pazzoide e sicuramente avanti per i suoi tempi. Un album sicuramente storico nel genere e tra i primi a coniugare jazz, fusion, elettronica, voci filtrate e death, forse però un pò troppo sopravvalutato. Avanguardista! di più
bello, sicuramente uno dei pilastri del post hardcore attuale. Peccato si siano sciolti! di più
il cd è eccessivamente lungo e ancor più dispersivo,anche per via dei pesanti inframezzi parlati tra un brano e l'altro peccato, perchè le composizioni sono spesso di alto livello come al solito, anche se fin troppo costruite a tavolino! di più
progetto originale che coinvolge diverse voci e strumentisti. Magari troppo dispersivo (non quanto i successivi), ma con alcuni gioielli musicali che non è facile trovare altrove! Non fatevi ingannare, questo è il miglior cd degli Ayreon e sono sicuro che in molti brani vi sorprenderà. di più
l'avanguardia fatta musica,c'è davvero di tutto in quest'album, una mescolanza di generi che rendono la proposta degli arcturus originalissima."the chaos path" è già storia, anche se c'è da dire che lo trovo un pò troppo auto-pretenzioso e dispersivo. La vera maturità la raggiungeranno con "the sham mirrors", dove diverranno più comunicativi. di più
simpatico disco thrash, con alcuni momenti esaltanti. Godibile! di più
mai ascoltato. forse l'unico cd della mia discografia a cui non ho dato mai un ascolto! di più
non mi ha mai fatto impazzire questo gruppo, però questo è un bell'album molto divertente! di più
Kate Bush cerca e trova una miracolosa sintesi fra l’elettronico (sintetizzatori, samplers e drum machines) e l’acustico (soliloqui pianistici, archi impetuosi, gighe irlandesi e cori messianici) costruendo brani come cinematiche narrazioni in bilico fra veglia e sogno con vertiginosi flashbacks temporali verso l’infanzia (Cloudbusting, The Big Sky). La lunga suite The Ninth Wave (viaggio metaforico dal buio abissale verso la nebbiosa luce del mattino) resta il suo capolavoro. di più
Fondata sul suono percussivo dell’Hammond e sul timbro stridente del Moog, la suite (futuristica ma infantile allegoria del militarismo), è uno dei capisaldi del trio. Fra violente ed irregolari sezioni marziali (Eruption, Iconoclast,…) si aprono alcuni squarci lirici e dolenti (Stones of Years, Battlefield). Chiude la beffarda marcia di Aquatarkus. Buono il resto, con la solenne e barocca The Only way (vertice vocale di Lake) cui segue l’ipnotica e squadrata Infinite Space. di più
"Rimettici l'accendino". Dio. di più
Spassoso, simpatico, però come gia detto da un'altro utente prima di me non basta "somigliare" a Belushi per esserlo. di più
Fino alla "Vita è bella" genio assoluto, dopo praticamente il baratro... peccato! (Rimane un idolo) di più
Esplosivo. di più
SUPER NACHOOOOOOOOOOOOOO di più
Come insegnare al Punk inglese del '77 che essere riottosi, sexisti e pervertiti non e' solo roba da 3 accordi. Disco che al No Future risponde con Sometimes I'm going to smack your face e meglio ancora con Making love to the Mersey Tunnel with a sausage...Testosterone a 3000 come un francobollo leccato e spiaccicato in fronte alle femministe... di più
Mi sta simpatico, è una bravo attore, alle volte mi fa scompisciare.. ma io non ti conosco? - Anno Uno
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grande, grosso e rock'n'roll di più