The Residents
Not Available

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Terminata la fase hippy di Woodstock, gli anni Settanta per l’area di San Francisco sono sinonimo di avanguardia, follia ed estremismo. I Residents non sono una band, non sono un progetto montato a tavolino.

Loro, insieme a quei mattacchioni dei Devo, all’anarchia incontrollata dei Pere Ubu e alla violenza di Chrome e Suicide, chiudono il quadro statunitense nel migliore dei modi. I vari schemi impensabili e fuori dal comune di Zappa e Beefheart trovano finalmente dei compagni. Si tratta di uno stream of consciousness impossibile da spezzare e interrompere, dove si giunge ad una conclusione, in realtà inesistente.

Astrazione pura.

Il modo giusto per imbattersi in una proposta del genere è quello di immaginarsi un fluxus, simile a un film, dove tutto può succedere e non c’è nulla di prestabilito. Quindi si tratta di fantasia o di suono concreto? I Residents si presentano come dei profeti apocalittici del presente e del futuro. La struttura atonale, aritmica, amelodica delle composizioni e le linee vocali nasali, distorte e monotone, sono i loro elementi caratteristici.

Il primo album “Meet The Residents”, che “aggiorna” ironicamente la copertina di “Meet The Beatles”, è un mix di folli balletti, fanfare e mini-concerti per percussioni, tastiere e canti oscuri. Dopo questo shock, nel 1978 approdiamo alla saga successiva del pianeta Residents, ovvero al capolavoro “Not Available”. Questo album, concepito nel 1974, si presenta come il trionfo della manipolazione sonora, tanto da essere definito come un vero esperimento fonetico.

L’ ossessivo incipit tribale di “Edweena” viene subito smorzato da celestiali synth e filastrocche senza senso, che aprono un fantasmagorico scenario per la mente e l’orecchio. “The Making Of A Soul” è una fanfara jazz dove si fondono minacciosi sax, malinconiche voci recitanti subumani flussi di coscienza con surreali linee di piano. Dopo tutto ciò si sprofonda nel tumulto generale.

Arrivano le ultime due composizioni ad innalzare il picco di assurdità e follia. La colossale “Ship’s A Going Down” è un macabro schiamazzo di ubriachi con sottofondo suoni sintetizzati e orgie inconcepibili di sax. “Never Known Question” è il definitivo teatro dell’assurdo: il declamare gracchiante accompagnato dal motivetto di synth viene lentamente assorbito dal sinfonismo epico del finale.

Quindi, la concezione dei Residents sussiste nel simboleggiare la condizione catastrofica dell’uomo, facendo passare la musica in tutte le fasi del tempo storico e dello spazio. Si cerca di esplorare il più possibile il parlato, immaginando assurdi innesti di sax free jazz con sintetiche linee di tastiera.Dalla loro filosofia trapela un inarrestabile pessimismo cosmico, dove l’uomo sprofonda impotente nel dolore dell’alienazione. Tutto ciò, però, viene esplicato con un’originalissima ironia, quasi da sberleffo, che disegna lidi immaginari come soluzione all’esistenza.

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Commenti (VentiQuattro)

