Uh-oh! Ci fanno notare che questa recensione compare anche (tutta o in parte) su wikipedia, qui e qui
Bondì mi me ciamo pierluiggi e vegno da casa mea. Ah no spetta che rifasso.
Io sono pierluiggi e voglio scrivere del mio gruppo preferito assieme ai Led Zeppelin e agli Iron Maiden, ovvero i superbi Deep Purple. Deep Purple sono uno dei più importanti ed influenti gruppi rock, non solo degli anni settanta, ma della storia della musica.
Alla genialità e all'abilità tecnica dei Deep Purple si deve infatti l'unione di approccio e sonorità classiche al tempo e al ritmo tipici del Blues e del Rock and Roll. Si racconta che durante il concerto che diede vita a "Made in Japan", la voce del cantante Ian Gillan fu misurata in decibel durante i celebri acuti della canzone "Child in Time". Si dice addirittura che al momento dell'acuto più alto i decibel che generò (insieme all'amplificazione) siano stati paragonati a quelli che avrebbe generato un aereo in partenza. E infatti mi vui parlar di questo mitico live che mi ha regalato mio zio al mio compleanno.
Le mie canzoni preferite sono "Child in Time", "Smoke on the Water" e "Highway Star", che sono immortali, ma anche il resto è tropp ofigo.
Consiglio a tutti di ascoltare la buona vecchia musica come Deep Purple, Iron Maiden, Led Zeppelin, Uriah Heep, Rainbow, Dio, Dire Straits ma non musicaccia di oggi come i Korn che fanno musica solo per fare soldi.
They want to make lots lots of money and they are just noise. Listen to deep purple.
Ci sono momenti in questo album che non ho mai sentito nella storia della musica rock.
Made In Japan è il rock, nulla di più. Punto.
"Un disco che non dovrebbe mancare nella discoteca di nessuno in quanto ha fatto la storia della musica."
"Ian Gillan raggiunge quegli acuti con una potenza spaventevole. Storia!"
Questo disco rappresenta una pietra miliare dei live hard-rock, e probabilmente è il migliore live registrato di sempre.
Child in Time, con il suo urlo disperato, sfoga l'ascoltatore più di un pianto.
Un mostro sonoro ancora oggi inarrivabile, che splende da ormai oltre quarant'anni.
È opinione comune che le tracce registrate live assunsero un nuovo e più potente fascino rispetto a quelle dei dischi in studio.
Il più grande live della storia del rock.
Ritchie Blackmore: il Man In Black è sopraffino e tremendissimo nel tremolo con le dita della mano sinistra.