L' unico "musicista-mercenario" degno delle cinque stelle. di più
Straordinario colpetto di classe. Finalmente Edo riesce a rialzarsi e riguadagna il massimo dei voti. Il valore sarebbe 4,5, ma il mezzo punticino in più glielo do volentieri. di più
Non bisognerebbe far cantare il Battisti bianco a chi non l'ha manco ascoltato. So meglio io con i MIDI barbari...no non lo dico tanto per dire so davvero migliori. di più
E’ un fiume in piena Marco Merli, il cantante di Scala H. Un flusso di coscienza a volte sognante e puro come un bambino, quasi sempre dolce come un buonissimo gelato alla vaniglia in una notte d’estate con la tua prima fidanzata, a tratti introspettivo e malinconico. Ogni brano, ogni finestra che Marco con i suoi Scala H ci spalancano, sa di leggerezza, di pulito, di innocenza, di un mondo semplice che però sappiamo che nasconde insidie. Ma a Marco e agli Scala H le insidie non interessano. Tutto prima o poi si dipana, ed esce un sole che sapeìvano già che era lì, dietro le nuvole, a scaldarci immancabilmente. Finestre è tutto questo e altro ancora. Ma soprattutto è luce, è voglia di vita. Una vita fatta di cose semplici, che ci narrano con testi iperbolici, raffinati e con musiche solari, agrodolci a tratti, ma nella maggior parte dei casi, raggi di luce in note piacevolmente accecanti. di più
Sottovalutatissimo, per me uno dei suoi migliori.. di più
"Nel 2004 riceve il Premio Lunezia, "per l'emozione poetica dell'album Che fantastica storia è la vita"". Frase tratta dalla pagina Wikipedia di Venditti. di più
Purtroppo è uno di quelli che ha traghettato la trasformazione del blues da genere di "lacrime e sangue" a genere "salottiero" suonato da gente in giacca e cravatta. Comunque 5 a colui da cui prendo il "nick-name", 5 al cantante passionale, 5 al chitarrista raffinato, 5 alfine all'amabilità del personaggio. di più
Un garbato "baffetto" francese che ha composto tanta stupenda musica dal cristallino melodismo. di più
Non un capolavoro, ma qualcosa di più. Un manuale. Su come scrivere canzoni immortali ed arrangiarle alla PERFEZIONE. di più
bravo, chi critica i Radiohead senza ragione fa esattamente questo di più
Commerciali e non imprescindibili finché si vuole ma almeno un grande album lo hanno fatto: "Desperado". Voto 8. Anzi un album e mezzo. Ci metto dentro anche il seguente e sottovalutato "On the Border" voto 7,5. Bene o male hanno segnato la musica popolare degli anni 70. Non capisco perché stiano sul cazzo a tanti, soprattutto in patria poi... di più
Ho sempre snobbato gli Afterhours, per molto tempo.
Dopo aver ascoltato Germi, ho mangiato polvere per una settimana. di più
federico STRACAZZ! "astronauta" plagiatissima dagli special, "cigno macigno" era in una compilation dell'estate 2001, diciamo passabile, "volere volare" con anna tatangelo non lo fa per nulla volare, e il suo voto rimane 1 secco. di più
Sempre bello farsi cullare da certe melodie 😌💤 di più
Terzo capolavoro assoluto di fila per Ivano, ma io per mio gusto personale gli preferisco di poco "La pianta del tè" e "La disciplina della terra". Comunque 40 minuti di poesia pura (come sempre d'altronde), su tutte "Notturno delle tre" e "Mio fratello che guardi il mondo". di più
Il titolo basta e avanza. ODOR DE CAGOTTO di più
Tra i papabili al titolo di "massimo autore di canzoni del '900". E solo Dio sa quanto rock e cantautorato "maledetto" ha ispirato... di più
Questaaa canzoooneeee iiiio la caaaanto a teeeeeee! di più
Ma c'è veramente qualcuno che ha il coraggio di definirla "musica classica"? Purtroppo DeBaser mi impedisce di mettere zero spaccato, quindi sono costretto a mettere un ricco uno. di più
Forse il disco peggiore del professore. Salverei solo "Indiscreto" e un po' anche il testo della title-track, il resto sono o riempitivi o scarti degli album precedenti. La copertina poi è veramente orribile, specie se paragonata a quelle (meravigliose) dei precedenti dischi. 1,5 arrotondato a 2 di più