Battlegods
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JonatanCoe
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Uno dei loro dischi migliori.Bravo Bat!
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Larrok
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quella copertina mi ha sempre comunicato inquietudine
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Battlegods: E questo è bene :) spero che ti abbia plasmato anche qualche neurone.
nix
nix
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recensione sintetica ma non povera, direi nel complesso impeccabile.
Il disco è affascinante. Una di quelle opere che meritano il ricordo. Trovo anche appropriati i riferimenti ai colleghi Devo, Pere Ubu, Chrome e Suicide, nonchè, un pò più addietro nel tempo, Zappa e Beefheart.
Ben Fatto insomma.
Correggetemi se non sono aggiornato, ma rimane il mistero di chi siano realmente questi signori.
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Battlegods: Un vero spettacolo i live di queste band americane. I primi concerti dei Suicide avvennero perfino in dei cinema, con la gente talmente entusiasta/shockata/stordita che li definì addirittura dei pirotecnici spettacoli d'avanguardia.
nix: Ma mantennero sempre il segreto sulle loro identità. O mi sbaglio?
nix: mi riferisco ai residents. Ora che ci penso, ricordavo che i Residents non facevano concerti. Solo opere incise in studio. E' così?
Battlegods: Wikipedio il tutto: La Cryptic si formò nel 1976 in California per volontà di Jay Clem (1947), Homer Flynn (1945), Hardy W. Fox (1945), e John Kennedy, ognuno dei quali ha sempre negato di far parte dei Residents. (Clem e Kennedy lasciarono la Corporation nel 1982.[41]) Sebbene i Residents non concedano interviste, Flynn e Fox hanno spesso parlato con i media delle attività del gruppo.
nix: nessuno sa chi siano realmente.
nix: un mistero più oscuro della notte scura
proggen_ait94: So che uno dei Faust dice di sapere chi sono. poi 0
nix
nix
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pardon, problema tecnico. Il voto è 5 e 5.
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mrbluesky
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vedo che il sonno ristoratore non arriva,come fai a saperlo? ma sono o non sono misterbluesky?beh io di albe ne ho viste tante per motivi lavorativi ma sempre bellissime.è bello questo tuo cercare contatto con la natura e sopratutto avere degli amici con cui condividerle,misticismo,follia.un abbraccio.ah resident,boh!resident evil?
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Battlegods: Ormai dormirò domani notte ;) buona serata a te!! Dagli un'ascolto mi raccomando!
Carlos
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Not Available.
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Almotasim
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Ottima recensione ben calibrata per inquadramento, analisi, rimandi e scrittura. Personalmente non e' questo il loro capolavoro. Oscillo tra il primo e Commercial Album. Difficilissimo, poi, "quantificare" la bellezza concettuale. Ho visto che sul tubo c'e' il loro film!
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odradek
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Nelle parti leggibili è una scialba rimasticatura della scheda di Scaruffi, con alcune parti riprese quasi integralmente che mi son saltate subito all'occhio ("la struttura atonale, aritmica, amelodica, delle composizioni" sarà sembrata troppo d'effetto per modificarla, così è copiata pari pari). Nelle parti, diciamo "originali", necessarie per tenere insieme i pezzi, la solita sintassi ìmprobabile di Battle. Ma perchè?
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odradek: E ce ne sono già altre due, di 'sto disco.
Carlos: Minchia è vero!!!
ziltoid: Sarebbe bastata una delicata permutazione, anche solo sulle negazioni, tipo astruttura tonale, ritmica, melodica delle acomposizioni
Carlos
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Rubi addirittura dei pezzi da scaruffi e poi dici che mi accanisco su di te?! Allucinante.
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ziltoid
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L'unico dei residenti che ricordo bien è proprio "incontra i residenti", e niente, speravo di leggere una paginella un pelino più mattacchiona o dall'anarchia incontrollata, ma ognuno è ognuno
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Johnny b.
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Me li fece conoscere un violinista Rock alcolizzato e trasgressivo Manlio (quanti guai mi ha prcurato sto imbecille). Non mi piacevono proprio perché allora per me esisteva solo Hardcore Punk Grunge e Metal. In seguito capii la loro genialità e importanza. Residents da studiare in una ipotetica Universita della Musica. Manlio spero di non rivederti per altei 25 anni minimo.
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Battlegods: Perchè quanti guai? ahah comunque solo tipi del genere potevano gioiosamente farti conoscere i Residents ;)
