Capolavoro. Quando di 8 brani non c'è un secondo da buttare e quando su 8 brani almeno 6, uno dietro l'altro, sono tutti tra i pezzi più rappresentativi e più validi della band allora ci troviamo di fronte ad un disco dal valore assoluto. Qui il suono si fa ancora più pesante, più monolitico, ma troviamo anche il gioiello a sorpresa che credo all'epoca ben pochi si aspettassero da loro, ovvero "Planet Caravan". Poi un pezzo clamoroso in apertura come "War Pigs", il riff di "Iron Man" e la mia preferita di "Paranoid" ovvero "Electric Funeral" e il suo allucinante riff vomitoso. Monolite. di più
Troppo inutile frastuono volto a coprire degli sproloqui che vorrebbero essere intellettualmente "significativi" ma sono solo fastidiosi e senza senso, facendo male (...o peggio) quello che hanno fatto decine di band italiane prima di loro. Insignificanti. di più
Il Rocker della porta accanto di più
Un gradino sotto Plasteroid ma con una tra le piu belle copertine mai fatte e una certa Galactica il 5 è fuori discussione di più
ogni tanto una pera di folk britannico non guasta proprio di più
Lasciamo stare i revival anni '60, all'inizio simpatici ma che poi hanno stancato (anche se "2060 Italian Graffiati" era una figata), ma i suoi dischi autografi erano affascinanti, originali e per nulla scontati, specialmente "Superivan" e "Urlo". E se lasciava perdere le arlecchinate da grande fratello, era sicuramente meglio. di più
Attrice ridicola, personaggio insulso, classico esempio di raccomandata a cui è andata di lusso di più
Alla scoperta della felicità di più
peccato per la seconda metà del cd, le loro cagate rovinano le buone cose! di più
Sarò di parte, ma se un uomo di quasi 70 anni, malato di tumore e a pochi mesi dalla sua morte ti compone un disco come "Blackstar" le chiacchiere stanno a zero. di più
Se si fossero sciolti a fine anni '90 li ricorderemmo come un discreto gruppo prog. E comunque la dipartita di Moore ha fatto più male al loro sound di un calcio sugli stinchi. Il voto vale fino a Falling Into Infinity (e in parte Metropolis pt.2), successivamente li avranno sostituiti con dei sosia. di più
Dandy elettronico, colto futurista dalle nostalgie romantiche: una musica di connubi che solo l'eclettismo di questo inglesotto poteva partorire. di più
Un disco magistrale che parte in punta di piedi in ogni canzone per poi esplodere; "la quiete prima della tempesta" è forse l'espressione che meglio rappresenta "Origin of Symmetry", a mio modesto parere, il miglior lavoro dei Muse. Ispirato, raffinato, un'opera di classe che, allo stesso tempo, rugge con le sue sferzate chitarristiche e l'ottima prova canora di Bellamy. Uno dei must della collezione tra gli album post 2000s. Le mie preferite Bliss e Citizen Erased, capaci di cullarti e travolgerti. SUBLIME di più
Gli stessi film da oltre 20 anni...visti uno visti tutti... di più
Ho letto anche commenti dissacranti,è il bello della democrazia.Ecco perchè ho alcune riserve (sulla democrazia) di più
Il più springsteniano dei nostri rocker.
Come Gimondi con Merckx ha avuto la sfortuna di essere contemporaneo di Ligabue.
Meritva più fortuna. di più
Forse il più misconosciuto tra i cantautori italiani.
Un capolavoro con Alì Zazà Doppio lungo addio Il cielo d'Irlanda Niente passa invano
e altri gioielli di più