Copertina di White Zombie La Sexorcisto : Devil Music, Vol. 1
ThirdWorldChaos

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Per fan del rock e metal anni '90, appassionati di musica alternativa e industriale, cultori della carriera di rob zombie
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LA RECENSIONE

Dopo gli esordi underground (i primi due dischi passati abbastanza inosservati ma con dei notevoli spunti), i White Zombie del carismatico leader Rob Cummings (in arte Rob Zombie) sfondano nel mainstream con la terza release "La Sexorcisto : Devil Music Vol 1".

Musicalmente il ricco ed originale mix proposto dai White Zombie durante la loro, purtroppo breve, carriera (e proseguito poi con la carriera solista del cantante) in questo episodio vede un momento di transizione, dalle iniziali formule noise delle prime produzioni (abbastanza ostiche per il grande pubblico, va detto) il sound si sta forgiando verso quello che sarà lo psycho-industrial rock/metal del disco successivo (il bellissimo Astro-Creep 2000) ma mantiene fortissime influenze rock, diventano intanto centrali i samples teconologici tratti dai film horror.

Il suo essere di transizione non di certo evita all'album di essere un caposaldo (e capolavoro) degli anni '90. La freschezza dei suoni, l'originalità delle soluzioni, la voce accattivante e una sezione ritmica intensamente groovy rendono speciali canzoni come "Thunder Kiss '65" (un vero e proprio inno) , "Spiderbaby (Yeah Yeah Yeah)" o la stupenda "Black Sunshine" (che vede Iggy Pop nei panni di ospite,sia sul disco che nel bellissimo video) giusto per citarne alcune.

Non mancano gli interludi tutti centrati sui già citati samples, come "Knuckle Duster" (che introduce la sincopata "Thrust!" retta da riffs spigolosi) oppure "One Big Crunch". Altre tracce veramente notevoli da evidenziare consistono nello psicotico groove dell'iniziale "Welcome to Planet Motherfucker - Psychoholic Slag" e nella conclusiva "Warp Asylum" che si rivela fortemente influenzata dai Black Sabbath.

Per concludere "La Sexorcisto" ottiene il punteggio massimo per l'originalità ai tempi della formula e perchè assieme al successivo "Atro-Creep 2000" e al primo capitolo della sua carriera solista "Hellbilly Deluxe Vol. 1" rappresenta una delle vette compositive di questo eccentrico e abile artista americano (lode comunque anche ai suoi gregari).

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Riassunto del Bot

La Sexorcisto : Devil Music Vol. 1 segna il passaggio dei White Zombie dal noise underground a un rock industriale molto più accessibile e originale. L'album, ricco di groove e influenze horror, contiene brani iconici come 'Thunder Kiss '65' e 'Black Sunshine' con la partecipazione di Iggy Pop. Rappresenta una pietra miliare degli anni '90 e un punto di svolta nella carriera di Rob Zombie. L'album mantiene freschezza e originalità, ponendosi come un capolavoro imprescindibile.

Tracce testi video

01   Welcome to Planet Motherfucker / Psychoholic Slag (06:21)

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02   Knuckle Duster (Radio 1-A) (00:24)

03   Thunder Kiss ’65 (03:54)

04   Black Sunshine (04:49)

05   Soul-Crusher (05:04)

06   Cosmic Monsters Inc. (05:14)

07   Spiderbaby (Yeah-Yeah-Yeah) (05:02)

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08   I Am Legend (05:09)

09   Knuckle Duster (Radio 2-B) (00:25)

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11   One Big Crunch (00:22)

12   Grindhouse (A Go-Go) (04:05)

White Zombie

White Zombie è una band heavy metal statunitense nata a New York nel 1985 e guidata da Rob Zombie (Robert Bartleh Cummings). Nota per l’ibrido tra groove/industrial e campionamenti da film horror, raggiunge il successo con La Sexorcisto (1992) e Astro-Creep: 2000 (1995). Si scioglie nel 1998.
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