teenagelobotomy
teenagelobotomy Divèrs
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ahahahahahaha vabè, già farsi le seghe di continuo su scaruffi è poco dignitoso, ma addirittura copiare parti delle schede è roba da nascondersi.
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Battlegods: Non è che copiare due termini come musica atonale significa scopiazzare Scaruffi. I sinonimi sono avanguardia, per esempio, termine che ho scritto forse più volte infatti.
Carlos: Battle faresti più bella figura a tacere.
nix
nix
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beccato!
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Festwca
Festwca Divèrs
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No ma volevo dire che le prime recensioni di Battle, quelle metal, io me le ricordo. Erano scritte in italiano corretto ed avevano un senso compiuto.
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odradek: @[Festwca] poi, folgorato sulla via delle "musiche trooooooppo alternative", ha dovuto adeguare il suo "stile", a testimonianza dell'avvenuta "redenzione" e ne sono sortiti questo lessico, questa sintassi, che probabilmente il ragazzo ritiene "d'avanguardia". Le decine di diverse occasioni in cui utenti diversi gli hanno segnalato la distanza incolmabile di certe frasi, di interi periodi, da quello che comunemente chiamiamo "italiano", sembrano non tangerlo. E' oltre, in una dimensione nella quale ci è impossibile accedere. E ha sempre pronta una risposta, affatto attinente alle domande, ma, se possibile, ancor più insensata del testo che tali domande ha generato. E' incrollabile, è un moloch. E' Super Battlegod. E non cambierà mai. E continuerà a imperversare sulle ali dell'entusiasmo generato dall'apprezzamento, dalle 5 immancabili stelline che qualcuno appioppa sempre, anche in calce a testi che sono, in alcuni casi, letteralmente scritti in una lingua inesistente. Questo, tra l'altro, dovendo rabberciare concetti e frasi rinvenute altrove, è uno dei meno "patafisici". Io ho segnalato diverse volte al buon Battle l'improponibilità della sua sintassi, ma ovviamente, è stato vano. Ho quindi smesso di tediarlo, gli ho spiegato, anche privatamente, che non c'era e non c'è intento denigratorio o persecutorio. Però, leggendo questa, son rimasto basito: come, leggi Scaruffi, che ha scritto sta roba almeno forse 320 anni fa, vieni su DeB e ce la ricicli malamente? E pure col copia-incolla delle parti che ti sembrano più fiche? Cioè, pensi davvero che abbia un senso? Te l'hai prescritto il medico? E il medico, è uno psichiatra? Cioè, Scaruffi sui Residents, qui, su DeBaser? Piero ha scritto quelle cose quando il tenero Battle nemmeno era nato, forse. E centinaia di utenti di DeBaser, se interessati all'argomento, se la sono letta da sé, la scheda dei Residents. Tra l'altro scritta meglio, pur se col linguaggio piuttosto ripetitivo dello Scaruffi. E metti una minchia di link alla scheda di Scaruffi, se la vuoi divulgare. No, non riesco proprio a capire perché.
Festwca: @[odradek] La ringrazio per l'esauriente resoconto e sono d'accordo con lei. Un po' di cose di Super Battlegod le ho lette e sono rimasto per lo più sorpreso dai massimi voti ricevuti dai deUtenti. Cioè, passi tutto, ma qui c'è una somma di aggravanti. L'uso sbagliato e fuorviante della lingua (dovuto a pigrizia più che a fantasia), i "falsi storici", gli evidenti taglia e incolla dal web alla dottor frankenstein (che, appunto, creano un mostro di recensione), la mancanza di umiltà e SOPRATTUTTO il rinnegamento delle passioni metallose (che dio Iommi ti fulmini!). Mi fermo qui ma ci sarebbe altro. Per me, che non sono né un integralista della sintassi né un bravo scrittore, il danno più grave è quello arrecato alla nostra lingua. Un vero pasticcio che, per me, non ha nulla di originale né di poetico. Cito Sciascia: "L'italiano non è l'italiano: è il ragionare. Con meno italiano, lei sarebbe forse ancora più in alto." E qui chiudo e vado a innaffiare le zucchine cheèmmeglio.
Festwca: Ho trovato particolarmente irritante quella sui My Bloody Valentine.
odradek: Beh, proprio in quella ho lasciato un pippotto esausto, ma destinato soprattutto ai DeUtenti...
odradek: Però quella su "No Tears" dei Tuxedomoon mi fece quasi piangere...
Nico63
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Boh, se era un copincollatagliaecuci era fatto benino, almeno per me, perchè l'ho letta volentieri. Loro grandissimi.
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Battlegods: Documentarsi su un album/gruppo è la prima cosa e non esiste solo Scaruffi.
odradek: @[Battlegods] Battle, falla finita. Ammetti almeno le cose palesi, e andiamo avanti. Nessuno ti fucilerà. Ma non menarla con le tue solite, insostenibili scuse. Che poi ci si incazza davvero, già fa caldo.
imasoulman
