Copertina di David Bowie Pin-Ups
fabbiu

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Per appassionati di musica rock, fan di david bowie, cultori del glam rock e amanti delle cover anni '60
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LA RECENSIONE

Può esistere mai un cantautore, un artista trasformista, un mimo o meglio ancora: un poeta, che sia in grado di creare della musicarock (sia hard che light)/elettronica/blues/pop/neo-soul e non ultima...dance? Si, può esistere ma solo se si chiama David Bowie. David Bowie è attore/musicista/pittore e molto di più... Nella sua arte c'è tutto un mondo, dalla psichedelia alla pop art, dal decadentismo al futurismo.
L'ho conosciuto parecchi anni fa attraverso la sua parte nel film fantasy "Labyrinth" nel ruolo dell'antagonista, L'ho riscoperto più avanti nella parte dell'alieno nel film "L'uomo che cadde sulla terra". Affascinato dalla sua personalità, sono andato a indagare sulla sua biografia scoprendone l'ottima importanza nella storia della musica internazionale.

"Pin-Ups" uscito nel 1973, in particolare mi ha incuriosito più degli altri, forse perchè della lunga metamorfosi di Bowie questo è il ritrovamento che più degli altri valorizza un suo aspetto che in lui come in tanti altri artisti ammiro: IL GLAM STILE. Ammettiamo pure che si tratta in realtà di una raccolta di cover di band anni '60, e che sicuramente non è tra i più importanti di quelli partoriti dal mitico camaleonte inglese, ma già che ci siamo ammettiamo anche che l'album è rimasto nelle classifiche inglesi per 37 settimane consecutive.

Nell'album in questione, concepito dopo la morte dell'ormai mitico Ziggy Stardust si passa dal rock'n roll di "Rosalyn" al synth-pop con la fantastica "Here Comes The Night". "I wish you would" è un pezzo rock/country, seguito dalla ormai storica "See Emily Play", una citazione/omaggio a Syd Barret primo leader indiscusso dei Pink Floyd. Ritmi roccheggianti in contesto blues/jazz compongono la mitica "Everithing Alright" ma le migliori restano sicuramente "Sorrow" cover dei The Merseys, "Anyway, Anyhow, Anywhere" degli Who e in assoluto "Port Of Amsterdam" con la quale l'album conclude in bellezza. Un album che, oggi come oggi, in un mondo in cui vengono citati e pubblicizzati fenomeni commerciali mediatici senza nessuna importanza a discapito dei creatori di vera musica, tutti dovrebbero avere.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Pin-Ups' di David Bowie, uscito nel 1973, come un tributo al glam rock e alla musica degli anni '60. Viene sottolineata l'importanza dell'album nella carriera di Bowie e il suo stile trasformista. Anche se si tratta di un disco di cover, l'autore lo considera un pezzo fondamentale per gli amanti della musica autentica. Vengono menzionati brani chiave come 'Sorrow' e 'Port Of Amsterdam'.

Tracce testi

02   I Wish You Would (00:00)

03   See Emily Play (00:00)

04   Everything's All Right (00:00)

06   Friday On My Mind (00:00)

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07   Shapes Of Things (00:00)

08   Anyway, Anyhow, Anywhere (00:00)

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09   Where Have All The Good Times Gone? (00:00)

10   Here Comes The Night (00:00)

12   Don't Bring Me Down (00:00)

David Bowie

David Bowie (David Robert Jones, 1947–2016) è stato un cantautore, musicista e attore inglese, noto per le sue continue reinvenzioni artistiche, i personaggi scenici e l'influenza sulla musica pop e rock.
109 Recensioni

Altre recensioni

Di  MauroCincotta66

 "Bowie non è una passione musicale, no. Per me è un fratello, un amico, un padre spirituale, un maestro di vita dispensatore di mille dubbi e di poche certezze."

 "Forse è uno dei dischi più onesti mai realizzato da Bowie: 'Questo sono io' dice, 'e questa è la musica che amavo'."