Copertina di Tool 10.000 Days
coolmoon1987

• Voto:

Per fan del rock progressivo, appassionati di musica creativa, amanti dei tool e nuovi ascoltatori curiosi.
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LA RECENSIONE

Be che dire i Tool sono il mio gruppo preferito Mitici hanno fatto cose che nessun altro ha fatto in quanto a creatività, abbinamento di suoni,voci,chitarre e soprattutto batteria in modo perfetto!!! L'ultimo album a mio parere è un album mistico diverso dai precedenti "Aenima" e il capolavoro "Lateralus". Veramente mi aspettavo di più tipo un altro capolavoro Last Lateralus visto le doti e capacità che ha questo gruppo. Comunque ascoltando e riascoltando questo disco devo dire che hanno fatto benissimo a cambiare un pò il loro stile, un ottimo album diverso da gli altri e non penso affatto che i Fan saranno delusi perchè se era un album uguale ad i precedenti avrei dato un brutto giudizio, perchè non gusta ad un fun dei Tool ascoltare roba gia fatta in quanto alle loro potenzialità e creatività, ascoltare sempre la stessa musica non piace a nessuno o quasi! se vi piace ascoltare la stessa musica ascoltatevi gruppi che hanno fatto sempre la stessa musica senza cambiare mai niente non faccio nomi se no mi criticano.

Comunque torniamo a questi 10.000 Giorni la copertina come al solitò è bellissima li vale quei 20¤ dati al mio rivenditore di fiducia, "Copertina con tanto di occhiali paranormali". Iniziamo ad ascoltare l'album che è un album da ascoltare dall'inizio alla fine. La prima traccia Vicarious non che primo singolo di quest'album è la traccia apri pista ed è sicuramente il pezzo più azzeccato come inizio sapendo che a seguire le canzoni diventeranno sempre più mistiche, come al solito in questo primo pezzo ottima la batteria e la voce di Maynard che varia a suon di note per meravigliare l'ascoltatore e sarà così per tutto il resto dell'album.
Il secondo brano Jambi resta un ottimo brano con aggiunta di riff da parte di Adam Jones anche questi accettati nella norma. Il terzo brano Wings for marie part 1 è un brano che anticipa il seguito Wings for marie part 2 - 10.000 days bellissimo questo seguito azzeccato in pieno uno dei punti più alti dell'album secondo me con aggiunta di tuoni e la voce di Maynard che fa venire la pelle d'oca. Arriva The Pot che forse è la canzone in questo disco più alla Tool si percepiscono le chitarre di Adam Jones e la batteria di Danny Carey quasi in vecchio stile alla tooliana e la voce di Maynard che da il colpo di grazia a questa splendida canzone. Lipan Conjuring classico pezzo alla Tool tra una canzone e l'altra. Lost Keys brano strumentale molto strano.

Rosetta Stoned ecco un altro fantastico pezzo di quest'album dall'inizio alla fine fantastica canzone soprattutto nel finale a mio parere.
Intension bella canzone tranquilla che ti fa navigare con la mente ecco un altra canzone dell'album da riascoltare per comprenderla a pieno.
Right in Two anche questo resta un ottimo pezzo da perderci le orecchie e non solo dall'inizio alla fine. Viginti Tres per finire nel miglior modo possibile una marea di suoni e stranezze da soli TOOL Mamma mia! Be che dire un album da leccarsi i baffi e da ascoltare miliardi e miliardi di volte dall'inizio alla fine giudizio finale album non perfetto come Lateralus ma Ottimo Album Carismatico dei mitici TOOL!!!

COMPRATELO!!! CAZZO!!! E SE NON AVETE GLI ALBUM PRECEDENTI COMPRATE ANCHE QUELLI CAZZO E' ARRIVATO IL MOMENTO DI CAMBIAR MUSICA!!!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 10,000 Days dei Tool come un album innovativo e mistico, diverso dai precedenti ma pieno di creatività. L'autore apprezza l'evoluzione dello stile, lodando la batteria, la voce e le chitarre, e invita a comprare l'album. Pur riconoscendo che non è un capolavoro come Lateralus, viene definito un ottimo lavoro da ascoltare integralmente più volte.

Tracce testi video

03   Wings for Marie, Part 1 (06:11)

04   10,000 Days (Wings, Part 2) (11:13)

07   Lost Keys (Blame Hofmann) (03:46)

Leggi il testo

Tool

I Tool sono una band progressive metal/alternative metal statunitense, nata a Los Angeles nel 1990. Famosi per la complessità musicale, l’approccio esoterico e i live immersivi, sono diventati culto grazie ad album come Ænima e Lateralus.
53 Recensioni

Altre recensioni

Di  Adil

 Le undici tracce di 10.000 Days sono quanto di più vitale e dinamico si possa trovare nella musica rock odierna.

 Trattandosi di una delle migliori band attualmente in circolazione ben venga una certa presunzione di fondo, dal momento che i risultati ottenuti fanno pensare a un capolavoro.


Di  pops

 Lo artwork è qualcosa di strepitoso, niente del genere era mai stato fatto.

 Un album che era da me atteso da 5 anni e sono stati pienamente ripagati dall'ennesimo CAPOLAVORO!!!


Di  Stoopid

 Il ritmo procede regolare e asettico, regolare anche nell’irregolarità. Un cuore finto, non uno spasmo, non un sobbalzo, non un salto nel buio.

 Il disco scorre senza nulla significare, lasciando solo la bava alla bocca di chi attendeva qualcosa di succoso.


Di  DreaminGorilla

 I canoni tooliani non si sono alterati in modo vistoso: la tecnica, l'ispirazione e la necessità di espressione sono ancora presenti.

 Uno dei migliori album degli ultimi 5 anni, superiore a tutta la musica degli ultimi 5 anni per ispirazione, intelligenza musicale e emotività.


Di  luca marini

 10.000 Days appartiene, grazie al cielo, a quella categoria di dischi che anche dopo molteplici ascolti mantengono intatto il loro mistero e fascino.

 Maynard spicca, come sempre, in ciascuna composizione: è la lanterna che conduce alla uscita nelle oscure e lunghe partiture dei Tool.


10,000 Days ha 10 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.