Ancora un disco che ci porta alla fonte della vita, all'amore per gli uomini e per l'umanità vilipesa. di più
"Il cinema è sogno"; mai come lui definizione fu più vera. di più
Come scrivevano sul manifesto film davvero oltre ogni immaginazione... nel bene e nel male. di più
Possiedo il CD, ma solamente per "completezza discografica". Un vero pattume musicale, atroce sotto ogni punto di vista. Dico io, su otto canzoni, ce ne dovrebbe essere una, dico almeno una semi-decente... NO! Una schifezza a 360°. E la cosa che intristisce di più è che quest'uomo è la stessa penna di dischi come "Le cose della vita" e "Lilly"... dopo di questo non ho più osato a spendere soldi per lui, eccezion fatta per "Dalla pelle al cuore" nel 2007. di più
|_||-|! di più
Daniele dette un'ultima stoccata con "Musicante", poi tanto mestiere, stronzatine vendidisco ed ogni tanto un colpo di coda. Avimm'a mangià...
Però, per quel che ha dato fino a lì lo rimpiangiamo, tutti i giorni. di più
Fratello meno famoso del Paolo internazionale ha doti grandiose di chansonnier. Pungente, a volte ironico più del fratello. "E' un regalo di mamma" merita da sola le 4 stelle. :)) di più
Godimento puro. Band da favola. Forse ultimo album di Pino a contenere tutte canzoni splendide. Forse eh... di più
Utopia pura sposare il rock con i testi (in italiano) e le tradizioni della provincia. Però Ivan Graziani ci è riuscito. Con questo lavoro e con "Agnese dolce Agnese". di più
Suonato con musicisti di rango è il lavoro che cominciò a far conoscere Ivan. "La pazza sul fiume", "Il campo della fiera" e "Ballata per quattro stagioni" rendono bene l'idea del genio Graziani. di più
Splendido lavoro di Claudio che contiene due capolavori inediti: "Dalla parte del torto" e "Nessun uomo è un uomo qualunque". Unica grande pecca, probabilmente dettata dall'esiguo budget, gli arrangiamenti da cane di tale Diego Michelon. Niente basso, niente batteria. Solo programmazione e tastiere. Un disco senza cuore. di più
Uno degli ultimi album di Claudio che reinterpreta alcuni sue canzoni d'amore. E' un disco contro l'odio. Straordinario Nicola Alesini ai sassofoni. di più
Unica band ad essere entrata nella classifica degli album nella celebre rivista statunitense Billboard. Suonavano energia pura ed oggi sono dei vecchi volponi che conoscono tutti i segreti del prog. "Alta loma five till nine" mi manda al manicomio. Li amo, ma quando sento cantare Di Cioccio penso sempre a Francesco Di Giacomo. di più
Album perfetto, "musicalmente" superiore. Testi impegnati ed impegnativi :) con "Lunario di settembre" che narra di una sentenza per stregoneria del diciassettesimo secolo e la bellissima "Italiani d'Argentina". di più
Un Vecchioni in crisi pubblicò questo bel disco che conteneva la famosa "Signor giudice", piccante invettiva contro la magistratura. E poi la copertina disegnata da Andrea Pazienza... di più
La title-track l'ho sempre trovata terribile, ma il resto del disco riesce a farsi ascoltare con piacere. Sicuramente l'ultimo colpo di coda di Daniele, parlando di dischi (quasi) interi. 3,5 di più
Arrangiamenti ancora scarni ma canzoni che hanno lasciato il segno. "Primavera di Praga", "Per quando è tardi", "Ophelia", "Vedi cara". di più
E' la stessa persona che ha scritto "Futura" o "La sera dei miracoli" o "Nuvolari" o "Stella di mare"???
Salvo "Yesterday o lady Jane?". di più
Sarebbe bastata solo "Il re del mondo" ed il resto vuoto. Lo avrei comperato lo stesso. di più
Grandissimo innovatore. Disco superiore. di più