Copertina di The Jimi Hendrix Experience Axis: Bold As Love
VoodooChild

• Voto:

Per appassionati di musica rock e psichedelica, fan di jimi hendrix, cultori della storia della musica, chitarristi e amanti della musica vintage
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LA RECENSIONE

La copertina orientaleggiante che celebra l’album, ritrae perfettamente il pensiero e lo stato d’animo di Hendrix alla fine del 1967, il periodo nel quale ha probabilmente iniziato con l’assunzione in grandi quantità e in modo sempre più frequente di acidi e droghe varie. Ma acidi o meno, ciò che cercava Jimi in quei giorni era un allontanamento da quel che accadeva intorno a lui, la nuova stella del rock, con una musica semplice ma profonda, dalle mille tonalità.

Il lavoro in studio aumenta per trovare il giusto equilibrio, la produzione risulta cosi più curata rispetto al precedente album, inoltre la chitarra di Jimi parte alla scoperta di infiniti suoni e tecniche dando una varietà di timbri davvero particolari. Ad eccezion fatta per le aggressive Little Miss Lover e If Six Was Nine, il sound è un rhythm and blues molto pacato rispetto all’esuberante psichedelia dell’esordio, ma non per questo di bassa qualità. Canzoni come Spanish Castle magic, Wait Until Tomorrow, Up from The Skies, Bold As Love sono gemme assolute della storia del rock. Little Wing oltre che ad essere capolavoro (nonché tra i miei preferiti di sempre) è una canzone che parla direttamente all’ascoltatore e che se compresa trasmette quasi sensazioni di incanto, di rapimento. L’ordine ritmico tradizionale viene alterato, dopo l’introduzione, la chitarra fraseggia e ricama sulla voce filtrata, fino a sfociare nell’Assolo solenne e nel contempo timoroso.
Castles Made Of Sand è un’altra bellissima canzone, qui si può capire l’influenza che ha avuto Bob Dylan sul geniaccio, soprattutto per la lirica del brano.
In conclusione, Axis: Bold As Love anche se composto a pochi mesi dall’album d’esordio, punta meno sulla sperimentazione, è sicuramente il meno innovativo degli album firmati Experience, ma risulta il più compatto e in assoluto tra i più bei album di sempre. Da avere.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Axis: Bold As Love', il secondo album di Jimi Hendrix, sottolineandone la produzione più curata e il sound rhythm and blues pacato rispetto all'esordio. Il testo valorizza brani iconici come 'Little Wing' e 'Castles Made Of Sand', evidenziando l'evoluzione tecnica e l'influenza di Bob Dylan. Considerato tra i migliori album di sempre, si evidenzia la sua compattezza e profondità, pur meno innovativo rispetto al primo lavoro.

Tracce testi video

02   Up From the Skies (03:01)

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03   Spanish Castle Magic (03:08)

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04   Wait Until Tomorrow (03:06)

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05   Ain't No Telling (01:52)

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06   Little Wing (02:30)

07   If 6 Was 9 (05:35)

08   You Got Me Floatin' (02:44)

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09   Castles Made of Sand (02:49)

11   One Rainy Wish (03:45)

12   Little Miss Lover (02:25)

13   Bold as Love (04:08)

The Jimi Hendrix Experience

The Jimi Hendrix Experience è un power trio guidato da Jimi Hendrix, attivo tra la seconda metà degli anni ’60 e il 1970, noto per aver rivoluzionato linguaggio e suono della chitarra elettrica nel rock, tra psichedelia e blues.
18 Recensioni

Altre recensioni

Di  wahwah

 Sono senz'altro i 2 minuti e 24 secondi più incredibili della storia del rock, è tutto così, così Hendrix cazzo.

 Jimi è incazzato e canta proprio da incazzato, la chitarra è un rasoio, una lama terribile. Da innamorarsi.


Di  Sigma

 Un rock acido con influenze blues; jazzato a tratti; onirico, fresco, caldo, leggero ma forte allo stesso tempo.

 Colore vivaci che sinergicamente diffondono nell’aria sentimenti, pensieri, parole. Un inno all’amore.