molti Debaseriani mi hanno scritto intanto per ringraziarmi e complimentarsi con me per tutte le recensioni interessanti che espongo in questo fantastico sito. e lì ringrazio.
molti mi domandono che ne pensi io della trota , intanto ringrazio i molti Debaseriani che mi scrivono sempre e seguono le mie recensioni....queste dimostrazioni di affetto mi emozionano e mi esortano a fare sempre meglio.
In merito a questo disco dico che amando Zappa e il capitano reputo Mirror Man il suo capolavoro ma non reputo la Trota un capolavoro tanto acclamato dalla critica odierna post-internet
Purtroppo siti come Scaruffi e ondarock hanno rovinato e contaminato il gusto musicale italiano.
Non è un disco fruibile , certo ci sono dei buoni pezzi quindi bisogna prendere il disco come opera d'arte fine a se stessa ma lode al capitano che ha saputo smontare pezzo pezzo ogni singola canzone destrutturando i canoni blues (del resto chi meglio di lui conosce il blues) e rimontando a casaccio alle estreme conseguenze.
Il trucco sembra semplice infatti non riesce a tutte le canzoni , alcune sono dei capolavori , altre non vanno proprio con risultati mediocri.
Da sottolineare il fatto che il capitano è pure pittore dove si evidenziano analogie tra free forma musicale e forma pittorica astratta.....insomma ce ne sarebbe da raccontare su questo disco.....intanto Vi saluto e Vi ringrazio dell'affetto che giornalmente mi dimostrate scrivendomi lettere e saluti.
Questo è uno di quei dischi che quando lo chiedi al negoziante ti ride subito in faccia.
Quest'album è una cavalcata selvaggia verso l'origine dei suoni, tra urla gutturali e orchestrine da era del grammofono che suonano il blues del ventunesimo secolo.
Trout Mask Replica è un capolavoro di premeditata erosione e coraggioso ampliamento dei confini del rock.
Un disco che ha dimostrato come le barriere formali del 'rock' potevano e dovevano essere infrante.
Non si possono più guardare le cose con gli stessi occhi, né ascoltare le cose con gli stessi orecchi.
Un’opera d’arte a sé stante, che tu puoi odiare o amare, eppure sta lì a fare la storia, e lì rimarrà che si voglia o no.
E sapete perché? Perché non ci ho capito un cazzo.
Per me è semplicemente indefinibile. E comunque ogni mia parola sarebbe superflua per poterlo commentare.
In Paradiso, dove tutto è armonia, caso mai tu fossi là, non te la faranno mai suonare questa musica, caro Captain Beefheart.
Musica tanto straordinaria quanto irregolare, così poco piacevole (nel senso classico) da non poterla trovare neanche su Spotify (almeno come album..).