Le brutte intenzioni la maleducazione la tua brutta figura di ieri sera la tua ingratitudine la tua arroganza fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa certo disordine è una forma d'arte ma tu sai solo coltivare invidia ringrazia il cielo sei su questo palco rispetta chi ti ci ha portato dentro ma questo sono io... di più
Diciamo che nel periodo che va da "Ma cosa vuoi che sia una canzone" a "C'è chi dice no" qualcosa di buono l'ha fatta. Poi, qualche alto e basso fino al 1996, ma dopo "Nessun pericolo.. per te" è decaduto nella peggior forma di idolo della massa. di più
..bah, mai sopportato più di tanto.. forse 3/4 canzoni qua e la si salvano (e comunque faccio volentieri a meno anche di quelle). di più
"Io mi dico è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati". di più
Uno che alla sua macchina gli vuole bene. di più
"Qui dove il mare luccica e tira forte il vento" già in queste prime parole del testo me ne innamorai... e me ne innamorai follemente, tanto da ascoltarlo ogni mattina da allora, con un buon caffè proprio di fronte al mare è il mio buongiorno, da sempre. di più
Soltanto per "Whole Lotta Love", giusto per dirne una, capolavoro dei capolavori, ogni essere umano dovrebbe tenere o aver ascoltato almeno una volta questo disco. di più
Nel suo genere non ascolto molto, ma lui, credo, sarà senza dubbio il numero uno. di più
Conosciuto soprattutto per "L'Esorcista", per carità grande film, ma io lo preferisco nelle sue prove sul versante poliziesco-thriller. Chi è in grado di realizzare film come "Il Salario della Paura", "Il Braccio Violento della Legge", "Cruising", "Killer Joe" e soprattutto il suo capolavoro "Vivere e Morire a Los Angeles"? Un mago degli inseguimenti e scene action, ma lo ammiro per il suo pessimismo imperante e i personaggi disperati. di più
Uno dei più grandi ed originali artisti della canzone italiana. Peccato solo per l'ultimo periodo un po' banale, ma dischi come "L'era del cinghiale bianco", "Caffè de la paix", "Patriots", "Fetus", "Pollution", "La voce del padrone" e chi più ne ha più ne metta gli garantiscono un cinque bello pieno. di più
Abbastanza semplice, anzi troppo di più
Non ho mai amato particolarmente Battisti, ma questo disco è una figata assurda. Il suo apice assoluto (se la gioca con "Don Giovanni"), semplicemente meraviglioso. Gli apici sono "Abbracciala, abbracciali, abbracciati", la title-track e "Macchina del tempo". Grande disco, da mettere tra i 15-20 dischi migliori della canzone italiana. di più
Creazioni interessanti, ma non mi interessa dove l'ho visto per primo. Sembra essere molto efficace. di più
L'utilità? Niente, ecco di più
Allora, argomento stra-trattato in altri brani di Frankie (Accendimi è un esempio lampante), tuttavia è scritta molto bene di più
Musicalmente ottima, ma poteva essere meno corta di più
La canzone che non ti aspetti. A passo jazzato, con un testo molto originale che nel complesso è una delle migliori prove nell'album dell'ottima penna di Frankie di più
Argomento affrontato meglio altrove di più
Abbastanza inutile, ma come arrangiamento funziona bene di più