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una cosa deprimente per davvero non è copiare Scaruffi, ma voler essere Scaruffi. Quella che a poco più di trent'anni aveva ascoltato tutto lo scibile musicale prodotto dal '54 all'89 (anno di uscita della sua famigerata Enciclopedia del Rock...)
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imasoulman: *Quello
odradek: @[imasoulman] Beh, Ima, voler essere Scaruffi è preoccupante, più che deprimente. Soprattutto se non sei adeguatamente seguito da una servizio di igiene mentale. Neanche Piero, forse, avrebbe voluto essere Scaruffi... :)
imasoulman: @[odradek] amigo sabaudo, il problema di questo simpatico amico secondo me risiede nella sua onnipervasiva presenza. Posta la qualunque (odio questa espressione ggiovane, ma devo giocoforza usarla) , di qualunque genere e specie. Ho pensato che se esiste una scena minimal-avantgarde tajika (da non confondersi con la corrispettiva e commercialissima kazhaka) Lui ne possiede - e ne ha interiorizzato con ripetuti ascolti - ogni minima sfumatura. PS: non so Voi, cioè Te, ma io a 26 anni avevo pochi soldi da spendere e pochi dischi da ascoltare. Quelli che ascoltavo, però, me li ascoltavo proprio per bene, a fondo
odradek: Bah, non è tanto il bisogno di scrivere di ogni cosa che gli paia "alternativa","underground", "per adepti only", che non sarebbe il primo e non sarà l'ultimo. Né il fatto che certi accostamenti, nei testi e tra i commenti, denotino una bizzarra tendenza a sparare nomi di assoluta inattinenza (si può dire? Ormai l'ho detto, pazienza) con l'oggetto dei testi, né, tantomeno, il fatto di scrivere, senza alcun oggettivo aumento delle risorse in termini di contenuto o approccio, di dischi che sono stati spesso più che decentemente "recensiti" da altri. No, tutto questo non avrebbe attirato la mia attenzione (anche se confesso che in alcuni casi ho sperato di di sbagliarmi, leggendo i nomi di certi gruppi accostati al suo nick in home page, e invece no, ha infierito anche con alcuni miei vecchi amori!!!) E' proprio quell'uso indecente della lingua, il fatto di aprire una pagina, leggerla, restare basito di fronte ad una sintassi impossibile da considerare, e scoprire un sacco di apprezzamenti... Ma davvero? Ma come minchia fai a non vedere, amato DeUtente, che quello che hai appena cinquato è un esercizio di reiterata brutalizzazione della lingua? Si, inconsapevole, perché è palese che nemmeno sa dove stiano le nefandezze di quella sintassi, ma pur sempre un crimine è, porco il mondo che ci ho sotto i piedi! Niente, fa caldo, meglio che lasci perdere, scusa l'eccesso di animosità verbale. Più tardi esco e vado a sparare ai topi in discarica. Ciau, dutur.
odradek: P.S. io a 26 anni ne ascoltavo tanti, ma il grosso l'avevo ascoltato da ragazzino, proprio grazie a Scaruffi, (ma a lui personalmente, non al sito, che ancora non esisteva) che li prestava a un vicino comune, che li registrava a e me li girava. O li ascoltavamo in vinile insieme (loro erano più vecchi). Tipo che a 14, 15 anni ero onnivoro di avanguardie, gruppi impossibili, roba che mi ha cotto il cervello e che mi piaceva moltissimo proprio perché NON la capivo. Solo 20 anni dopo, o forse più, ho scoperto che il mio vicino era diventato quel povero enciclopedista post-litteram di Piero Scaruffi. E mi fa morire dal ridere leggere che ancora oggi, su decine di siti, forum, ecc una marea di giovanotti si accapiglia per schede più vecchie di loro. Penso a quei pomeriggi lontanissimi, a quella specie di esoterismo vinilico, a quello spirito carbonaro, paramassonico, e alle sterminate possibilità odierne e mi sembra tutto talmente incredibile... Ok, adesso basta davvero, che altrimenti arrivo tardi in discarica
puntiniCAZpuntini: Pensa invece se lo rincontri, e lo convinci a scrivere una rece su DeBaser. Probabilmente il Sole diventerebbe supernova entro breve.
odradek: @[puntiniCAZpuntini] veramente anni fa l'ho invitato a una specie di incontro/scontro su DeB, ma ha gentilmente declinato l'offerta. Non ho insistito, sarebbe stata comunque un'occasione sprecata, immagino sarebbe Degenerata presto. Ci siamo scambiati e-mail sul nostro passato, ahimè, lontanoooo...
puntiniCAZpuntini: Grandissimo che ci hai provato, tonnellate di rispetto per te in arrivo al binario 20.
imasoulman: non sono entrato, per carità di patria, sulla questione della lingua perchè sono solito chiudere le pratiche - queste pratiche -
ben prima, anche se non si dovrebbe. Alla seconda rece di un qualcuno di cui percepisco paratassi improponibile, per di più associata ad accostamenti tra nomi che improponibili lo sono ancor di più, non potendo fare come il Totò a colori che premiava alla sua maniera l'artista, preferisco fare come Manfredi in Pane e Cioccolata alle prese con il libro trovato in casa dell'amante greca ("Bah, sai che mi importa della tua compagnia. Mi apro un bel libro...Lo chiudo perchè è in greco...")
puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
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Sei riuscito a far incazzare Odradek.

