LA RECENSIONE

"The Dark Dark Bright" arriva quattro anni dopo l'esordio omonimo. Come dice il monicker però, i fuochi d'artificio ci sono. Si fanno attendere ma ci sono. La ricetta è la stessa, delicate linee melodiche che lasciano spazio ad esplosioni sonore che conservano comunque l'eleganza e l'armonia dei momenti più tranquilli. 

Il breve intro si affievolisce quando fanno il loro ingresso la voce e una chitarra acustica per poi lasciare spazio a "River", forse già il top dell'album, pezzo energico e intenso, caratterizzato da un'ottima prova vocale, molto Post Rock ma con una forte personalità. Subito dopo, i ragazzi di Glasgow sono pronti a dimostrare di sapersi destreggiare tra pezzi ricchi di sfaccettature e brani di una bellezza minimale, efficaci proprio nella loro semplicità. Si potrebbe parlare di un semplice Folk in pezzi come "Roots" o "Lay Me Down". Ma è un suono comunque maturo, calibrato con grande maestria.

L'oscillare tra questa semplicità e questo intimismo e i crescendo del Post Rock più guitar-oriented è una caratteristica di tutto il disco. E si rivela una caratteristica vincente. "Ash Wednesday", "Here Is Where" "South Street" sono altri episodi da citare se si parla della personalità del disco.

Non è un disco su cui riversare cascate di parole e divagare, è qualcosa di bello che da uno spettacolo familiare e rassicurante.

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Riassunto del Bot

L'album 'There Will Be Fireworks' dei The Dark Dark Bright esce quattro anni dopo il debutto, con un sound che alterna melodie folk delicate e intensi momenti post rock. L'abilità della band nel bilanciare semplicità e complessità sonora emerge in brani come 'River', 'Ash Wednesday' e 'South Street'. L'album si distingue per la sua eleganza e personalità, offrendo un'esperienza musicale familiare e coinvolgente.

There Will Be Fireworks

Band scozzese di Glasgow che unisce post-rock cantato e tocchi folk. Esordio omonimo nel 2009, seguito da The Dark, Dark Bright nel 2013.
03 Recensioni

Altre recensioni

Di  Ashbringer83

 "Sono come quella cioccolata calda presa sul lungomare di Portobello: qualcosa di piccolo, insignificante, ma che ti dà calma e ti commuove."

 "Fanno però una cosa semplice, sanno emozionare con cose altrettanto semplici e forse scontate, giocano con i ricordi, con i sorrisi e le lacrime."