Copertina di Boston Boston
ziabice

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Per amanti del rock classico, fan dell'aor, appassionati di chitarre e musica anni '70
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LA RECENSIONE

Un camionista con cappellino da baseball e camicia a quadroni da boscaiolo, tamburella sul manubrio seguendo le note della canzone che esce dalla radio. Ferma il suo mastodontico camion in una petrol station infuocata nel deserto vicino Albuquerque, scende in una leggera nube di polvere sollevata dai suoi pneumatici con cerchione cromato per entrare nel bar a farsi una Bud ghiacciata.

Notte, migliaia di chilometri di distanza, appartamento al 28esimo piano di un grattacielo in una metropoli americana. Appena uscito dalla doccia, un uomo dal fisico tornito, a torso nudo, con un asciugamano bianca avvolto intorno alla vita si guarda nello specchio appannato, mentre si dimena seguendo l'assolo di chitarra che fuoriesce dalla radio dandoci dentro con la air guitar. Si prepara per uscire e fare conquiste.

Mattina, da un televisore sintonizzato su un canale che trasmette solo sport una casalinga bolsa in tuta rosa cerca di seguire la lezione di aerobica: 8 californiane in pantacollant, scaldamuscoli, culo di marmo e tettone eseguono esercizi al ritmo di musica. La telecamera le gira intorno, loro di lato a terra alzano la gamba destra, ritmicamente.

Venerdì sera, località sconosciuta sulla west coast, cielo terso inondato di stelle. La collina dà sulla città le cui luci di notte pulsano come il cuore dei due amanti abbracciati nella Ford Mustang rivolta verso quello stupendo panorama, lui calmo dopo il suo orgasmo, lei con bebè in arrivo: dalla radio un lungo assolo di chitarra...

Odore di muschio, dopobarba e sudore. Carabine e cervi nei boschi delle montagne americane. Macchine di cilindrate e cromature esagerate. Gli occhi di Mitch in quelli di Peggy Sue. La radio onnipresente che trasmette un assolo di chitarra.

Questo è l'AOR e questi sono i Boston.

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Riassunto del Bot

La recensione dipinge con vivide immagini la musica di Boston come colonna sonora di scene tipiche americane, dalla vita on the road alle notti metropolitane. L'album viene raccontato come un classico dell'AOR, dove gli assoli di chitarra evocano atmosfere nostalgiche e personali. Un'esperienza musicale immersiva più che una semplice analisi tecnica, che celebra il carattere iconico del disco.

Tracce testi video

01   More Than a Feeling (04:44)

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03   Foreplay / Long Time (07:47)

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04   Rock & Roll Band (03:00)

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07   Something About You (03:48)

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08   Let Me Take You Home Tonight (04:43)

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Boston

Boston è una band rock statunitense fondata a metà anni ’70 a Boston (MA) dal chitarrista/ingegnere Tom Scholz. Pionieri dell’AOR, hanno un suono riconoscibile fatto di chitarre compresse e cori stratificati, con Brad Delp come voce storica. Hanno pubblicato grandi successi come More Than a Feeling, Don’t Look Back e Amanda.
13 Recensioni

Altre recensioni

Di  Rockardo

 Sembra proprio che sia come il vino perché a distanza di tanti anni è sempre più bello.

 Questo disco non può mancare in una collezione di rock perché è uno di quegli album che fa parte della storia di questo genere.


Di  Lord.Galamoth

 Quell'uomo si chiamava Brad Delp, e cantava in un gruppo di AOR, o rock melodico che dir si voglia, chiamato Boston.

 Cosa che nessun album è mai riuscito ad incarnare così bene... il clima afoso e allegro delle estati americane.


Di  pier_paolo_farina

 "More Than A Feeling va oltre la comune notorietà… è uno standard, un evergreen, un paradigma della storia del rock."

 "Il disco è dimostrazione plastica di quale qualità si possa raggiungere mantenendosi dentro i dogmi del rock, espandendone la resa sonora e melodica."