In assoluto il disco di Faber che mi convince di meno, e merita comunque 4 (che in realtà sarebbe 4,5). di più
La miglior opera partorita dal binomio Battiato-Sgalambro: disco meraviglioso, indubbiamente il suo più sperimentale degli ultimi 35-40 anni della sua carriera. Trova le sue massime espressioni in "Shock in my town", "Auto da fè" e "Il ballo del potere". di più
Forse il 5 non se lo merita proprio tutto tutto (qualche basso di troppo negli ultimi anni), ma glielo do volentieri. di più
Fino al 2001 è riuscito a rimanere a ottimi livelli, poi ha cominciato a sbandare come un ubriaco. Menomale che di recente ha fatto uscire cose buone come Maximilian e Alchemaya, sennò l'avrei abbandonato di più
La vetta di Max per quanto mi riguarda. E' molto variegato e testualmente non è affatto facile (rispetto ad altri dischi pop intendo, non ai livelli di roba tipo De Gregori o il Battisti bianco). Dopo questo pochi lampi di genio e roba buona, tipo Tra l'aratro e la radio e Maximilian. di più
Cosmos Factory migliora la vita di più
Era difficile fare meglio di HSOR
Ma lui ci consegno ' il più bel disco della storia . Qualsiasi giudizio sarebbe inadeguato.
Il Bobby va solo ascoltato di più
Il miglior gruppo ?
Facile dire Beatles
Facile dire Pink Floyd
Facile dire Led Zeppelin
Meno facile dire Who di più
I gruppi musicali fanno appunto musica, loro fanno qualcos"altro di più
Basterebbe pure solo la opening track per ottenere il massimo dei voti. di più
Assimilato a strappi. Ma Warszawa é un orgasmo (così come la sorellina "Sense of Doubt nel successivo) di più
"L'avvelenata", "Canzone quasi d'amore" e "Il pensionato", ohibò. di più
Qualcosa di irripetibile far cantare Guccio in "Gerardo nuvola 'e povere" o David Crosby in "E a maronn' accumparett' in Africa". Superlativo. di più
Peter Pan esiste, ed è comunista! di più
Forse l'unico un po' sottotono, ma comunque rimane più che buono. Media 3,5 che arrotondo a 4 per affetto di più
Come si fa a non amare i fratelli Severini? Album schietto e forte. Senza tanti fronzoli. A volte ci vuole. di più
Gruppo italo-palestinese. Anzi, barese-palestinese. Disco pieno di sonorità con Nabil dalla voce calda e penetrante. Se lo ascolti viaggi senza muoverti. di più
Gaber a teatro. La stagione è quella del 1991/1992. Col fido Luporini canzoni come macigni: "L'illogica allegria", "Il dilemma", "Le elezioni", "Far finta di essere sani". di più
Gaber a teatro. La stagione è quella del 1976/1977. I testi scritti con Sandro Luporini. "La trionfale avanzata del modello americano", scrivono i due, che ha reso l'appiattimento dell'uomo nella sua libertà (obbligatoria). di più