Girellando qua e là ho trovato un posto in cui si parlava di questo sito. Parrebbe che ci sia una Cupola di oscuri personaggi che abbia come fine quello di indirizzare il popolo beota verso un obiettivo. (Ascoltare musica de mmerda? ) Il Tizio è andato avanti per una pagina zeppa di accuse , parrebbe che uscire da questo sito sia peggio che uscire da Scientology e all'uopo il Tizio insegna, con un'altra mezza paginata, come fare senza danni a cose o persone. Rimango basita. Vorrei sapere da voi, vecchie volpi che bazzicate questo sito da mò, se c'è qualcosa di vero. Chi forma la Cupola? Chi sono questi influencer? E perchè esistono? Grazie. (spero di non essere caduta in una trappola :))) di più
Ho venduto questo CD l'altro giorno. Prima di spedirlo l'ho ascoltato....
mi sono pentito di averlo venduto. di più
L'ho incontrato stamani al bar. Non è esattamente una bellezza, con quella barba da hipster...però aveva la mascherina col giglio fiorentino. Almeno dal letame nascono i fior. di più
La copertina è straordinaria, l'ho acquistato anni fa in vinile e CD quasi solo per quello! Il disco è abbastanza caruccio, ma nel complesso niente di che. Preferisco nettamente il Vecchioni 75-82. di più
Mi è difficile valutarlo. Ha composto sei album tra i più particolari in Italia in neanche un decennio e poi se ne è andato come la persona che ad una festa si rompe i coglioni e va via senza neanche un saluto. Questo cantante nel suo piccolo è inclassificabile e io non ho intenzione di incasellarlo come un prodotto da supermercato (però mi costringono a mettere un voto, quindi...) di più
Il disco che segna, almeno per me, la fine dell'era d'oro di Lucio. Questo e il precedente "1983" sono due perfetti spartiacque tra il "vecchio" Dalla (71-81) e il "nuovo" Dalla (86-09). Malavasi, a partire da questo in avanti inizierà ad operare sempre di più in ambito elettronico, portando un pregiato tecno-pop al passo con i tempi ma non sempre digerito da tutti e, sinceramente, non travolge neanche a me personalmente. Io resto ancora saldamente legato al Dalla 71-81, ma anche questo rimane un ottimo disco. Testi ancora pienamente dalliani, su tutti "Toro", "Aquila", "Washington" e la title-track. Tra il 4 e il 4,5. di più
I Poohffi che non t'aspetti... di più
Enorme divario tra lui e molti suoi colleghi coetanei. Buon compositore ma sopratutto grande paroliere, forse il migliore attualmente in Italia. di più
Qualche pezzo carino, per il resto molta tamarraggine e autocelebrazione. Se non era per quella pagliacciata dei costumi, sarebbero andati tutti a raccogliere i meloni... di più
Mai capito tutto questo successo, anche fra gli intenditori. Non hanno inventato nulla e Bohemian Rhapsody è un esperimento già sentito almeno una decina di anni prima. Se non era per Mercury non li cagava nessuno. di più
hai fatto in modo che mi precipitassi ad ascoltare" I’ve Made Up My Mind to Give Myself to You"
è questo che deve fare un bravo critico, invogliare la gente. e tu ci sei riuscito, anche se con me sfondi una porta aperta perchè amo Bob Dylan -estrapoliamo il tempo e i duetti con la barbosissima Joan Baez,da poco esibitasi nella mia città.(doppio GULP!...) di più
Puzza. Meglio le esalazioni del vomito bovino che soli 5 minuti di ste lagne de merda di più
Qualcuno mi spieghi perché si trova nella sezione "artisti". di più
In sé non è male, ma soffre veramente molto di alcuni riempitivi buttati in mezzo al mucchio giusto per allungare il brodo (Tu non torni mai, Adesso basta, una che con un testo piuttosto banale e l'altra abbastanza inutile nel complesso). Le perle non mancano però (Aria, Pozzo dei desideri, Insieme, Sono io) e gli arrangiamenti funzionano alla perfezione. 3,5, vedo dopo se mettere 3 stelle o 4 stelle (alla fine sono andato per le 4, più giusto direi) di più
Nella testa i calli
Che dovrei grattuggiare
Vorrei essere GG Allin
Avrei qualcosa da fare di più
Credo che i Queen siano perfetti di più
Siamo alla follia: testo che più pregno di metafore e immagini non si poteva e un arrangiamento che colpisce le orecchie come una torcia puntata sugli occhi. Contiamo pure il falsetto di Lucio che può benissimo essere una presa per i fondelli a tutti noi. di più
E anche questa l'ho vissuta personalmente. Ho capito cosa volesse dire il testo mentre venivo lasciato per la tot volta, sempre quel piacersi è così inutile, quella frase è dannatamente riassuntiva dell'album e forse della mia vita morosa. di più
Il pezzo più duro da digerire. Ancora non ino riuscito a capire il testo, talmente è infarcito di immagini. Ma il suo arrangiamento è veramente riuscito di più
L'arrangiamento è quello che più originale mai inciso in tutta la carriera di Lucio. Il testo sarebbe troppo facile bollarlo romantico, dato che parla pure di due persone che si tengono lontani dagli altri con il respiro che cambia in base alla moda (o almeno questo è quel che vedo). di più