Lode a te Battlegods, ma sappi che il Karma te la farà pagare cara.
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odradek: @[puntiniCAZpuntini] Ma dai, incazzato, è il caldo, qui il condizionatore è rotto, incazzato è eccessivo. E poi Battle lo sa, che gli voglio bene.
imasoulman: io la farei molto semplice: gli vorrei anch'io più bene, se frenasse questa sua logorrea auscultatoria tipo catena di montaggio fordista della Detroit anni '50. Esiste un codice non scritto, secondo me, si chiama educazione telematica. Se sei ospite di un sito, non dovresti prenderlo coe una roba di tua proprietà, perchè se no ti fai il tuo bel blog. Venti battlegods qui dentro, ma che dico venti, due e G è costretto a cercare di installare nuovi server anche ai Poli, col rischio che gli orsi artici vengano a cercarci il cibo e soprattutto il fresco ed i pinguini giù in antartide inizino a covarci sopra migliaia di uova, mandando definitivamente perdute le rece di De_Lorenzo
odradek: Ma sulla sintassi niente, @[imasoulman] ? Possibile? Non ti ha mai fatto lacrimare gli occhi?
imasoulman: Nome du diable!! Hai scritto mentre, sull'argomento, postavo più sopra !!!
MikiNigagi
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@[G] che succede se elimino il commento di notifica della modifica di una recensione? Rompo internet? Buco nero? Posso provare? Tanto questa è un plagio.
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G: prova si... così mi fai sapere se va... credo che al momento funzioni solo ai vecchi editor, perchè va a pescare in una cartella a cui avevano accesso solo loro... in questo caso chiedi a @[sfascia carrozze]
sfascia carrozze: Secondo mé sì rompe definitivamente l'internet e il buco nero ci finisce dentro risucchiato. Ma, nel dubbio, chieda, con fiducia, a @[heartshapedbox] che Lei di scavi (anche) cosmici sé ne intende più (o meglio) di mé.
heartshapedbox: Riformulatemi la richiesta plis.
MikiNigagi: Voglio vedere cosa si prova a cancellare un commento di notifica della modifica della recensione, ma siccome la cosa potrebbe avere effetti devastanti, chiedevo l'autorizzazione
MikiNigagi: Pure dato che in competenze informatiche nel curriculum ho messo "uso del t9"
heartshapedbox: non sono sicura si possa fare. ma tu prova comunque, e se va bene bene, se va male ti banniamo.♥
MikiNigagi: Vado, occhio
MikiNigagi: @[G] non riesco perché il menù a tendina mi appare solo su certi commenti. Su alcuni completo di "segnala abuso" e "rispondi", su altri solo "elimina", su altri nulla proprio.
G: @[MikiNigagi] che browser usi e che dispositivo / sistema operativo usi? io vedo sempre le tre voci nel menu (elimina, rispondi, segnala abuso) sono le voci che dovresti vedere come editor)
MikiNigagi: Chrome su El Capitan 10.11. Però ora che vedo, da chrome per cellu con ios 10 e qualcosa funziona. Solo che dal cellu non funzionano le sottotendine per notifiche eccetera.
MikiNigagi: Sempre da ios, mi dice che non ho i permessi per accedere a quella sezione. GIMME STRENGHT
MikiNigagi
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Non è una vera e propria recensione: si tratta di uno stream of consciousness impossibile da spezzare e interrompere, dove si giunge ad una conclusione, in realtà inesistente.
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Battlegods
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Assurdo vedere gente che invece di vivere, alle sei del pomeriggio di giugno, scrive fiumi di righe sul...nulla. Bella l'Italia. :)
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Battlegods: Ma pensate di aver creato una "vita reale" nella virtualità di internet? Gente che si coalizza per dar contro a cazzate, e che magari se si vedesse dal vivo si starebbe pure sul cazzo. A me sto sito fa sempre più ridere (pena). Bella!
odradek: Così mi piaci, Battle!
MikiNigagi: Ma ce l'hai con quelli a cui è piaciuta, o quelli a cui non?
MikiNigagi: Scrivi per non essere letto?
Festwca: Anch'io non ho capito: se stiamo qui a criticare le tue recensioni vuol dire che parliamo del nulla? Preferiresti andassimo a passeggio? Troppo facile. Il "nulla" è quello che hai scritto su Residents e MBV, tra gli altri.
