The Arcade Fire
Funeral

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Voto:

Riposano in pace. Qui sono le 10.00 della mattina e a Montreal è notte fonda, quindi dormiranno di certo. Non ho intenzione di pensare a un necrologio perché mi basta quello che gli Arcade Fire hanno scritto come booklet per il loro album. E sorrido. Funeral è un paradosso. Dovrebbe esprimere mancanza, perdita, scoramento. Invece suona talmente euforico e life-affirming che è impossibile non farsi succhiare le orecchie dalla voce “aliena” del front-man Win Butler e da quella della moglie Régine Chassagne che pare abbia cavato la trachea a Bjork sostituendola alla sua. Nell’ultima canzone – In the backseat – sembra proprio Bjork; per questo ho scoperto che Win ha una moglie, che sua moglie suona con lui, che si chiama Régine e il resto. Insomma, non ci resta che piangere sarebbe un commento sbagliato per un album che si è sottoposto a una flebo di Talking Heads, leggera però e molto poco cerebrale, e un’iniezione esplosiva di Pixies.

Funeral riesce a fondere divinamente movimenti orchestrali con impulsi offbeat; incipit melanconici e sperimentali che fanno l’occhiolino ai Wilco per poi lanciare colpi di coda post-punk che impennano direttamente sui letti dei Pretty Girls Make Graves. C’è una canzone che potrebbe essere l’epigrafe di questo parto multistrumentale: Crown of love. Comincia con una languida melodia sottolineata dal battito cadenzato di un pianoforte in cui la voce di Win racconta pene d’amore, per poi virare di colpo su ritmi da disco che afferrano la canzone per la gola e la tirano su di peso. Questo non è un esordio, ma un disco molto vicino alla parola fine. Come l’esordio dei Fiery Furnaces del resto.

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Commenti (VentiQuattro)

ZiOn
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Molto anni '80, molto derivativi ma bravi :))
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Anonimo
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Sono più bravi dal vivo che in studio. Il disco è carino ma alla lunga stucchevole, complice il fatto che i suoni non sono troppo curati e per questo risultano un po' "pesanti". Comunque promettono bene.
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Socrates
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L'album è, come sa Zion, nella mia playlist 2004 e mi sarebbe piaciuto scrivere questa rece, se avessi più tempo e la "penna facile" come alcuni di voi.
Comunque, è importante che ci sia e che il giudizio coincida con il mio.
:-)
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Socrates
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Dimenticavo i voti...
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MotoSegaJohn
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gran bel disco... a fra un mese al primaverasound festival!!!!
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psychopompe
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bene motosega me li vorrei vedere dal vivo.il disco mi piace molto molto per quanto abbia una congenita idiosincrasia con tutto quello prodotto negli odiati 80's. misteri della musica.
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Giubbo
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il gruppo non mi fa impazzire come tutto il mondo impazzisce
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damaskinos
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caro psycho e cari tutti, ok l'idiosincrasia con gli anni 80, ma almeno gli arcade sanno suonare, sanno essere poco scontati, e poi quegli archi, calzano a pennello in tutte le canzoni. E dal vivo occuperanno il palco come una piccola orchestra per una moderna musica da camera, il 24 maggio a milano. Cazzo ma c'è la finale di Champions...minestra e ora?
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nitrors
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Mi chiedevo come mai non ci fosse una recensione di tutto ciò..derivativi si ma derivano da qualcosa di buono e derivano bene..
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kosmogabri
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tutto molto bello tutto molto sano.
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Axelmoloko
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Concordo pienamente. Ottimo album, una sorpresa.
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Hal
Hal
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Continuo a leggere grandi cose di questo disco, non sono certo di averlo fugacemente ascoltato (accumuli inevasi crescono), però dai commenti e dalla rece mi sembra opportuno tenerlo in considerazione.
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NickGhostDrake
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dichetto che riesce a distinguersi tra la montagna di uscite recenti in Inghilterra, e questo è un bene. E' un disco gradevole, ben prodotto, ben arrangiato e ben cantato. Nulla di eclatante, per carità, nulla destinata a rimanere per sempre, però è già qualcosa, se consideriamo il livello attuale della produzione.
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Anonimo
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disco strepitoso
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Giano
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A nessuno vengono in mente i dEUS?A me vengono in mente x 3 ragioni 1)anche loro vengono da un paese "marginale (belgio x chi non conoscesse i dEUS) 2)anche loro sono composti da un elevato numero di elementi (tra i quali un violinista) ma più importante 3)la musica...queste sonorità un po' sballate un po' melancniche...boh magari sono solo un pazzo ma io ci credo, ed è questo che conta...

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nitrors
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il disco è superiore a qualunque album dei deus..for me..
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Giano
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Digressione sui dEUS a parte (e x me i dEUS han fatto cd di questo livello se non di livello superiore)...ho avuto occasione di riascoltare il cd più approfonditamente e rimango incantato...questo cd è proprio bello, su tutte le canzoni per me regnano "Neighborhoord #2(Laika)" e la traccia conclusiva "In The Backseat"...
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Addison
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Grande album. Direi che the Arcade Fire sono come la "band del garage accanto": il loro suono è duro, quasi "rustico", ma decisamente spontaneo, vero, anche se non ancora completamente maturo. Forse se questo album fosse stato concepito due o tre anni dopo, sarebbe stato un capolavoro assoluto. Ma anche così va bene. Molto bene. Saluti, Addison.
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Cleo
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ottima resa con il caldo torrido.....
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ServoDiMiyamoto
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Bella recensione.
Il disco poi è un capolavoro! L'11 li vedo a Ferrara, non vedo l'ora.
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ServoDiMiyamoto
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Cazzo, i voti..
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Real_Rael
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a me piacciono molto sti arcade fire e credo ke alla lunga se non la scafazzano saranno ricordati. tante band ora famose ed osannate alla prima nessuno ci avrebbe giocato sù. io su loro ci gioco.
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ILDonk
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"un album che si è sottoposto a una flebo di Talking Heads, leggera però e molto poco cerebrale, e un’iniezione esplosiva di Pixies."
Allora non sono l'unico a pensarlo.. Gran bella recensione per un disco stupendo.
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Don_Pollo
Don_Pollo Divèrs
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Dopo anni sono giunto alla conclusione che questo è il meno riuscito. Meglio Neon Bible e, ancor di più, l'ultimo The Suburbs, che se prima mi annoiava a morte, ho rivalutato alla grande decretandolo loro miglior lavoro (e declassando Funeral a "peggiore").
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