Copertina di Theory Of A Deadman Gasoline
Gallagher87

• Voto:

Per appassionati di rock e post-grunge, fan di nickelback, giovani adulti amanti del rock anni 2000
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Primi anni del 2000, il rock made in USA torna prepotentemente di moda, vedasi gli ottimi riscontri critici e di vendite di Foo Fighters, Queens Of The Stone Age, Audioslave e quant'altro. I vicini di casa Canadesi però non stanno lì a guardare,infatti in contemporanea al fenomeno musicale/commerciale dei Nickelback, vi è l'ascesa dei Theory Of A Deadman.

Il legame tra i due gruppi è robusto, fu proprio il leader dei Nickelback Chad kroeger ad aiutare Tyler Connolly, songwriter e chitarra dei Theory ad uscire dall'anonimato.

Dopo l'uscita dell'omonimo "Theory Of A Deadman" e la collaborazione nella soundtrack di Spiderman "Hero" (con J.Scott dei "Saliva" e lo stesso Kroeger), Tyler Connolly e compagnia pubblicano "Gasoline", nel 2005. Nonostante lo stile sa molto di quel tipico post-grunge che tanto va di questi tempi,la band di Vancouver dimostra di saperci fare.

Il pezzo d'apertura "Hating Hollywood" è energico e ruvido nel sound, ribelle e anti-conformista nel testo (traduci titolo). Scorrendo le tracce,suona come una superhit di ottima fattura la splendida "Santa Monica"; Connolly parla di un amore perduto (classico testo un pò scontatuccio), comunque massimo rispetto per i sentimenti.
Per il resto da notare come l'album ricordi lo stile Nickelback, certamente con un sound più ruvido e con una voce, quella di Connolly, ancora più calda e coinvolgente del collega. Da ascoltare "Say Goodbye", "Me And My Girl" e la grintosa "Save The Best For Least".

Una nota di demerito per Tyler Connolly: i testi risultano un tantino monotematici (l'ombra del suo amore perduto, una presunta ex, aleggia in "Santa Monica", "Say Goodbye", "Since You've Been Gone"e non solo), nota di merito alla band in generale: l'album è ascoltabile da chiunque, in particolare il popolo di Seattle potrebbe rispolverare qualche bel vecchio ricordo.

Il rock delle grandi praterie sta fruttando diversi buoni risultati, "Gasoline" è senz'altro uno dei migliori.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Gasoline, il secondo album dei Theory Of A Deadman, si distingue con un sound energico e ruvido ispirato al post-grunge americano. Con l'aiuto di Chad Kroeger dei Nickelback, Tyler Connolly porta la band canadese al successo. Il disco propone canzoni potenti come 'Hating Hollywood' e 'Santa Monica', anche se i testi risultano a tratti monotematici. Un lavoro consigliato agli amanti del rock che vogliono riscoprire un sound diretto e coinvolgente.

Tracce testi video

01   Hating Hollywood (03:25)

02   No Way Out (03:29)

08   Hello Lonely (Walk Away From This) (04:21)

Leggi il testo

09   Me & My Girl (03:40)

10   Since You've Been Gone (04:18)

Leggi il testo

11   Hell Just Ain't the Same (01:05)

Leggi il testo

12   Save the Best for Last (04:15)

13   In the Middle (03:38)

Theory of a Deadman

Theory of a Deadman sono una band rock canadese attiva dal 1999. Firmati inizialmente con la 604 Records di Chad Kroeger e successivamente con Roadrunner Records, sono noti per un post-grunge/hard rock radiofonico e per singoli come Santa Monica, Bad Girlfriend e Not Meant to Be. Formazione citata nelle recensioni: Tyler Connolly (voce/chitarra), Dave Brenner (chitarra), Dean Back (basso), Joey Dandeneau (batteria).
08 Recensioni

Altre recensioni

Di  The Wolf

 Il secondo disco dei Theory è spiazzante. Nel senso buono, ovviamente.

 Questi quattro baldi giovani meritano alla grande il successo.