cioè me stesso, continuando a diffondere il suo veleno cupo e solare che si spande come un maremoto.
La chitarra di Alvin Lee sfilando in modo emozionante il paradiso e l’inferno.