Semplicemente grandioso, ancora a distanza di dieci anni riesce a farmi emozionare quando lo ascolto; poi una vera e propria fitta al cuore mi colpisce quando ripenso che ormai questa band è morta e sepolta da un bel pezzo.
Perle come "Cherub Rock", "Today" e "Disarm" sono intramontabili, ma la particolarità di questo disco sta nella perfezione quasi maniacale di ogni singolo pezzo.
Allora già al primo ascolto si rimane facilmente colpiti dal muro sonoro di "Quiet", dalla psichedelia di "Hummer" e "Soma", dall'intensità di "Spaceboy" o dall'intrigante "Mayonaise" (a mio avviso una delle canzoni più belle in assoluto degli SP).
Con questo disco le zucche hanno inventato un genere: il loro genere; sono riusciti a distaccarsi dall'hard rock a volte troppo scontato e derivativo di Gish senza però sconfinare in quella magniloquenza che caratterizzerà l'album successivo.
"Un mix fottutamente appagante di melodia e rumore."
"'Siamese Dream' è lo zenit della carriera degli Smashing Pumpkins, sincero e umile."
Billy Corgan, un genio e icona immortale del rock, riesce a trasmettere profonda rabbia e infinita dolcezza.
Un capolavoro eterno che a distanza di anni continua a emozionare con un sound originale e innovativo.
Disco piuttosto mediocre... MMM MMM
Noia a quintali, testi strappati da un qualsiasi diario di una ragazzina di dodici anni... MMM MMM
la band capitanata da mr. Billy sforna il disco che, senza dubbio alcuno, ha cambiato la mia idea della musica.
Da quel lontano novantatre ne è passata di acqua sotto i ponti, ma io il fiume l'ho risalito.
‘Siamese Dream’ potrebbe benissimo rappresentare un lascito di quella generazione affranta, arrabbiata e dannatamente romantica.
‘Cherub Rock’ è aggressiva, distorta eppure così melodica, esempio lampante dell’approccio alla musica del leader Billy Corgan.