Copertina di Bullet For My Valentine Poison
jecko666

• Voto:

Per appassionati di metal e nu-metal, ascoltatori curiosi, fan di band come trivium e lost prophets, chi cerca una musica tecnica ma con critica alla sostanza
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Comincio col dire che ho messo come genere Nu-Metal ma sinceramente non ho ben capito che diavolo di musica fanno 'sti qua.

Come ho già letto in un altra recensione potrebbe essere giusto definirli come una via di mezzo tra i 'Lost Prophets' e i 'Trivium', e da entrambi traggono gli stessi pregi e difetti.
Premesso che a me non piace questo genere di musica, e quindi non farò una recensione lusinghiera, devo però dire che questi ragazzi hanno talento.
Eh si, hanno una ottima tecnica, quasi invidiabile direi: melodie che si sovrappongono perfettamente, assoli puliti e veloci... tutto molto bello. Si, molto bello e basta. Perchè a ben guardare di sostanza ce n'è ben poca.

Ecco cosa manca ai Bullet e a tutte le band similari, lo "spessore musicale". Addirittura ho sentito gente paragonarli agli Iron Maiden (sacrilegio!), oppure definirli come nuovi esponenti della New Wave Of British Metal (doppio sacrilegio!!). Non solo: l'ultima canzone dell'album, The End, è stata denominata "Nuova Unforgiven" (triplo sacrilegio!!!). Niente di tutto questo, per fortuna.
Voglio dire, si sono chiaramente ispirati al Metal (perlomeno negli assoli), ma il resto è totalmente lontano dai fasti di Harris e compagnia bella. Sono semplicemente dei ragazzi dotati tecnicamente (ma non troppo) che fanno un genere di musica potente ed orecchiabile, ma prettamente commerciale e molto poco innovativa.

Come si dice: sentita una sentite tutte. Le uniche due canzoni che elevano un po' la qualità dell'album sono, a mio modesto parere, Soffocating under words of sorrow e Hand of Blood.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album 'The Poison' dei Bullet For My Valentine evidenziando un'ottima tecnica e melodia, ma sottolinea la mancanza di spessore e originalità. Il disco è definito potente e commerciale, con poche tracce che si distinguono. L'autore esprime critiche verso i paragoni con band leggendarie e definisce la musica poco innovativa. Nonostante ciò, si riconosce il talento dei musicisti.

Tracce testi video

01   Intro (02:21)

02   Her Voice Resides (04:18)

Leggi il testo

03   4 Words (to Choke Upon) (03:43)

Leggi il testo

04   Tears Don't Fall (05:48)

Leggi il testo

05   Suffocating Under Words of Sorrow (What Can I Do) (03:35)

07   All These Things I Hate (Revolve Around Me) (03:45)

Leggi il testo

14   Room 409 (live) (04:02)

15   Spit You Out (live) (06:46)

Bullet for My Valentine

Bullet for My Valentine sono una band metal gallese di Bridgend, formata nel 2003. Guidati dal cantante/chitarrista Matthew Tuck, hanno unito metalcore melodico e influenze heavy/thrash, imponendosi con The Poison e singoli come Tears Don't Fall e 4 Words (to Choke Upon).
15 Recensioni

Altre recensioni

Di  Divodark

 The Poison è una miscela esplosiva di metal furioso con aperture melodiche che non intaccano assolutamente la potenza di questo album.

 Lunga vita ai Bullet For My Valentine, largo ai giovani.


Di  SmknToyz87

 "Un album che poteva rasentare la perfezione, ma qualche brano fa cadere il tono generale."

 "Tears Don't Fall è una melodia avvolgente che alterna amore e odio in un vortice di emozioni."


Di  kissarmy

 "The Poison non è altro che la canzone più bella del disco."

 "I quattro gallesi celano qualcosa di misterioso... un 'Intro' suonato dagli Apocalyptica, i quattro violoncellisti metallari."


Di  Taurus

 L'album è abbastanza vario alternando sonorità dure e momenti più pacati, con una buona dose di assoli e riff metallici.

 The Poison rimane un ottimo debut di una band con potenzialità e che farà ancora parlare di essa in futuro.