Copertina di The Prodigy The Fat of the Land
kaisar

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica, fan del rock alternativo e cultori degli anni '90
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LA RECENSIONE

Premessa: questo disco è meraviglioso, epocale, possente, tosto, eccitante, conturbante, adrenalinico. E' inutile cercare definizioni musicali, è semplice e cristallino techno-punk.

Rispetto ai dischi precedenti (Experience è ingenuo, su questo non ci piove) qui di techno incazzata ce n'è davvero poca, anzi, mi sembra un lavoro molto più vicino al breakbeat e molto più "patinato". Kool Keith (il bravissimo cantante) poi, non è mica Keith Flint (che era il ballerino), è il rapper ex-leader degli Ultramagnetic MC's, che i Prodigy hanno campionato a più riprese, anche in "Smack My Bitch Up" (il campione vocale è preso pari pari da un pezzo del loro "Critical Breakdown", letteralmente saccheggiato da Liam Howlett).

Tra le tracce che spiccano sicuramente la già citata "Smack My Bitch Up", poi "Breathe", dove si fa proprio sentire il rapper Maxim. Anche "Firestarter" è molto bella, anche se a me sembrano più spinte "Fuel My Fire" e "No Good" sul cd precedente.. così le paragoniamo anche a posizione nel cd.. No Good è da rave, Firestarter è da pogo punk. "Serial Thrilla" non è techno hardcore, come si può erroneamente pensare, ma un misto tra breakbeat crossover: è una fusion song style. Nel complesso credo che questo cd abbia esplicitamente cambiato gli ascolti musicali di milioni di persone vale 5 per il seguito che ha generato… è merito suo se molti scelgono una base grezza e massiccia e non una rifinita e dancefloor.

Il popolo europeo aveva bisogno di una bomba come "The Fat Of The Land" per scaricarsi infatti fu un successo planetario.

Si ringraziano i seguenti utenti: The Punisher, ZiOn, Ghemison, (sic)VII, killgod.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'The Fat of the Land' dei Prodigy come un album potente, rivoluzionario e adrenalinico. Viene sottolineata la transizione stilistica dal techno grezzo verso un sound più breakbeat e patinato, e si evidenziano tracce chiave come 'Smack My Bitch Up' e 'Breathe'. L'album è considerato fondamentale per influenzare gli ascolti musicali di milioni di persone e per il successo mondiale ottenuto.

The Prodigy

The Prodigy sono una delle band più influenti della musica elettronica inglese, celebri per aver mescolato rave, techno, big beat e sonorità rock in una miscela esplosiva che ha segnato gli anni ’90 e oltre.
35 Recensioni

Altre recensioni

Di  Jurassic tunity

 "IO HO SENTITO IL TOCCO DI DIO"

 "10 canzoni, 10 pietre miliari, 10 sigilli."


Di  DeAnonymous

 Ogni volta che metto questo disco nello stereo mi viene voglia di ballare, come un pazzo.

 Questo è un disco che spacca tutto.


Di  Jack_85

 Un cd che ti indurisce i nervi del corpo e ti fa ingrossare le vene del collo, facendoti arrivare poco ossigeno al cervelletto.

 Un cd da possedere, da proteggere con tutto il corpo e da tenere con cura reverenziale.


Di  KrYsTaL

 Smack my bitch up ti travolge, le urla roche del gran maestro di cerimonie Keith Flint irrompono a violentare la tua tranquillità.

 Un discone dei Prodigy, uscito nel momento giusto, post-prodotto in maniera sublime e senza dubbio un capolavoro a suo modo.


Di  GATTINATOR

 L'opera omnia dei "Prodigy"! L'apice del gruppo musicalmente e artisticamente.

 Quel granchio racchiuso in quella copertina è stato l'emblema di una Londra in decadenza e della rivolta giovanile underground che ha fatto il giro del pianeta.


The Fat of the Land ha 8 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.