odradek: @[Festwca] ma dai, siamo sempre imprigionati in Debaser, non abbiamo una vita, per questo critichiamo queste perle del povero Battle. Mica come lui, che in DeB ci passa raramente, di tanto in tanto, quando la sua fantastica vita ha brevissimi attimi di pausa dal rutilante avvicendarsi di esperienze magnifiche, alternative, profonde e significative. Proprio tutto ti devo spiegare? Mi deludi Fest, mi sa che se ci vedessimo dal vivo ci staremmo sul cazzo (ognuno sul suo o su quello dell'altro? Decidi tu, io sono agnostico)
Festwca: E qui la questione si complica. Perché se incontrassi Battle ho l'impressione che non mi starebbe sul cazzo, per non dire che mi risulterebbe addirittura simpatico. Potrei quasi coalizzarmici per dare contro a qualcun'altro. Che poi quando s'incazza scrive pure in maniera comprensibile, proprio come nelle rece metal. Potrei aver trovato il bandolo del matassa?
Festwca: *della
MikiNigagi: Tutti quelli di debaser che ho conosciuto fuori, mi stavano simpaticissimi, e di un paio son proprio diventato amico. @[kloo] su debaser mi sta sulle balle, ma è una delle migliori persone con cui bere birra e parlare male della juve e della vita. Ti voglio bene, kloo.
kloo: Sono ancora in lutto Paul, lasciami piangere in solitudine! Cosa ho fatto di male sul debito per farmi odiare? :( parli di me di kloo del mio alter ego cattivo di quello paradiso di quello folkloristico di quello che non c'è più?
Battlegods: Se per voi stare su Debaser di mattina è indice di fallimento in vita allora stiamo apposto. C'è gente che sta su facebook a vedere le foto degli altri.
MikiNigagi: Hai una logica disorientante. Maestro di processo maieutico.
Festwca: Ne ho parlato con un'equipe di psicologi: è un evidente caso di coda di paglia. Unita al dolore causato dalla consapevolezza che il rocchetto ci seppellirà tutti.
ubik
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A veer.
Che sia il capolavoro dei Residents credo sia oggettivo.
Che sia uno dei dieci album rock (solo per comodotà definisco i residents rock) che preferisco, e certamente piu soggettivo, ma non credo sia uno parere solo personale , che stiamo parlando dei dischi più importanti della storia di questa musica; indipendentemente che piaccia o no.
Buona anche la recensione,si fa leggere con piacere e coglie bene, a mio parere, il 'sapore' dell'opera, senza essere prolissa, tentazione sempre presente se si parla di questi capolavori, guardate questo commento.
*
Tra l'altro citando il Pere Ubu, i Suicide e i Devo ne hai nominato altri 5 dei miei dieci da isola deserta.
Ok amo la particolarmente la la vecchia N-Wave ma gli altri 5 non lo sono,si perche ci avrei ancora i PIL da aggiungere.
Qui invece aggiungo solo i saluti
hasta pronto.
BËL ( 01 )
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Battlegods: Ovvio che ci sono anche i PIL! ;)qui mi riferivo alla scena americana!
woodstock
Opera: | Recensione: |
dai partecipo anche io. 1. basta.
BËL ( 00 )
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COX
COX
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In un debaser che abbonda di cinque senza senso a scritti mediocri o peggio pessimi la tua recensione per me è un 4.5 che arrotondo a 5 con piacere. Tra gli alfieri della scena americana hai dimenticato di citare i Tuxedomoon, di San Francisco e prodotti tralaltro dalla Ralph records. Questo album non lo conosco perchè ho ascoltato solo l'esordio meet the residents. Essendo la musica di questa band estremamente concettuale e sperimentale non è certo roba da tutti i giorni. Ci vuole l'umore, l'attitudine e la voglia d'immergersi in musiche senza dubbio interessanti e fascinose ma stancanti,dispendiosissime a livello di concentrazione. Ciononostante, ed è il motivo del voto meritato della recensione sei riuscito ad invogliarmi all'ascolto che sicuramente farò, se non oggi e domani sicuramente prossimamente.
BËL ( 00 )
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Battlegods: Grazie! Fammi sapere allora ;) comunque si, i Tuxedomoon sono qualcosa di indescrivibile.
COX: Non mancherò di farti sapere!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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